Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 02:19

NEWS DALLA SEZIONE

La denuncia
Rissa dopo riunione mercato Bari, presidente Fiva: «Mi hanno spinto»

Rissa dopo riunione mercato Bari, presidente Fiva: «Mi hanno spinto»

 
L'iniziativa
Bari, mercato di via Napoli vicino al cimitero: c'è il progetto

Bari, mercato di via Napoli vicino al cimitero: c'è il progetto

 
Per stalking
Picchiata perché russava e minacciata con video osé da pubblicare online: barese fa arrestare l'ex marito

Picchiata perché russava e minacciata con video osé da diffondere: barese fa arrestare ex marito

 
lA POLEMICA
Bari: Piccolo Teatro chiude, blitz con gli attori sul palco

Bari: Piccolo Teatro chiude, blitz con gli attori sul palco

 
Il concorso di idee
Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni

Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni
Sisto (FI): bufala storica

 
Operazione Pandora
Mafia a Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

 
Alle urne
Da domani settemila avvocati baresi al voto: così si rinnova l'ordine

Da domani settemila avvocati baresi al voto: così si rinnova l'ordine

 
Denunciati due fasanesi
Monopoli, radiatori e auto cannibalizzate: scoperta centrale di riciclaggio

Monopoli, radiatori e auto cannibalizzate: scoperta centrale di riciclaggio

 
In scooter sulla Statale 100
Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

 
L'incidente
Bari, traffico in tilt per colpa di un camion: trancia cavi della vecchia Filobus

Bari, traffico in tilt per colpa di un camion: trancia cavi del vecchio Filobus

 
Dopo 6 anni
Bari, restituito agli Antro il patrimonio sequestrato

Bari, restituito agli Antro il patrimonio sequestrato

 

Aqp, inchiesta sugli appalti «Forniture di cloro truccate»

Aqp, inchiesta sugli appalti «Forniture di cloro truccate»
di MASSIMILIANO SCAGLIARINI

BARI - Per oltre quattro anni, dal 2011 a oggi, non sarebbe mai riuscito ad aggiudicarsi una sola fornitura effettuata attraverso il portale appalti elettronico. Contratti da parecchie centinaia di migliaia di euro che, questa l’ipotesi al vaglio, sarebbero stati attribuiti sempre ad uno stesso fornitore. La denuncia di un fornitore beffato ha portato la Procura di Bari ad aprire un nuovo fascicolo di inchiesta su Acquedotto Pugliese: tre persone, tra cui un dirigente, un funzionario ed un impiegato in servizio presso la sede di Bari sono indagate per turbativa d’asta.Ed è per questo che i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, agli ordini del pm Claudio Pinto, hanno eseguito una serie di perquisizioni nella sede dell’Acquedotto e nelle abitazioni degli indagati: proprio gli atti notificati nel corso delle operazioni hanno causato la discovery dell’inchiesta. Gli uomini delle fiamme gialle hanno portato via molto materiale, tra cui gli hard disk dei computer degli uffici, alla ricerca di materiale relativo alla gestione degli appalti finiti nel mirino: tentano, come ovvio, di stabilire se effettivamente le procedure di appalto siano state truccate.

Gli appalti finiti nel mirino riguardano le forniture di ipoclorito di sodio, ovvero il cloro che viene utilizzato per controllare la carica batterica nella fase di depurazione delle acque, cioè a monte dell’immissione nella rete di distribuzione. Un liquido che viene venduto da aziende del settore chimico, e di cui Aqp si approvvigiona attraverso procedure negoziate di importo variabile, a colpi di 500-1.000 tonnellate alla volta: valgono fino a 250mila euro per ogni fornitura. In tutto sarebbero una decina i contratti finiti nel mirino degli investigatori, l’ultimo dei quali firmato nel marzo scorso, per un valore totale di poco inferiore ai 2 milioni di euro. Queste forniture, così come tutte le altre, vengono gestite attraverso un portale telematico realizzato da una azienda esterna ad Aqp. È su questo portale che i fornitori si iscrivono, si qualificano e vengono invitati a presentare le rispettive offerte: il sistema poi sceglie quella migliore e viene sottoscritto il contratto. La denuncia che ha dato il via alle indagini avrebbe sottolineato una serie di presunte anomalie procedurali, tra cui - appunto - il fatto che l’aggiudicazione è stata attribuita sempre alla stessa società. È su questi aspetti che - adesso - si concentra l’attenzione della Procura. Tanto che il pm Pinto ha mandato i finanzieri a setacciare anche alcune abitazioni private alla ricerca di documentazione, ed ha nominato un consulente informatico per l’analisi e il sequestro dei dati digitali contenuti nei computer delle persone indagate.

«Siamo come sempre a disposizione dell’autorità giudiziaria - fanno sapere da Aqp - e attendiamo, serenamente, l’esito delle indagini, fiduciosi che verrà dimostrata la regolarità del nostro operato. Le forniture di cui stiamo parlando vengono gestite con un sistema telematico, molto trasparente, senza nessuna possibilità di intervento da parte degli addetti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400