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Progetto Ready Med Fish a Bari i corsi per i pescatori di Italia, Tunisia, Egitto e Libano

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BARI - Termineranno domani a Bari presso il CIHEAM-IAMB, l'Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano, i corsi rivolti ai pescatori delle cooperative del progetto Ready Med Fish (Requalification of Employment And Diversification for Youth in the Mediterranean). Un esempio di cooperazione tra i paesi del Mediterraneo in una fase politicamente difficile a livello internazionale (al progetto partecipano Italia, Libano, Tunisia ed Egitto), ma anche un approccio pratico che punta a dare degli strumenti tecnici per mettere in atto le molteplici possibilità di diversificazione che la multifunzionalità della pesca rende possibile. I pescatori presenti ai corsi andranno a formare direttamente i colleghi sul territorio dei paesi partner.

Pescaturismo, ittiturismo e vendita diretta sono alcuni dei focus in agenda per analizzare esempi di multifunzionalità, visitando casi di successo del territorio pugliese. In particolare Pescaturismo e Ittiturismo, rappresentano una proposta innovativa per rispondere all’esigenza di diversificazione dell’attività di pesca e consentono di riqualificare un’importante quota del mercato turistico creandone una aggiuntiva.

Il Pescaturismo è un’attività che combina la pesca professionale esercitata dagli imprenditori ittici, singoli o associati, con attività turistiche e ricreative destinate a persone esterne all’equipaggio, imbarcate su navi da pesca. L’Ittiturismo va dalla ristorazione all’ospitalità, comprende attività didattico-ricreative - come la balneazione, eventi culturali e servizi - finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e delle risorse della pesca. Prevede un ampio coinvolgimento delle imprese ittiche di cui si colgono anche gli aspetti socio-culturali, come l’utilizzo dell’abitazione o di altre strutture di proprietà dell’imprenditore stesso.

Il progetto ReadyMedFish partito il 14 novembre 2013 scorso e co-finanziato dal Programma Europeo ENPI CBC MED – Cross-Border Cooperation in the Mediterranean si propone come obiettivo specifico di accrescere la professionalizzazione dei giovani operatori della pesca nel bacino del Mediterraneo nell'ambito della multifunzionalità, al fine di stimolare l'imprenditorialità privata e migliorare il quadro normativo di riferimento.

Per ogni Paese partner del progetto è coinvolto un attore istituzionale e un attore dell'associazionismo di settore. La Regione Puglia e Lega Pesca, che coordina il progetto, sono i protagonisti per l'Italia. Gli altri partner sono per l'Egitto l'Autorità Generale per lo Sviluppo delle risorse ittiche e la National Union Cooperative Fish Resources; per il Libano, il Ministero dell'Agricoltura - Department for Fisheries and Wildlife e la Cooperative Association for Fishery in Sahil Khairazane; per la Tunisia, la Direzione generale per la Pesca e l'acquacultura e il Fishery Development Group. Infine lo Iam-B, l'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (struttura operativa italiana del CIHEAM) a titolo di Organizzazione internazionale coinvolta nel progetto.

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