Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 16:21

NEWS DALLA SEZIONE

La denuncia
Rissa dopo riunione mercato Bari, presidente Fiva: «Mi hanno spinto»

Rissa dopo riunione mercato Bari, presidente Fiva: «Mi hanno spinto»

 
L'iniziativa
Bari, mercato di via Napoli vicino al cimitero: c'è il progetto

Bari, mercato di via Napoli vicino al cimitero: c'è il progetto

 
Per stalking
Picchiata perché russava e minacciata con video osé da pubblicare online: barese fa arrestare l'ex marito

Picchiata perché russava e minacciata con video osé da diffondere: barese fa arrestare ex marito

 
Il concorso di idee
Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni

Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni
Sisto (FI): bufala storica

 
Operazione Pandora
Mafia a Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

 
Alle urne
Da domani settemila avvocati baresi al voto: così si rinnova l'ordine

Da domani settemila avvocati baresi al voto: così si rinnova l'ordine

 
Denunciati due fasanesi
Monopoli, radiatori e auto cannibalizzate: scoperta centrale di riciclaggio

Monopoli, radiatori e auto cannibalizzate: scoperta centrale di riciclaggio

 
In scooter sulla Statale 100
Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

 
L'incidente
Bari, traffico in tilt per colpa di un camion: trancia cavi della vecchia Filobus

Bari, traffico in tilt per colpa di un camion: trancia cavi del vecchio Filobus

 
Dopo 6 anni
Bari, restituito agli Antro il patrimonio sequestrato

Bari, restituito agli Antro il patrimonio sequestrato

 
La scoperta
Ruvo, donna trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

Ruvo, trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

 

cronache da palazzo

Bari, documenti spariti
al via l'indagine interna

L'assessore: «Se è un atto doloso sarà tolleranza zero»

di FRANCESCO PETRUZZELLI

Per ora nessuna certezza. Nemmeno sulla data della scomparsa. Perché potrebbe essere avvenuta anche mesi fa, molto prima della scoperta fatta casualmente da uno zelante dipendente comunale, intento a controllare la serie progressiva dei documenti di riconoscimento che stava per rilasciare agli sportelli. Con evidenti buchi nell’ordine numerico che hanno fatto subito scattare l’allarme. Tiene ancora banco il giallo delle carte di identità, anticipato ieri da La Gazzetta. Diciannove tessere di riconoscimento vuote, ma che fanno gola alle bande di falsari, sparite nel nulla dalla cassaforte della delegazione anagrafe Oriente di Carrassi-San Pasquale e al centro di una denuncia (ma solo per smarrimento) presentata dal Comune ai carabinieri. «Se sarà accertata la natura dolosa dell’ammanco, non faremo sconti a nessuno. Sarà tolleranza zero» assicura l’assessore ai Servizi Demografici Angelo Tomasicchio. Non escludendo la possibilità dell’ennesima indagine interna degli uffici che si andrebbe ad aggiungere a quella avviata mesi fa su un’altra vicenda parallela, la presunta cresta di qualche dipendente infedele sui diritti di segreteria per il rilascio dei rinnovi delle carte di identità. Tomasicchio potrebbe nelle prossime ore effettuare un sopralluogo nella sede decentrata Oriente per acquisire informazioni e parlare con il personale.

Il caso intanto infiamma i corridoi di Palazzo di Città con le opposizioni comunali che caricano i fucili a pallettoni chiedendo la massima «trasparenza» e preannunciando interrogazioni in consiglio. «Restiamo attoniti. Neanche nei Paesi da terzo mondo spariscono documenti di identità senza che nessuno paghi per quanto accaduto – sentenzia Filippo Melchiorre (Fratelli d’Italia) -. Dopo le relazioni del Mef, della Corte dei Conti e del segretario generale, questa è un’altra importante falla della macchina comunale. Chiediamo quindi che venga fatta una commissione d’indagine a tal riguardo. È ora di cambiare verso, un po’ come diceva qualcuno in tempi oramai passati».

Per Fabio Romito (Misto-Cor) «occorre fare chiarezza quanto prima perché in questo tremendo periodo di terrorismo internazionale non si può lasciar correre un simile episodio». Michele Caradonna (Misto-Idv) preannuncia invece «un’interrogazione urgente al sindaco affinché relazioni su quanto accaduto, è indiscutibile però che servono più controlli ed un’azione amministrativa più concreta anche nell’organizzazione e gestione del servizio». All’attacco vanno anche i Cinque Stelle con il capogruppo Sabino Mangano: «Dopo lo scandalo della maggiorazione dei diritti di segreteria, lo stesso ufficio Anagrafe è protagonista di questa ulteriore grave anomalia gestionale. Nessuna azione preventiva, nessuna revisione dei processi di sicurezza e controllo risultano essere state attuate da questa amministrazione. Probabilmente la denuncia andava fatta per furto e non per smarrimento…».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400