Sabato 19 Gennaio 2019 | 11:14

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Riciclaggio ed evasione fiscale chiesto processo per neurologo

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BARI - La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio con le accuse di riciclaggio ed evasione fiscale per il medico barese Vito Covelli e altre tre persone, due familiari del professionista e un direttore di banca. L'udienza preliminare inizierà il prossimo 29 settembre. Stando a quanto ricostruito dalla guardia di finanza, coordinata dai pm Federico Perrone Capano e Lidia Giorgio, Covelli con la complicità degli altri tre imputati avrebbe riciclato cospicui proventi derivanti dall’evasione fiscale.

"Nello specifico – spiegavano i finanzieri nel dicembre scorso quando eseguirono un sequestro per 2,6 milioni di euro nei confronti del medico – l'attività investigativa ha consentito di tracciare l’esecuzione di versamenti di denaro contante per oltre 750mila euro su un rapporto di conto intestato ad un familiare del medico, pensionato pubblico, nettamente sproporzionati rispetto alla sua capacità economica, successivamente investiti in prodotti finanziari. E tutto ciò sarebbe avvenuto con la illecita compiacenza del direttore della filiale che avrebbe dovuto segnalare le operazioni palesemente sospette".

I fatti contestati si riferiscono agli anni 2007-2014. Le indagini patrimoniali condotte sul conto dei familiari del professionista hanno accertato che a fronte di redditi leciti dichiarati per circa 320mila euro sarebbero state sostenute spese ed investimenti per oltre 2,3 milioni.

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