Domenica 17 Gennaio 2021 | 03:47

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, Auteri: «Contro il Bisceglie saremo spietati»

Bari calcio, Auteri: «Contro il Bisceglie saremo spietati»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Scuola e Covid, l'ira dei presidi pugliesi: «Basta libera scelta su frequenza»

Scuola e Covid, l'ira dei presidi pugliesi: «Basta libera scelta su frequenza»

 
LecceL'evento
La Fòcara di Novoli torna in piazza: l’accensione in streaming

La Fòcara di Novoli torna in piazza: l’accensione in streaming

 
Brindisia S. Michele Salentino
Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

 
MateraL'annuncio
Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

 
TarantoIl caso
Taranto, bimba morta di tumore, la mamma: «Sia fatta giustizia per i nostri figli»

Taranto, bimba morta di tumore, la mamma: «Sia fatta giustizia per i nostri figli»

 
Potenzazona gialla
Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
Foggiaemergenza coronavirus
San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

 

Gli studenti lucani fanno  le "pulci" all'Ateneo

di IVANA INFANTINO 
Servizio mensa ridotto all'osso, pochi posti letto nelle case dello studente e un servizio di trasporto pubblico inesistente. Sono questi solo alcuni dei problemi sollevati ieri nel corso dell'incontro promosso dalla Federazione universitari lucani, che aderisce alla Cgil. L'elenco delle criticità consta di 7 punti ed è stato stilato dagli studenti sotto forma di piattaforma sul diritto allo studio. Il documento è stato illustrato al presidente della Giunta regionale Vito De Filippo e al direttore dell'Ardsu, Giovanni Di Pilato, presente anche il segretario Generale della Cgil Antonio Pepe. Al centro dell'incontro, in particolare, le borse di studio cuore delle polemiche per i ritardi o le mancate coperture
• Residenze convenienti ma solo 15 posti liberi
• Idonei non assegnatari e non arriva un euro
Gli studenti lucani fanno  le "pulci" all'Ateneo
POTENZA - Servizio mensa ridotto all’osso, pochi posti letto nelle case dello studente e un servizio di trasporto pubblico inesistente. Sono questi solo alcuni dei problemi sollevati ieri nel corso dell’incontro promosso dalla Federazione universitari lucani, che aderisce alla Cgil, per fare il punto della situazione in una città dove l’università sembra essere un mondo a parte. Dagli spostamenti, quasi impossibili con i mezzi del trasporto pubblico le cui corse sono inferiori alle reali necessità, alla mensa, una sola, che eroga pasti solo dal lunedì al venerdì e solo a pranzo. Ed ancora case dello studente dove ci sono lavatrici che però non funzionano o collegamenti ad internet solo in alcune residenze. 

L’elenco delle criticità consta di 7 punti ed è stato stilato dagli studenti sotto forma di piattaforma sul diritto allo studio. Il documento è stato illustrato ieri dal coordinatore del Ful, Ottavio Romanelli, al presidente della Giunta regionale Vito De Filippo e al direttore dell’Ardsu, Giovanni Di Pilato, presente anche il segretario Generale della Cgil Antonio Pepe. Nella piattaforma le rivendicazioni del Ful, cui aderiscono 200 studenti, in ordine a: borse di studio, per le quali si reclama un pagamento immediato a tutti gli aventi diritto e l’aumento delle stesse; trasparenza nella gestione dei fondi e degli appalti; alloggi, da riorganizzare con aumento di posti letto e controlli di sicurezza; servizio mensa da implementare; trasporti, con pagamenti agevolati e aumento delle corse per le sedi dell’università; assistenza sanitaria; creazione di nuovi spazi, dalle aule ai luoghi di aggregazione. 

Al centro dell’incontro, in particolare, le borse di studio cuore delle polemiche per i ritardi o le mancate coperture. Un problema superato nel corso dello scorso anno grazie ad uno specifico finanziamento regionale che ha consentito l’erogazione al 100% agli aventi diritto. Un finanziamento che non mancherà per il 2009 come ha garantito il presidente della Regione De Filippo assicurando la copertura, «qualunque sia il fabbisogno», per le borse di studio da erogare nel 2009. «Nonostante il lavoro fatto in questi anni a sostegno dell’università – ha detto - bisogna fare di più, anche attraverso un lavoro coordinato fra gli enti, dal Comune alla Provincia, perché l’università rappresenta un investimento importante per la nostra regione». Dal canto suo il direttore dell’Ardsu Di Pilato nel fare il punto sulle criticità segnalate, ha sottolineato che l’agenzia per il diritto allo studio opera con la metà dei dipendenti in servizio 15 anni fa, quando l’ateneo muoveva i primi passi. «Facciamo quello che dobbiamo fare cercando di garantire tutti i servizi, ma mancano le figure professionali cui affidare le responsabilità, i dipendenti sono pochi rispetto alla mole di lavoro da portare avanti». Per il segretario regionale della Cgil, Antonio Pepe «o si dà la possibilità all’Ardsu di operare e rispondere in maniera eccellente alle sue responsabilità o si decide di andare oltre l’Ardsu, perché a pagarne le conseguenze sono solo gli studenti».
IVANA INFANTINO

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie