Sabato 16 Gennaio 2021 | 04:45

Il Biancorosso

l'evento
Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno a tutti i nostri tifosi

Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno ai nostri tifosi»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl processo
Taranto, bimbo morto di tumore: indagati 9 dirigenti ex Ilva

Taranto, bimbo morto di tumore: indagati 9 dirigenti ex Ilva

 
Potenzala «trovata»
Potenza, protesta ristoratori tra bicchieri di prosecco, musica e ironia

Potenza, protesta ristoratori tra bicchieri di prosecco, musica e ironia

 
Barila scorsa notte
Valenzano, ignoti rubano olio prodotto da terre confiscate alla mafia

Valenzano, ignoti rubano olio prodotto da terre confiscate alla mafia

 
Batemergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
Bari
Tra Bari e Matera accordo di collaborazione su cultura, turismo e ambiente

Tra Bari e Matera accordo di collaborazione su cultura, turismo e ambiente

 
LecceNel Leccese
Otranto, scatola con 20kg di petardi trovata in bidone immondizia

Otranto, scatola con 20kg di petardi trovata in bidone immondizia

 
BrindisiIl caso
Brindisi, muore a 19 anni al Perrino: 2 medici indagati

Brindisi, muore a 19 anni al Perrino: 2 medici indagati

 

i più letti

Fondi Ue, a rischio 650mila euro

di MASSIMO BRANCATI
Da sempre considerati bravi a spendere i fondi europei (non è chiaro con quali risultati tangibili), gli amministratori lucani rischiano di dover restituire a Bruxelles qualcosa come 650 mila euro. Sono i contributi relativi al bando sul «sostegno del contenimento dei consumi energetici» nella parte destinata ai privati. La Regione ha accertato che molti beneficiari non hanno documentato l’esecuzione delle opere previste e rendicontato la spesa. Di qui il blocco dell’erogazione dei fondi
Fondi Ue, a rischio 650mila euro
POTENZA - Da sempre considerati bravi a spendere i fondi europei (non è chiaro con quali risultati tangibili), gli amministratori lucani rischiano di dover restituire a Bruxelles qualcosa come 650 mila euro. Sono i contributi relativi al bando sul «sostegno del contenimento dei consumi energetici» nella parte destinata ai privati. La Regione ha accertato che molti beneficiari non hanno documentato l’esecuzione delle opere previste e rendicontato la spesa. Di qui il blocco dell’erogazione dei fondi. 

Tutto questo accade mentre nelle graduatorie delle istanze ammesse e non finanziate (per esaurimento delle risorse disponibili) ci sono molti imprenditori che, avendo comunque realizzato le opere per le quali era stato richiesto il contributo, sono in grado di documentare la spesa. È una corsa contro il tempo: per evitare la perdita del finanziamento comunitario (entro il 30 giugno o dentro o fuori), gli imprenditori chiedono lo scorrimento della graduatoria. «Si tratta - spiega Luciano Liscio di Federconsumatori - di riprendere una procedura già utilizzata in precedenza, riducendo ulteriormente la tempistica, ad esempio 30 giorni. Entro tale nuovo termine dovrà essere inviata tutta la documentazione per la concessione e liquidazione del contributo». 

Il riferimento va a una comunicazione della Regione in cui è scritto: «... nel caso in cui il richiedente utilmente collocato in graduatoria abbia già ultimato l’intervento, la documentazione da presentare, sempre a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva, è quella indicata nelle singole schede con le diciture “documentazione concessione e documentazione liquidazione” ».
MASSIMO BRANCATI

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie