Giovedì 21 Gennaio 2021 | 13:44

Il Biancorosso

Biancorossi
Le grandi manovre del Bari: c’è anche Bellomo nella lista

Le grandi manovre del Bari: c’è anche Bellomo nella lista

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

 
BrindisiL'intervista
Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
FoggiaIl caso
Foggia, rubati gasolio e attrezzi nella nuova caserma dei Vigili del Fuoco

Foggia, rubati gasolio e attrezzi nella nuova caserma dei Vigili del Fuoco

 
MateraIl caso
Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

 
LecceLe dichiarazioni
Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

 
TarantoIndagini lampo della Ps
Taranto, ruba  creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

Taranto, ruba creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

 

i più letti

Nave Oceano va via A Maratea niente «nave dei veleni»

di PINO PERCIANTE
Sarebbe stato individuato un relitto a largo di Maratea. Ma non è la Yvonne A. Proprio nell’ultimo giorno di ricerche effettuate dalla nave «Mare Oceano» a largo della cittadina tirrenica qualcosa è emerso. Ma non la nave carica di rifiuti tossici e scorie radioattive di cui aveva parlato il pentito della ‘ndrangheta Francesco Fonti. Si tratterebbe di un altro relitto non riconducibile a nessuna nave dei veleni
• Ma nei fondali lucani ritrovate 200 anfore
Nave Oceano va via A Maratea niente «nave dei veleni»
di PINO PERCIANTE

Sarebbe stato individuato un relitto a largo di Maratea. Ma non è la Yvonne A. Proprio nell’ultimo giorno di ricerche effettuate dalla nave «Mare Oceano» a largo della cittadina tirrenica qualcosa è emerso. Ma non la nave carica di rifiuti tossici e scorie radioattive di cui aveva parlato il pentito della ‘ndrangheta Francesco Fonti. Si tratterebbe di un altro relitto non riconducibile a nessuna nave dei veleni. Forse un peschereccio, o un’imbarcazione da diporto oppure una nave passeggeri affondata durante una delle due guerre, come quella trovata a largo di Cetraro. In ogni caso nessun pericolo radioattività. In queste ore si sta cercando di raccogliere quante più notizie possibili su questo relitto che sarebbe già stato individuato. 

Chiuso anche a Maratea il mistero della «nave dei veleni»? Oggi, secondo quanto si è appreso, ufficiali del reparto ambiente marino del Corpo delle capitanerie di Porto si recheranno presso la procura della Direzione distrettuale antimafia di Potenza per consegnare il dossier sull’ispezione condotta in questi giorni a largo di Maratea dalla nave «Mare Oceano». Spetterà poi al procuratore decidere sul da farsi: se fermarsi qui oppure disporre un supplemento di indagini. Certo, se bisognerà proseguire nelle indagini sui fondali bisognerà individuare un’altra zona visto che ormai il rettangolo di 9 miglia di lunghezza e 2 di larghezza è stato completamento monitorato. 

La nave Mare Oceano resta quindi ancora a disposizione a largo di Maratea. La nave della Geolab ha ispezionato il mare a largo di Maratea nell’ambito della indagini sulla cosiddetta «nave dei veleni» la cui competenza ora è passata dalla procura della Repubblica di Lagonegro alla Dda di Potenza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie