Lunedì 18 Gennaio 2021 | 06:08

Il Biancorosso

Serie C
Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaLa decisione
Foto Tony Vece

Potenza, causa neve chiuse tutte le scuole il 18 gennaio

 
FoggiaIl caso
Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

 
LecceL'incidente
Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

 
BariL'appello
Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

 
TarantoI numeri
Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

 
Brindisia S. Michele Salentino
Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

 
MateraL'annuncio
Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 

i più letti

Re Magi appiedati «colpa» del  Comune di Potenza

di MASSIMO BRANCATI
Ambiva a diventare una tradizione, un appuntamento in grado di attrarre visitatori da tutta la regione. Era l’evento che da tredici anni chiudeva idealmente le festività natalizie a Potenza. Ma il 13, evidentemente, non ha portato fortuna: la cavalcata dei re magi e il presepe vivente in piazza Mario Pagano quest’anno non si faranno. La Pro-Loco, organizzatrice dell’evento, incassa il colpo senza polemizzare, ma dietro i silenzi dell’amministrazione comunale potrebbero annidarsi altre motivazioni rispetto a quelle ufficiali di una carenza di fondi
Re Magi appiedati «colpa» del  Comune di Potenza
di MASSIMO BRANCATI 

Ambiva a diventare una tradizione, un appuntamento in grado di attrarre visitatori da tutta la regione. Era l’evento che da tredici anni chiudeva idealmente le festività natalizie a Potenza. Ma il 13, evidentemente, non ha portato fortuna: la cavalcata dei re magi e il presepe vivente in piazza Mario Pagano quest’anno non si faranno. La Pro-Loco, organizzatrice dell’evento, incassa il colpo senza polemizzare, ma dietro i silenzi dell’amministrazione comunale di fronte alla lettera-progetto - che, come ogni anno, era stata inviata dall’associazione culturale sulla manifestazione del 6 gennaio - potrebbero annidarsi altre motivazioni rispetto a quelle ufficiali di una carenza di fondi. Motivazioni di carattere politico. 

La doppia anima della Pro-Loco ha un «dna» che cozza contro l’azione del sindaco Vito Santarsiero: da una parte Giovanni De Marco, presidente, che ha guidato la «crociata» contro il progetto di rifacimento di piazza Mario Pagano (poi rivisto); dall’altra Roberto Falotico, ex amico di partito di Santarsiero, che nell’ultima campagna elettorale si è schierato al fianco di Giuseppe Molinari, candidato del centrodestra. Insomma, oggi - dando credito alle dietrologie e ai sospetti - il sindaco farebbe pagare la cambiale di divergenze, di attriti, di «veleni». 

Una cambiale implicitamente già stata incassata quando è stato sistemato al centro della piazza l’albero di Natale, contornato da vasi e piante. Organizzare la cavalcata e il presepe vivente avrebbe significato smontare tutto, impresa proibitiva in pochi giorni. Falotico, didascalico, non intende dare fiato alle polemiche: «Prendiamo atto - dice - che il Comune non ha i soldi per garantire la prosecuzione dell’evento. Tutto qui». 

Ma inevitabilmente la questione approda su un piano politico. «In una città in cui l’amministrazione vuole promuovere la cultura - dice il coordinatore dei gruppi di minoranza, Giuseppe Molinari - è davvero emblematica la decisione di non ripetere un’inizia - tiva diventata negli anni un appuntamento atteso dai cittadini del capoluogo. La notizia è la prova della mancanza di una programmazione culturale. La manifestazione - conclude - rappresentava tra l’altro un momento di animazione del centro storico, sempre più abbandonato a se stesso». 

A complicare ancora di più i rapporto tra Pro-Loco e Comune ci pensa un credito di 30mila euro che l’associazione vanta nei confronti dell’amministrazione. Si tratta del finanziamento che la Regione, in passato, erogava direttamente alla Pro-Loco per la sfilata dei turchi, ma che questa volta ha «trasmesso» al Comune. Il Municipio li avrebbe dovuti versare all’associazione, ma non lo ha ancora fatto. Risultato? La Pro-Loco, pressata dai fornitori e delusa dallo stop forzato al presepe vivente, dietro la maschera di un atteggiamento «morbido» lancia segnali di insofferenza. I volontari sono stanchi di «spaccarsi la schiena» e potrebbero mollare definitivamente. Con ripercussioni sulla festa più importante della città, quella processione dei turchi più volte «strappata» all’elettroencefalogramma piatto grazie a sacrifici e impegno. 

Ma anche su questo fronte si potrebbe parlare di una precisa strategia, di uno strappo voluto: il Comune avrebbe intenzione di «rivisitare» il corteo storico sulla base di una lettura più approfondita del testo di Vito Riviello. Un deciso cambio di rotta rispetto alla strada intrapresa fino a oggi dalla Pro-Loco potentina che, quindi, sarebbe destinata a restare ai margini. Fantapolitica sulle orme di «Civuddin’»?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie