Lunedì 21 Gennaio 2019 | 02:00

NEWS DALLA SEZIONE

La scoperta
Ruvo, donna trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

Ruvo, trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

 
Città che cambia
Via Manzoni, basta auto: rifiorisce la via dello shopping

Via Manzoni, basta auto: rifiorisce la via dello shopping

 
L'incidente
Carambola auto moto a Bari, 70enne schiacciata contro impalcatura

Carambola auto moto a Bari, 70enne schiacciata contro impalcatura

 
Dal 10 al 13 marzo
Splash Festival: a Bari in scena la cultura del bere

Splash Festival: a Bari in scena la cultura del bere

 
Nel barese
Cane fiuta droga in un locale a Casamassima, arrestato 22enne

Cane fiuta droga in un locale a Casamassima, arrestato 22enne

 
A Bari
Tenta di rubare l'auto a pensionato: furto sventato da cc fuori servizio

Tenta di rubare l'auto a pensionato: furto sventato da cc fuori servizio

 
A Bari
Rubano occhiali da centro commerciale: 3 arresti

Rubano occhiali da centro commerciale: 3 arresti

 
Violenza in città
Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

Bari, migrante buttato giù dalla bici, presi gli aggressori: «Non era razzismo»

 
Sentenze tributarie pilotate
Sentenze tributarie pilotate: chieste 11 condanne a Bari

Bari, al processo «Gibbanza» pioggia di prescrizioni: chieste 11 condanne

 
Morirono 10 persone
Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

 

Bari, georgiani condannati due volte in un mese per furto: di nuovo liberi

Bari, georgiani condannati due volte in un mese per furto: di nuovo liberi
BARI – Condannati due volte in un mese per lo stesso reato ma di nuovo liberi. Due cittadini georgiani, Aleksandre Murusidze, di 30 anni, e Giorgi Chopliani, di 29 anni, sono stati processati per direttissima e condannati dal Tribunale di Bari a un anno di reclusione con pena sospesa. L'accusa per loro è di tentato furto in appartamento.

L’ultima vicenda contestata risale a due giorni fa, quando i due, insieme con un connazionale 32enne incensurato (anche lui condannato a un anno pena sospesa), hanno tentato di introdursi in un appartamento a Gioia del Colle (Bari) forzando la serratura con cacciavite e chiavi inglesi. Sono stati arrestati in flagranza e trattenuti in cella fino all’udienza. Il giudice li ha condannati ma subito rimessi in libertà, come prevede la legge per gli incensurati. Un mese fa, però, gli stessi imputati erano stati arrestati in flagranza dopo un altro furto in appartamento. Anche in quell'occasione erano stati sottoposti a processo per direttissima, condannati a due anni di reclusione con pena sospesa e subito, quindi, scarcerati. La precedente condanna non è costata loro questa volta la carcerazione perchè, fino a quando la sentenza non diventerà definitiva passando in giudicato, non possono formalmente definirsi pregiudicati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400