Giovedì 17 Gennaio 2019 | 16:38

NEWS DALLA SEZIONE

Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
In un panificio
Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
Il commento
Modello Emiliano, esame pugliese

Modello Emiliano, esame pugliese

 
Fermato dalla polizia
Bari, droga e armi in casa: arrestato 22enne al quartiere Libertà

Bari, droga e armi in casa: arrestato 22enne al quartiere Libertà

 
Il dibattito
Antico palazzo demolito a Bari, proteste: «Ennesimo scempio»

Antico palazzo demolito a Bari, proteste: «Ennesimo scempio»

 
Ha 44 anni
Bari, M5S sceglie la musicista Elisabetta Pani come candidato sindaco

Bari, M5S sceglie la musicista Elisabetta Pani come candidato sindaco

 
Dopo l'arresto di settembre
Bari, chiuse indagini su Giancaspro, spunta anche l'accusa di estorsione

Bari, chiuse indagini su ex patron Giancaspro, spunta anche l'accusa di estorsione

 
La storia è una bufala
Bari, ristruttura villa e trova 150mln di lire del padre. Bankitalia: «Troppo tardi per il cambio»

Bari, trova 150mln di lire del padre. Bankitalia: «Tardi per il cambio», ma è una fake news

 
Gesto senza motivo
Cassonetti bruciati a Bari, telecamere incastrano una 36enne: ha agito senza motivo

Cassonetti bruciati a Bari, telecamere incastrano una 36enne della provincia

 

Il nuovo film di Sergio Rubini oggi alla festa di Roma (il 19 novembre in sala) L'intervista su «Dobbiamo parlare»

Il nuovo film di Sergio Rubini oggi alla festa di Roma (il 19 novembre in sala) L'intervista su «Dobbiamo parlare»

Doppia coppia in interno notte, mossa da un imperativo che è croce e delizia (più croce) dei rapporti sentimentali: Dobbiamo parlare. È il titolo del nuovo film di Sergio Rubini, 55 anni, che stasera viene presentato in anteprima alla Festa di Roma, città dove è ambientato (ogni tanto, niente Puglia). Prodotto dalla «Palomar» di Carlo Degli Esposti, Dobbiamo parlare sarà nelle sale il 19 novembre distribuito da «Cinema», la nuova società di Valerio De Paolis. Poi il 25 novembre al teatro della Pergola di Firenze debutterà Riprovando «Dobbiamo Parlare», che porta in scena più o meno il copione del film, con i medesimi attori (stranamente la tournée non prevede al momento tappe in Puglia). Si chiuderà così un cerchio creativo e produttivo apertosi alla vigilia delle riprese con Provando «Dobbiamo parlare», un sapiente «rodaggio» per sei serate su un palcoscenico marchigiano, memore dell’iter dal teatro al cinema che scandì il successo di La stazione, il primo film di Sergio, giusto venticinque anni fa.

Il testo è firmato da Rubini con la sceneggiatrice barese Carla Cavalluzzi e con Diego De Silva, l’autore napoletano noto per l’antieroica «Trilogia» dell’avvocato Malinconico edita da Einaudi. Sullo schermo Sergio Rubini e Isabella Ragonese interpretano la coppia meno strutturata, Fabrizio Bentivoglio e Maria Pia Calzone (l’avrete vista in Gomorra – La serie) compongono quella più matura e, almeno sulle prime, più in crisi. I personaggi. Uno scrittore di successo e la compagna trentenne che è anche sua collaboratrice e ghost writer. Un famoso cardiochirurgo, fedifrago e disincantato fino al cinismo, e la moglie dermatologa che lo ha appena colto in flagrante grazie ai soliti sms.

Il film si svolge «tutto in una notte» nell’attico in affitto dello scrittore che un po’ fa lo «Struzzo» (tra l’altro in un piccolo ruolo appare il direttore editoriale di Einaudi Stile Libero, Paolo Repetti). L’unità di tempo, di luogo e di azione costituisce il sostrato essenziale del meccanismo narrativo che si dispiega fra recriminazioni e rivelazioni, ambizioni e agnizioni.

La tragicommedia approderà a una fuga salvifica, non sveliamo di chi, e a un dubbio atroce: «dobbiamo parlare», sì, ma non era meglio tacere? I pesciolini rossi nell’acquario e sulla locandina del film che ne dicono?

[o. iar.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400