Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 21:23

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Rifiuti, Regione dà ok alla Tersan Puglia «Metta nasi sentinella»

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MODUGNO (BARI) - Alla società di compostaggio Tersan Puglia, che tratta i rifiuti umidi di gran parte della Puglia e di regioni limitrofe, la Regione Puglia ha concesso l’Autorizzazione integrata ambientale (AIA) imponendole però di mettere a norma i suoi impianti, di ridurre la quantità giornaliera di rifiuto trattato e di evitare la dispersione del 'cattivo odorè che, "per la sua pervasività e intensità, da anni causa 'molestià alla popolazione di Modugno nel cui territorio ha sede l’impianto". Lo fa sapere il Comune di Modugno, con una nota nella quale spiega che, accogliendo una richiesta fatta dal Comune, la Regione ha stabilito che le 'emissioni odorigenè siano monitorate secondo il sistema 'Odortel' – lo stesso adottato da qualche anno per l’Ilva di Taranto – "al fine di verificare l’efficacia in tempo reale delle misure di contenimento e abbattimento" del cattivo odore. Odortel è un progetto che utilizza veri e propri 'nasi sentinellè: cittadini in varie zone della città, tramite un numero verde, "informano Arpa degli eventi odorigeni che si verificano nell’area attivando, nel contempo, un sistema di campionamento" tramite un software.
Al Comune di Modugno e ad Arpa Puglia – ha stabilito ancora la Regione Puglia – spetta stabilire "le misure da adottare in caso di misurazione di molestia delle emissioni", misure tra le quali il Comune di Modugno – si sottolinea nella nota – "ha già indicato la sospensione dell’attività in caso di superamento delle soglie di 'puzzà".
"La Tersan Puglia – dice il sindaco di Modugno, Nicola Magrone – è ormai una grande azienda e ha quindi tutti i doveri di una grande azienda, come ha dimostrato questo ulteriore traguardo dell’AIA legato anche ad un nuovo progetto industriale con finanziamenti pubblici: siamo lieti che Tersan prosperi ma liberi finalmente Modugno dall’aria irrespirabile. Non siamo contro gli insediamenti industriali ma non vogliamo impatti sul benessere dei cittadini Ben vengano anzi altri investimenti, ma rispettando l’interesse generale". L’applicazione anche del progetto Odortel, per trovare una soluzione al problema, fu sollecitata per la prima volta nel novembre 2013 dall’assessore comunale di Modugno all’ambiente, Tina Luciano. "La richiesta del sistema Odortel – afferma l’assessore – mira a questo risultato: se in città arriva il famigerato e riconoscibilissimo odore molesto delle lavorazioni della Tersan e ciò è segnalato attraverso il protocollo del sistema Odortel, l’attività deve essere sospesa fino a quando non viene individuata l’anomalia del processo e, contestualmente, l’azione correttiva".

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