Sabato 23 Gennaio 2021 | 03:43

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Senegalese trovato morto a bordo del treno Bari-Lecce: indaga la Polfer

Uomo trovato morto a bordo del treno Bari-Lecce: si tratta di un senegalese, indaga la Polfer

 
BrindisiIl caso
Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

 
TarantoIl virus
Covid 19 a Grottaglie, dipendenti comunali positivi: chiusi gli uffici

Covid 19 a Grottaglie, dipendenti comunali positivi: chiusi gli uffici

 
PotenzaIl caso
Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

 
FoggiaLa novità
Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

Policlinico di Foggia, nasce il primo reparto di Andrologia in Puglia

 
LecceLa convenzione
Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

Lecce, nasce il 'Parco della Giustizia' su terreno confiscato alla mafia

 
MateraNel Materano
Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

Mafia, sequestrati beni a capoclan lucano: case, mezzi e contanti

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 

i più letti

Potenza, addio a  Scienze motorie una fine annunciata

di SANDRO MAIORELLA
Dal prossimo anno non si accettano più iscrizioni. «La facoltà è molto frequentata. Chiudere Potenza significa costringerci a emigrare a Napoli». A rischio il lavoro dei dipendenti della cooperativa che gestisce il servizio di accoglienza e segreteria della facoltà
Potenza, addio a  Scienze motorie una fine annunciata
di SANDRO MAIORELLA 

POTENZA - Scienze motorie va verso la chiusura. Ormai le speranze di mantenere aperta nel capoluogo lucano la sede distaccata della facoltà dell’Università Parthenope di Napoli sono quasi nulle. I vertici dell’ateneo, campano hanno già deciso (c’è un verbale del Consiglio di Facoltà) di sospendere dal prossimo anno accademico le iscrizioni chiudendo il suo ciclo (altri due anni) con gli studenti che hanno frequentato il primo anno e potranno terminare gli studi. «È un controsenso - ha spiegato Adelfio Liviani, rappresentante degli studenti nel Consiglio di facoltà e in quello del coordinamento didattico. Quando le cose non andavano bene, quando c’era disorganizzazione e la facoltà era gestita in modo discutibile, nessuno fiatava. Oggi che la situazione è ottimale si vuole chiudere la sede distaccata».

 Insomma una scelta da «gambero» che Liviani puntualizza. «Ci sono volute delle denunce per poter migliorare sotto l’aspetto organizzativo questa facoltà. Ora c’è personale efficiente e grande disponibilità ma si vuole chiudere si dice per motivi di bilancio senza pensare ai tanti problemi che una scelta del genere può comportare. La facoltà è molto frequentata (l’ultimo anno sono state novanta le iscrizioni per oltre duecento studenti) e non solo da lucani. Per tutti ora si rende necessario andare a Napoli quando per posizione Potenza era l’ideale». 
facoltà di Scienze motorie a Potenza
L’unica speranze è legata alla spinta politica che possa portare ad un ripensamento da parte dell’ateneo campano superando anche il limite temporale della convenzione decennale fatta nel 1999 che non si vuole rinnovare. «Ci auguriamo - ha confermato Anna Brindisi, una della responsabili della segreteria - che l’amministrazione possa fare qualcosa ed impedire la chiusura della facoltà. Del resto i numeri sono confortanti, gli studenti apprezzano il livello formativo della struttura. Se le cose rimarranno così allora chi vorrà frequentare Scienze motorie dovrà recarsi alla sede centrale di Napoli. Per fortuna chi ha iniziato l’iter scolastico avrà la possibilità di concluderlo in sede senza avere problemi». 

Insomma a conti fatti c’è davvero poco da fare. Il Consiglio di facoltà si è già espresso per la chiusura. Servirebbe solo un miracolo per evitarlo. A farne le spese anche i dipendenti della cooperativa che gestisce il servizio accoglienza e segreteria della facoltà. Ragazzi che rischiano il posto di lavoro anche se non dipendenti diretti della facoltà. «Le voci - ha spiegato Simona Lamonea - confermano la chiusura. Alla base ci dicono problemi tra l’am - ministrazione comunale e l’at e n e o campano. Per noi questo diventa un problema visto che lavorando qui dovremmo sperare in un altro incarico dalla cooperativa». Gli fa eco Maria Grazia De Bonis «Ci crea una certa amarezza questa situazione. Il fatto di non sapere cosa accadrà domani non ci lascia tranquilli. Cosa faremo con la chiusura? Deciderà la cooperativa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie