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Villa Capriati

Bari, giovani occupano
edificio abbandonato

Iniziativa nell’ambito del progetto per la riappropriazione degli spazi abbandonati e in disuso della città.

Bari, giovani occupano  edificio abbandonato

BARI - Ragazzi e ragazze, precari, studenti e studentesse, soggetti lgbtq, hanno occupato oggi Villa Capriati, edificio abbandonato in via Amendola, a Bari: l’iniziativa avviene nell’ambito del progetto Bread & roses per la riappropriazione degli spazi abbandonati e in disuso della città. «Vogliamo - spiegano i ragazzi - far rivivere il giardino di villa Capriati insieme alla sua cascina adiacente per avviare un percorso di autorecupero di un bene comune, come atto di bellezza da restituire alla città; ci siamo cioè 'ri-appropriatì di uno spazio pubblico-bene comune, da anni negato ai cittadini».

Il desiderio di questi ragazzi e ragazze è quello - si legge nel comunicato - «di avviare un 'approdo solidarè, nel quale la condivisione di esperienze lavorative auto-prodotte e l’ospitalità rivolta ad attività di piccolo artigianato realizzato da migranti, si mescolino con pratiche virtuose di coltivazione di orti sociali urbani, aperti a tutti e tutte coloro che vogliano sporcarsi le manie condividere passioni e sorrisi».

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Commenti all'articolo

  • rossini

    25 Marzo 2016 - 08:08

    L’invasione arbitraria di edifici da parte di più di 10 persone riunite costituisce reato perseguibile d’ufficio, punito con la reclusione fino a due anni. Mi chiedo se in Italia esiste ancora l’azione penale obbligatoria. E se esiste, il PM che legge questa notizia sul giornale e non interviene immediatamente per far cessare la flagranza di reato, commette a sua volta un reato egli stesso?

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