Martedì 26 Gennaio 2021 | 07:52

Il Biancorosso

Il post-partita
Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiCaso Nacci
Ceglie Messapica, donna morta in ospedale dopo pestaggio: 2 arresti

Ceglie Messapica, donna morta in ospedale dopo pestaggio: 2 arresti

 
Leccela polemica
Lecce, a Palazzo Carafa girata scena di video trap: il Comune si dissocia

Lecce, a Palazzo Carafa girata scena di video trap: il Comune si dissocia

 
Tarantopiano industriale
Mittal Taranto, azienda conferma per il 2021 produzione di 5 milioni di tonnellate d’acciaio

Mittal Taranto, azienda conferma per il 2021 produzione di 5 milioni di tonnellate d’acciaio

 
Homela tragedia
Bari, bambino di 9 anni trovato impiccato in casa a San Girolamo: si ipoitizza suicidio

Bari, bimbo di 9 anni trovato impiccato in casa a San Girolamo: si ipotizza suicidio. Gioco online? «Non sappiamo»

 
FoggiaLa decisione
Foggia, sparò da balcone a Capodanno: convocato Consiglio comunale per sfiducia del presidente

Foggia, sparò da balcone a Capodanno: convocato Consiglio comunale per sfiducia del presidente

 
Potenzamaltempo
Avigliano, a causa del gran vento «impazzisce» pala eolica: intervengono i vigili del fuoco

Avigliano, a causa del gran vento «impazzisce» pala eolica: intervengono i vigili del fuoco

 
Materanel Materano
Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

 
Batviabilità
Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

 

i più letti

Usura: quelle case da gioco a strozzo

A Potenza in quattro di questi posti si punta senza freni. nel centro storico, uno a rione Macchia Romana e l’ultimo in una frazione. I «tavoli» clandestini sorgono in parallelo a quelli, perfettamente legali, del poker sportivo. Ma qualcuno fa reclutamento
• «In Basilicata c’è chi preferisce ignorarla»
Usura: quelle case da gioco a strozzo
di GIOVANNI RIVELLI

Impoveriti dall’usura o impoveriti dalle carte? La cosa importa poco alle donne che scoprono, letteralmente dalla sera alla mattina di ritrovarsi sul lastrico per il maledetto vizio dei pochi mariti. E quelle grida sono arrivate fino al cuore della Questura di Potenza che, oramai da qualche mese, sta monitorando il fenomeno. Indagini, ovviamente, coperte da segreto. Ma il gioco d’azzardo a Potenza è un po' il «segreto di pulcinella». Che ci sia lo si sa, e rintracciarlo (almeno per chi intende raccogliere notizie e non prove inoppugnabili) è un gioco da ragazzi. Così a Potenza si scopre un «poker» di case da gioco. Sono quattro, prese in fitto, e sono utilizzate sempre per la «partitella» a carte. Spesso Poker classico oppure, sulla scia dell’ultimamoda, il «Texas hold’em» variante che si gioca con due carte coperte a testa e cinque scoperte comuni. La metà di queste case sono nel centro storico. Le altre due sono una in zona di espansione, e precisamente aMacchia Romana, l’ultima nella cinta rurale della città. Case apparentemente normali che si animano solo in alcuni giorni della settimana, spesso nel weekend, intorno a un tavolo con sopra le carte. 

«Alla fine - dice chi ha avuto modo di frequentarle - anche se si cambia il posto alla fine lo scenario è sempre lo stesso. Nel senso che i volti, i nomi sono quelli, si gira tra le varie case, si cambia tavolo, ma è come se ci fosse un circuito». Già, un circuito. Parallelo a quello di chi invece gioca a carte per sport. Perchè a Potenza c’è anche quello. Amici o appassionati che si ritrovano, in questo caso in veri e propri club, pagano una tessera alla federazione sportiva, una quota di ingresso alla serata «grosso modo il costo di una cena» ci assicura chi conosce il settore, e riceve un certo numero di fiches con cui giocare la serata, cercando di diventare il campione della serata e, magari, aggiudicarsi un premio o, semplicemente, passare il turno per competere ai campionati. Tutto regolare, in quei circuiti. L’unico problema è che, all’insaputa degli organizzatori e di molti dei partecipanti, qualcuno ne approfitta per reclutare persone per gli «altri» tavoli. 

«Sembra una cosa normalissima - continua l’”esperto” - al tavolo si fa amicizia, si parla e se si vede qualcuno particolamente abile o appassionato è facile che parta l’invito “per una serata tra amici”». In quelle quattro case, però, tutto c’è tranne che clima di amicizia. «Si gioca a soldi. Soldi “pesanti” al punto che se non puoi competere è chiaro che lasci ogni mano. Ma se ti sbilanci e va male il rischio più grande è quello di accanirsi per recuperare». Si finisce col perdere altri soldi, tutto quello che si ha, ma anche quelli che non si hanno. «Perchè in queste case, a girare tra i tavoli, c’è sempre qualcuno disposto aprestare soldi. Non si tratta dei soliti nomi, di quelli più o meno noti, ma qualcuno che ti offre soldi in prestito c’è. Ed è quello che vince di sicuro. Perchè ovviamente sono soldi che non hai, e col passar del tempo i suoi interessi aumentano vorticosamente».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie