Mercoledì 20 Gennaio 2021 | 08:49

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

 

NEWS DALLE PROVINCE

Leccele indagini
Monteroni, certificati di malattia fasulli: rischiano medico e finanziere

Monteroni, certificati di malattia fasulli: rischiano medico e finanziere

 
TarantoIndagini della Poltel
Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

 
Brindisil'inchiesta
Brindisi, perse il bambino al nono mese di gravidanza: indagati quattro medici

Brindisi, perse il bambino al nono mese di gravidanza: indagati quattro medici

 
BatLa disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

 
PotenzaIl virus
Covid 19, focolaio in una Rsa a Brienza, nel Potentino: morti 4 anziani

Covid 19, focolaio in una Rsa a Brienza, nel Potentino: morti 4 anziani

 
BariIl caso
Sanità, l'accusa di Zullo (FdI): «Da Asl Bari 30mila avvisi di accertamento»

Sanità, l'accusa di Zullo (FdI): «Da Asl Bari 30mila avvisi di accertamento»

 
Foggiaparto record
Dal Canada a Foggia per far nascere tre gemellini: mamma dimessa

Dal Canada a Foggia per far nascere tre gemellini: mamma dimessa

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 

i più letti

Parco integrato è la volta buona?

Altri tre mesi sono scivolati via eppure la riqualificazione del Parco integrato di Serra Rifusa a Matera non è ancora decollata non senza suscitare le lamentele dei residenti che segnalano tanti disagi nel quartiere, in primis la scarsa pulizia delle strade con le erbacce che imperano un po’ dovunque soprattutto sulla collinetta dove sorge l’opera incompiuta da quasi venti anni
Parco integrato è la volta buona?
di Donato Mastrangelo

MATERA - Altri tre mesi sono scivolati via eppure la riqualificazione del Parco integrato di Serra Rifusa non è ancora decollata non senza suscitare le lamentele dei residenti che segnalano tanti disagi nel quartiere, in primis la scarsa pulizia delle strade con le erbacce che imperano un po’ dovunque soprattutto sulla collinetta dove sorge l’opera incompiuta da quasi venti anni.

Le maglie della burocrazia, dunque, stanno continuando a rallentare gli interventi finalizzati a dotare il quartiere e la città di una struttura polifunzionale dislocata su di un’area di sedici ettari e che rappresenterebbe un punto di riferimento importante, un polo di aggregazione sociale e culturale, dotato di piscine scoperte, palestre e altri locali ludici e sportivi.

Il Tar di Basilicata lo scorso 24 gennaio annullò la determina dirigenziale ritenendo carenti le motivazioni della Commissione giudicatrice sui punteggi attribuiti a ogni singola proposta e obbligando l’Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Emilio Nicola Buccico ad operare una riedizione sia pure parziale della procedura di gara per quanto riguarda la fase di valutazione delle offerte. Il tutto scaturì dal ricorso di una ditta nei confronti dell’associazione di imprese che si era aggiudicato l’appalto nel luglio 2009.

La impasse per quanto concerne l’iter giuridico-amministrativo per la ripresa delle procedure di gare pare sia stato finalmente superato. «Nell’arco di una settimana, dieci giorni - sostiene l’ing. Giuseppe Montemurro, dirigente del Settore Urbanistica del Comune - la procedura di gara dovrebbe essere riespletata dopo che il Tar ne aveva annullato l’aggiudicazione. L’Amministrazione comunale ha effettuato tutti gli adempimenti e gli atti previsti dalla legge. A questo punto si dovrebbe quindi procedere alla riqualificazione del parco integrato di Serra Rifusa secondo l’impianto progettuale precedentemente redatto».

I lavori di riqualificazione dell’area rientrano nel finanziamento dei Pisu, i Piani integrati di sviluppo urbano per un importo di 3 milioni e 600 mila euro. L’opera fu finanziata dall’Amministrazione guidata da Michele Porcari. Quella del Parco integrato sembra avere i connotati di una storia senza fine che ebbe inizio nel 1990 quando l’Amministrazione Acito diede il là alla realizzazione del Parco integrato. Sono trascorsi ormai quasi venti anni e i cittadini rivendicano l’esecuzione della struttura che rappresenterebbe anche una sorta di riscatto dell’oblìo del quartiere che comprende anche le zone residenziali “Acquarium”, “L’Arco” e “Giada”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie