Lunedì 18 Gennaio 2021 | 05:20

Il Biancorosso

Serie C
Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaLa decisione
Foto Tony Vece

Potenza, causa neve chiuse tutte le scuole il 18 gennaio

 
FoggiaIl caso
Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

 
LecceL'incidente
Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

 
BariL'appello
Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

 
TarantoI numeri
Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

 
Brindisia S. Michele Salentino
Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

 
MateraL'annuncio
Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 

i più letti

Agricoltori potentini stremati economicamente

Ieri un sit-in è stato tenuto davanti la sede dell’Arbea. Alcuni agricoltori si sono perfino incatenati al cancello di ingresso degli uffici dell’ a g enzia ed hanno chiesto un incontro alla struttura tecnica. Chiedono il pagamento degli arretrati
Agricoltori potentini stremati economicamente
POTENZA - Agricoltori sul piede di guerra. Non ricevono gli aiuti comunitari arretrati. In alcuni casi i ritardi accumulati arrivano fino a cinque anni. Per sollecitarne il pagamento gli agricoltori lucani, coordinati dal Csail (Comitato per lo sviluppo delle aree interne) hanno inscenato ieri a Potenza una manifestazione di protesta. Il sit-in è stato tenuto davanti la sede dell’Arbea. Alcuni agricoltori si sono perfino incatenati al cancello di ingresso degli uffici dell’ a g enzia ed hanno chiesto un incontro alla struttura tecnica. Filippo Massaro, presidente del Csail, ha detto che «la direzione dell’Arbea non è in grado di tenere fede agli impegni assunti attraverso il cosiddetto “cronoprogramma” di pagamenti, un calendario di pagamenti che – ha aggiunto – è stato continuamente aggiornato con i tre assessori all’ agricoltura che si sono avvicendati nel giro di tre anni facendosi, a loro volta, garanti dell’operazione per lo snellimento delle procedure, senza che ciò sia realmente accaduto». 

«Inoltre - ha continuato - è stato emesso dal Governo un decreto-sanatoria a firma del Ministro delle Politiche Agricole on. Luca Zaia per superare alcune interpretazioni burocratiche sugli accertamenti e le verifiche da esperire. E ancora gruppi di agricoltori si sono detti disponibili a stipulare polizze fideiussorie pur di accelerare i mandati di pagamento, ma anche questa ipotesi, diffusa in numerosi campi della pubblica amministrazione, trova ostacoli burocratici ed interpretativi. A questo punto abbiamo chiesto un incontro e l’intervento del Prefetto quale rappresentante dello Stato per evidenziare che il livello di esasperazione tra i coltivatori e produttori agricoli ha toccato livelli preoccupanti e potrebbe avere sbocchi più gravi». 

Per il Csail, gli ulteriori ritardi accumulati hanno motivazioni del tutto ingiustificate e alimentano nuova tensione sociale. Per questo la mobilitazione degli agricoltori interessati vuole essere una «spallata» decisiva alla gestione dell’Arbea e quindi intende «convincere l’assessore Viti a liquidare l’azienda come pure si è impegnato a fare a giugno, quando intende fare un bilancio dello smaltimento delle pratiche arretrate. Gli agricoltori non possono aspettare a giugno con il fiato sul collo di banche ed usurai che , come è stato evidenziato qualche giorno fa dal Comitato provinciale di don Marcello Cozzi, sono sempre più radicati nelle aree più interne e più povere». [a.mass.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie