Venerdì 18 Gennaio 2019 | 12:14

NEWS DALLA SEZIONE

L'aggressione
Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

 
L'evento
Bari, in arrivo in Fiera 860 delegati e 1.500 ospiti per il congresso nazionale Cgil

Bari, in arrivo in Fiera 860 delegati e 1.500 ospiti per il congresso nazionale Cgil

 
Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
In un panificio
Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
Il commento
Modello Emiliano, esame pugliese

Modello Emiliano, esame pugliese

 
Fermato dalla polizia
Bari, droga e armi in casa: arrestato 22enne al quartiere Libertà

Bari, droga e armi in casa: arrestato 22enne al quartiere Libertà

 
Il dibattito
Antico palazzo demolito a Bari, proteste: «Ennesimo scempio»

Antico palazzo demolito a Bari, proteste: «Ennesimo scempio»

 
Ha 44 anni
Bari, M5S sceglie la musicista Elisabetta Pani come candidato sindaco

Bari, M5S sceglie la musicista Elisabetta Pani come candidato sindaco

 
Dopo l'arresto di settembre
Bari, chiuse indagini su Giancaspro, spunta anche l'accusa di estorsione

Bari, chiuse indagini su ex patron Giancaspro, spunta anche l'accusa di estorsione

 

Posteggiatori abusivi in centro a Bari Decaro «chiami» Marino

Posteggiatori abusivi in centro a Bari Decaro «chiami» Marino
NICOLA PEPE
Il sindaco Antonio Decaro ha scelto il pugno duro della legalità e sta tirando dritto su fornacelle, occupazioni abusive varie, rifiuti e su tanti episodi di micro illegalità diffusa o malcostume che danneggiano l’immagine la città.

Tutto questo, però, rischia di essere vanificato dalle dichiarazioni del comandante della Polizia locale che, intervistato a margine di un nostro servizio sui parcheggiatori abusivi, ha detto che contro questa gente non si può far nulla. Forse ha ragione o forse no, di certo le sue parole ingenerano sconforto in quei cittadini - e sono tanti - che chiedono una città più vivibile, in cui non vengano «assaliti» persino quando parcheggiano la loro auto dinanzi alla Prefettura e al Comune, due luoghi simbolo delle istituzioni.

Non vogliamo sostituirci a chi le norme le mastica quotidianamente, ma ci permettiamo di segnalare quanto sta facendo il Comune di Roma contro «tavolino selvaggio» in centro. Il primo municipio, d’intesa con la Polizia locale di Roma Capitale, ha deciso di mettere mano al codice penale per trovare un deterrente. In che modo? Appellando all’art. 633 che così recita: «Chiunque invade arbitrariamente terreno o edifici altrui... al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto» è punito con la reclusione fino a due anni o con la multa da 103 a 1032 euro». Insomma, per il Comune capitolino, la strada dove i turisti siedono ai tavolini, è un «terreno pubblico» e quindi non è necessario aspettare la resistenza o l’estorsione per ricorrere alla «leva» dell’azione penale. Che è certamente più efficace di una multa che nessuno pagherà, come dice il nostro capo dei Vigili.

Ma le multe si possono collezionare, le condanne no perché poi si finisce dritti dietro le sbarre. Vent’anni fa, proprio questo vecchio articolo del codice penale mise in moto una maxi-inchiesta che spianò la strada alle strisce blu e ai grattini, debellando la piaga degli abusivi. In definitiva: se Marino «chiama» Decaro, perché Decaro non «ascolta» Marino?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400