Domenica 20 Gennaio 2019 | 15:47

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Opere edilizie abusive sequestrate in un opificio nel Parco dell'Alta Murgia

Opere edilizie abusive sequestrate in un opificio nel Parco dell'Alta Murgia
BARI – Agenti del Comando Stazione Forestale Parco di Altamura nel corso di un’operazione compiuta tra il comune di Altamura e Santeramo in Colle, all’interno di un opificio artigianale, hanno sequestrato opere abusive, due corpi di fabbrica ed un piazzale, che si trovano su un’area inserita all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, nella Zona di Protezione Speciale, nel Sito di Importanza Comunitaria e sottoposta al vincolo Idrogeologico. Due persone sono state denunciate.

 La struttura – secondo gli investigatori – stava determinando una trasformazione edilizia ed urbanistica del territorio nonchè la trasformazione paesaggistica ed ambientale in contrasto con il paesaggio tipico del Parco Nazionale dell’Alta Murgia votato alle attività agro-silvo-pastorali.

Le indagini sono cominciate quando è stato notato un palo dell’energia elettrica dell’Enel che spuntava dall’interno del tetto del capannone. "Siamo di fronte – spiega in una nota Giuliano Palomba Coordinatore del CTA dell’Alta Murgia – ad uno dei rari casi dell’applicazione del delitto paesaggistico previsto dall’art.181 comma 1 BIS del Codice dei beni colturali e del paesaggio D.Lgs 42/2004, allorquando si realizzano sulle aree sottoposte a vincolo paesaggistico un aumento dei manufatti superiore al trenta per cento della volumetria della costruzione originaria o, in alternativa, un ampliamento della medesima superiore a 750 metri cubi, ovvero ancora abbiano comportato una nuova costruzione con una volumetria superiore ai mille metri cubi".

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