Giovedì 21 Gennaio 2021 | 13:45

Il Biancorosso

Biancorossi
Le grandi manovre del Bari: c’è anche Bellomo nella lista

Le grandi manovre del Bari: c’è anche Bellomo nella lista

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

 
BrindisiL'intervista
Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
FoggiaIl caso
Foggia, rubati gasolio e attrezzi nella nuova caserma dei Vigili del Fuoco

Foggia, rubati gasolio e attrezzi nella nuova caserma dei Vigili del Fuoco

 
MateraIl caso
Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

 
LecceLe dichiarazioni
Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

 
TarantoIndagini lampo della Ps
Taranto, ruba  creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

Taranto, ruba creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

 

i più letti

Nucleare lucano  scenari possibili

«I nostri tecnici hanno individuato alcuni siti. Ma li teniamo chiusi in cassaforte». Sono le parole pronunciate alcune settimane fa dall’amministratore delegato Enel, Fulvio Conti. Dopo i fallimenti del passato, soldi buttati dalla finestra e vaste aree compromesse per i prossimi secoli, i siti, una decina in tutto, sono quelli in cui dovrebbe debuttare nuovamente il nucleare made in Italy. Tra le località puntualmente tirate in ballo, è il caso di alcune agenzie delle scorse ore, spuntano Scanzano Jonico e dintorni e l'allarme monta
• Reazioni a Scanzano e Rotondella: dovranno spararci addosso
• Mario Tozzi: otto buone ragioni per dire «no» al nucleare
Nucleare lucano  scenari possibili
di PASQUALE DORIA 

«I nostri tecnici hanno individuato alcuni siti. Ma li teniamo chiusi in cassaforte». Sono le parole pronunciate alcune settimane fa dall’amministratore delegato Enel, Fulvio Conti. Dopo i fallimenti del passato, soldi buttati dalla finestra e vaste aree compromesse per i prossimi secoli, i siti, una decina in tutto, sono quelli in cui dovrebbe debuttare nuovamente il nucleare made in Italy. Tra le località puntualmente tirate in ballo, è il caso di alcune agenzie delle scorse ore, spuntano Scanzano Jonico e dintorni. Non è una novità, si potrebbe aggiungere. 

Ma andiamo per ordine. Perchè parla Conti? Per la ragione che l’Enel, lo scorso 24 febbario, ha stretto una joint venture denominata «Sviluppo nucleare Italia srl». Questa società ha il compito di realizzare gli studi di fattibilità, da consegnare entro dicembre, per la costruzione di almeno 4 centrali nucleari. L’intesa è stata siglata con i francesi dell’Edf, ovvero i detentori di una tecnologia già in marcia e che dal 2007 vede cooperare Edf ed Enel per la realizzazione del reattore Epr di Flamanville, in Normandia. Il costo della centrale francese è di circa 4 miliardi di euro, quindi, in l’Italia si movimenteranno risorse per oltre 16 miliardi di euro. Cifre da capogiro che dovrebbero essere investite nel 2013, quando è prevista la realizzazione degli impianti nel Belpaese. Protagonista è il reattore Epr, sigla che significa Euroepan pressurized water reactor, ovvero reattore nucleare europeo ad acqua pressurizzata. Si tratta di una nuova tecnologia progettata e sviluppata dalla società francese Areva che garantirebbe una maggiore sicurezza degli impianti, ritenendo molto difficile il ripetersi di incidenti come quelli di Chernobyl, nonchè una migliore competitività economica. Per entrare in esercizio, come combustibile, utilizza ossido di uranio arricchito al 5 per cento, oppure il Mox, una miscela di ossidi di uranio e di plutonio. Detto questo, già qualche dubbio si avanza. 

Quanto è competitiva una tecnologia che è tutta in mano ai francesi? Chi guida le danze? E l’uranio? Non risulta che l’Italia sia produttore di questa materia prima data per esaurita nei prossimi 50 anni. Ad ogni modo, è già noto che per la refrigerazione il reattore Epr ha bisogno di molta acqua, oro azzurro che è destinato a valere molto più di qualunque fonte energetica non rinnovabile. In pratica, la tecnologia francese sviluppa una maggiore combustione, ma per questa stessa ragione impatta negativamente sulla produzione di scorie (ritenute sette volte più pericolose di altre centrali) e sull’emissione di calore, ossido di carbonio. Aspetti, che rispetto al passato, sicurezza a parte, rendono complessa la gestione di questi impianti. 

Rimangono in piedi, poi, i criteri per l’individuazione del sito. Sia Scanzano, o la Trisaia, sorgono in riva allo Jonio, zona sismica, come dimostra la registrazione di movimenti tellurici documentati lungo la costa dalla facoltà di geologia dell’Università di Bari. Tutta l’area, inoltre, è sottoposta a fenomeni erosivi estremi ed è notoriamente alluvionale, non c’è anno che, con le prime piogge, non finisca sott’acqua. Non dovrebbero, infine, essere considerate secondarie le caratteristiche d’eccellenza del settore agricolo e turistico, il secondo in particolare, durante il periodo estivo, determina una densità di popolazione che supera quella dei centri più urbanizzati, aspetto mai calcolato dagli addetti ai lavori. In ogni caso, la parola delle istituzioni locali, soprattutto dei lucani, dovrebbe pur valere qualcosa. E nel merito, i giudizi registrati in passato, non si prestano a chissà quali interpretazioni o equivoci. Non è abbastanza?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie