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Scotland Yard a Potenza sulle tracce di Restivo

di GIOVANNI RIVELLI 
Sono stati effettuati alcuni l'interrogatori nell’ambito dell’indagine sull'omicidio di Heather Barnett, la donna di Bournemouth uccisa il 12 novembre 2002. La traccia seguita dalla Polizia inglese è quella del potentino Danilo Restivo, coinvolto anche nell’indagine sulla scomparsa di Elisa Claps. Restivo usava tagliare ciocche di capelli alle ragazze. La Barnett fu trovato uccisa con ciocche di capelli nelle mani
Scotland Yard a Potenza sulle tracce di Restivo
di GIOVANNI RIVELLI

Dall’Inghilterra a Potenza per indagare sul caso Eather Barnett e sulle similitudini con il caso Elisa Claps, un omicidio, barbaro, il primo, una scomparsa, misteriosa, la seconda. Gli investigatori inglesi che, guidati dagli ispettori Mark Cooper e jez Noyse, da ieri sono arrivati a Potenza negli uffici del dirigente della Squadra Mobile, Barbara Strappato, che conduce le indagini disposte per rogatoria internazionale a cui intervengono anche gli investigatori di oltre Manica. Potenza, per gli investigatori inglesi, è però solo una tappa di un viaggio in Italia che corre sul «filo di un capello». 

In precedenza i tre investigatori inglesi sono stati, sempre con la Squadra Mobile di Potenza, a Torino, a Rimini, in sicilia e in altre località a interrogare varie persone che avrebbero avuto a che fare con Danilo Restivo, il principale sospettato del caso Barnet che è anche stato condannato per false dichiarazioni sul caso Claps, denunciato, di recente, per l’ipotesi di omicidio della studentessa potentina nella nuova inchiesta condotta dal Pm Rosa Volpe di Salerno e, comunque, l’ultima persona di cui si ha notizia ad essersi intrattenuto con la studentessa prima che scomparisse nel nulla. Gli invetigatori inglesi hanno in mano un elenco di nomi. Sono persone che hanno segnalato molestie direttamente riconducibili a Restivo, ma anche ragazze che hanno segnalato molestie «del tipo» di quelle messe a segno da Restivo. E qui spuntano i capelli. 

Ad essere interrogate nelle varie località italiane (cosa che proseguirà anche oggi a Potenza) sono varie ragazze che hanno segnato di essere state oggetto del «taglio di capelli». Per Danilo Restivo, quella di tagliare ciocche a ragazze era una mania e l’assassino di Heater Barnett, dopo aver ucciso la donna, la lasciò mutilata e grondante di sangue con due ciocche di capelli in mano appartenenti a chissà chi. Un macabro rituale, quello messo in atto dall’assassino della sarta inglese avvenuto in quella casa di Capstone Road, a Bournemouth, cittadina del Dorset 200 km a sud di Londra, il 12 novembre 2002. Il cadavere della donna fu trovato dai due figlioletti, di ritorno dalla scuola, nel bagno del pian terreno, mutilato dei seni e con quelle ciocche di capelli in mano. Così si cerca di chi possano essere quei capelli. 

«Siamo molto interessati - ha spiegato Mark Cooper - a parlare con la persona a cui appartiene questa ciocca di capelli perché potrebbe dare una significativa testimonianza. I risultati delle analisi sui capelli sono molto interessanti e possono portare uno sviluppo forte. Stiamo perseguendo una serie di linee di ricerca e di tutte le possibilità sono oggetto di indagine. Si tratta di un caso insolito di omicidio». Trovare a chi appartengano quelle ciocche insomma, può essere la chiave del giallo. 
E per questo, due anni fa, gli investigatori inglesi lanciarono un appello tramite la trasmissione televisiva «Chi l’ha visto» per invitare chi avesse subito quei «tagli di ciocche» a farsi avanti. Telefonate ne sarebbero arrivate da varie città italiane e anche da Potenza dando un contributo certo per definire la personalità di Restivo, e la possibilità di una svolta sulle ipotesi delle «ciocche». Una presenza, quella degli investigatori inglesi alla trasmissione di Federica Sciarelli, frutto della grande attenzioen che il programma ha riservato nel tempo al «caso Claps». E le due vicende sembrano marciare in parallelo: «Per quanto riguarda la riapertura dell'inchiesta italiana sulla scomparsa di Elisa Claps da Potenza - spiega Cooper - gli investigatori della polizia del Dorset stanno esplorando tutte le vie di indagine e di collegamento con le loro controparti italiane».

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