Sabato 19 Gennaio 2019 | 19:17

NEWS DALLA SEZIONE

L'incidente
Carambola auto moto a Bari, 70enne schiacciata contro impalcatura

Carambola auto moto a Bari, 70enne schiacciata contro impalcatura

 
Dal 10 al 13 marzo
Splash Festival: a Bari in scena la cultura del bere

Splash Festival: a Bari in scena la cultura del bere

 
Nel barese
Cane fiuta droga in un locale a Casamassima, arrestato 22enne

Cane fiuta droga in un locale a Casamassima, arrestato 22enne

 
A Bari
Tenta di rubare l'auto a pensionato: furto sventato da cc fuori servizio

Tenta di rubare l'auto a pensionato: furto sventato da cc fuori servizio

 
A Bari
Rubano occhiali da centro commerciale: 3 arresti

Rubano occhiali da centro commerciale: 3 arresti

 
Violenza in città
Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

 
Sentenze tributarie pilotate
Sentenze tributarie pilotate: chieste 11 condanne a Bari

Bari, al processo «Gibbanza» pioggia di prescrizioni: chieste 11 condanne

 
Morirono 10 persone
Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

 
L'aggressione
Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

 

Corato, furti ed estorsioni in manette zio e nipote

Corato, furti ed estorsioni in manette zio e nipote
CORATO (BARI) – Due persone sono state arrestate e tre denunciate, tutte imparentate fra loro, perchè accusate, a vario titolo, di furto aggravato e tentativo di furto, ricettazione ed estorsione. Gli arrestati sono Vittorio e Savino Manzi, zio e nipote, rispettivamente di 28 e 22 anni, con precedenti penali. Ad arrestarli sono stati gli agenti del locale commissariato di polizia, le cui indagini erano cominciate in seguito a incendi e furti di auto, nell’estate del 2014.

Tra le autovetture date alle fiamme c'era anche quella di un poliziotto. L’agente, nel corso di controlli, aveva multato e denunciato uno dei due arrestati, per guida senza patente. Il modo di agire dei due, a volte – secondo quanto emerso dalle indagini – aiutati dai tre familiari denunciati, era quello di individuare le loro vittime fra imprenditori ed esercenti per minacciarli e chiedere loro denaro, o anche fra ignari automobilisti ai quali rubavano auto o scooter per restituire loro i mezzi in cambio di denaro, alcune centinaia di euro. Chi non pagava subiva attentati incendiari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400