Sabato 23 Gennaio 2021 | 05:43

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Senegalese trovato morto a bordo del treno Bari-Lecce: indaga la Polfer

Uomo trovato morto a bordo del treno Bari-Lecce: si tratta di un senegalese, indaga la Polfer

 
BrindisiIl caso
Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

 
TarantoIl virus
Covid 19 a Grottaglie, dipendenti comunali positivi: chiusi gli uffici

Covid 19 a Grottaglie, dipendenti comunali positivi: chiusi gli uffici

 
PotenzaIl caso
Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

 
FoggiaLa novità
Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

 
LecceLa convenzione
Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

 
MateraNel Materano
Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 

i più letti

Nega soldi per droga Padre accoltellato

Lite in famiglia ieri mattina in via Pienza, a rione Risorgimento: N. C., di 42 anni, ha accoltellato il padre al termine di un diverbio, a quanto pare, nato, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, per questione di soldi. L’ipotesi più accreditata sembra essere quella dell’acquisto di sostanze stupefacenti: di qui la richiesta di N. C. che di fronte al netto rifiuto del genitore ha reagito in maniera aggressiva
Nega soldi per droga Padre accoltellato
POTENZA - Un raptus. Di quelli che sfociano in violenza, in sangue. Lite in famiglia ieri mattina in via Pienza, a rione Risorgimento: N. C., di 42 anni, ha accoltellato il padre al termine di un diverbio, a quanto pare, nato, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, per questione di soldi. L’ipotesi più accreditata sembra essere quella dell’acquisto di sostanze stupefacenti: di qui la richiesta di N. C. che di fronte al netto rifiuto del genitore ha reagito in maniera scomposta e aggressiva. Il fatto è avvenuto intorno alle 13. Pochi minuti dopo è partita una richiesta di intervento al 113 da parte dei vicini, allarmati dalle grida provenienti dall’appartamento teatro dell’aggressione. L’arrivo degli agenti della Squadra Volante, che ha operato in collaborazione con personale del Reparto Prevenzione Crimine Basilicata, ha evitato che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Sotto la furia cieca di N. C., infatti, è finito anche il fratello che nel frattempo era giunto a casa. Nel tentativo di fermarlo è stato spinto giù per le scale riportando un trauma alla spalla.

Il «canovaccio» dell’accaduto è stato ricostruito dalla polizia che ha arrestato l’uomo con l’accusa di tentato omicidio e tentata estorsione. La lite, come dicevamo, sarebbe stata generata dalle continue richieste minacciose di denaro per l'acquisto di sostanze stupefacenti. N. C., innervosito dal rifiuto, ha impugnato un coltello da cucina colpendo a un fianco il padre che, per fortuna, è riuscito a schivare altri colpi rifugiandosi nell’abitazione di un vicino che gli ha prestato soccorso. Poco dopo, sul posto, è giunto il fratello dell’aggressore che, come dicevamo, è stato spinto da N. C. cadendo rovinosamente a terra e riportando un trauma contusivo alla spalla. Mentre N. C. è stato portato in carcere, il padre e il fratello sono stati accompagnati all’ospedale San Carlo. Il genitore è stato sottoposto ad un intervento chiurgico per suturare la ferita che gli ha provocato la coltellata, mentre il fratello è stato sottoposto a radiografie per verificare l’entità del danno subìto. Entrambi hanno avuto una prognosi di 20 giorni. Dal racconto dei vicini, intanto, emergono altri particolari sull’accaduto. Pare che quella di ieri non sia stata la prima volta di un litigio furibondo in casa di N. C. Spesso, raccontano gli inquilini che abitano nei pressi dell’appartamento in cui è avvenuta l’aggressione, dall’alloggio provenivano grida e rumori, ma mai si è arrivati ad un epilogo del genere. N. C. è conosciuto nella zona come una persona molto riservata, timida, lontana dagli stereotipi di un tossicodipendente. Ma la droga, si sa, è una «brutta bestia» che manipola i caratteri, azzera le inibizioni e cancella gli affetti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie