Mercoledì 20 Gennaio 2021 | 17:15

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

Bari, i numeri in grigio: Ternana avanti in tutto

 

NEWS DALLE PROVINCE

Barila demuncia
A Molfetta è allarme sociale: «Una baby gang imperversa in zona stazione»

A Molfetta è allarme sociale: «Una baby gang imperversa in zona stazione»

 
Potenzala richiesta
Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

Fca fa spazio a Stellantis, Confindustria Basilicata: «Stabilimento Melfi sia centrale»

 
Covid news h 24L'annuncio
Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hib vaccinale

Fasano, emergenza Covid: padiglione centro commerciale diventerà hub vaccinale

 
Leccecontrolli dei CC
Muro Leccese, arrestato pusher 39enne: aveva in casa eroina, hashish e denaro

Muro Leccese, arrestato pusher 39enne: aveva in casa eroina, hashish e denaro

 
Foggiail furto
Foggia, ladri rubano ambulanza a Borgo Incoronata ma l'abbandonano subito dopo

Foggia, ladri rubano ambulanza a Borgo Incoronata ma l'abbandonano subito dopo

 
TarantoIndagini della Poltel
Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

Taranto, pedopornografia: 45enne trovato in possesso di 13mila «file» proibiti

 
MateraIl caso
Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

Matera, minaccia convivente disabile con una katana, arrestato 70enne

 

i più letti

Troppo povero per avere aiuto

di SANDRO MAIORELLA 
POTENZA - Troppo povero per avere il bonus straodinario per famiglie e lavoratori non autosufficienti dell’Inps, troppo in «ritardo» per ottenere un contributo economico dal Comune, troppo giovane per la «Social card». La storia di Michele Lorusso, invalido al 100%, 45enne di Potenza, sembra uscita dal teatro delle «beffe»
Troppo povero per avere aiuto
POTENZA - Troppo povero per avere il bonus straodinario per famiglie e lavoratori non autosufficienti dell’Inps, troppo in «ritardo» per ottenere un contributo economico dal Comune, troppo giovane per rientrare tra i possessori della «Social card». La storia di Michele Lorusso, quarantacinque anni di Potenza, sembra uscita dal teatro delle «beffe». Un caso limite come sempre più spesso accade nel capoluogo lucano, una situazione evidente di grave disagio economico e sociale che sembra non aver destato alcuna attenzione da parte delle istituzioni. 

«Ho più volte scritto - conferma Lorusso - per far presente la mia situazione. Sono invalido al cento per cento (ci fa vedere il certificato) e vivo da solo con un reddito mensile di 265 (la pensione di invalidità). Una cifra che non mi permette di arrivare nemmeno alla seconda settimana considerate che devo mangiare e che ci sono le bollette da pagare. Tra luce e gas se ne va metà pensione, addirittura ora mi è arrivata un’ingiunzione di pagamento da Acquedotto Lucano ma onestamente non sono in grado di poterla pagare anche perché rischierei di non poter mangiare fino al prossimo mese». 
A chi si è rivolto per ottenere un aiuto economico? 
«Ho chiesto un aiuto al Comune ma mi è stato risposto che era impossibile ottenere qualcosa considerato i problemi economici e la situazione di deficit delle casse comunali. Ho fatto domanda all’Inps per il bonus straordinario riservato alle famiglie e ai lavoratori non autosufficienti e hanno respinto la mia pratica perché sono senza “reddito” (la pensione d’invalidità non viene considerata ai fini fiscali) e dunque non rientro tra quelli che potrebbero ottenerlo. Anche per la social card non c’è stato nulla da fare visto che non rientro nella fascia di età degli aventi diritto. Sono solo pochi euro ma sarebbero serviti quantomeno per i generi alimentari. Insomma vado avanti con quello che rimane della mia pensione ma sono davvero al limite». 
Sul fronte lavoro la situazione qual è? 
«Sono iscritto al collocamento dal 2004 ma fino ad oggi non ho ricevuto chiamate. Qualcosa in precedenza era arrivato ma tutti lavori pesanti che non posso fare a causa del mio stato di invalidità. Voglio precisare che prima del 2004 ero stato cancellato dal collocamento perchè ero stato riconosciuto dalla visita collegiale non “collocabile” perché, si leggeva nel verbale, di pregiudizio per se e per gli altri. Ora non so più cosa fare, mi sono rivolto a tutti ma nessuno vuole darmi una mano». 
Si nota disperazione nel volto di Michele Lorusso. Nel suo prefabbricato di Bucaletto (è arrivato nel 2000 dopo aver vissuto per anni nei containers di Via Enrico Toti), l’atmosfera è dignitosa ma il disagio evidente. 
Cosa si aspetta possa accadere? 
«Che qualcuno prenda a cuore la mia situazione. Che qualcosa si muova finalmente per permettere di vivere in modo dignitoso. Ho scritto anche al presidente della repubblica per segnalare la mia situazione. Ho mandato lettere agli uffici regionali, alla televisione per cercare di evidenziare questa situazione e il dramma che sto vivendo ma nessuno mai mi ha dato una risposta». 

Impossibile rimanere indifferenti davanti a una situazione del genere. Sembra assurdo infatti, che ai nostri giorni, il disagio di una persona, per di più certificatp da una documentazione comprovante invalidità e mancanza di reddito possa passare inosservata in questo modo. È una beffa atroce negare un aiuto a chi, proprio per il fatto di avere reddito «zero» lo meriterebbe più di tanti altri. Non resta che sperare che la situazione denunciata da Michele Lorusso, possa essere presa a cuore dalle nostre istituzioni. Non è possibile girare le spalle o appellarsi a «fredde » normative anche, se vogliamo, molto discutibili (se avesse avuto anche dieci euro di reddito il bonus lo avrebbe ottenuto) per evitare una questione che intacca la stessa dignità di una persona. «Ma per sopravvivere devo andare a chiedere l’elemosina?» ha chiesto Lorusso. Una domanda «cruda» che ci permettiamo di girare a chi di competenza.
di SANDRO MAIORELLA

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie