Lunedì 20 Maggio 2019 | 20:24

NEWS DALLA SEZIONE

L'evento
Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

 
La sentenza
Bari, donna morì dopo aver bevuto yogurt: assolto gestore bar

Bari, donna morì dopo aver bevuto yogurt: assolto gestore bar

 
Elezioni in vista
Comunali a Bari, Sasso: Lega toglierà il silenziatore a Di Rella

Comunali a Bari, Sasso: «Salvini toglierà il silenziatore a Di Rella»

 
Lotta alla mafia
Bari, clan Diomede-Mercante e Capriati: al via il processo per 90 affiliati

Bari, clan Diomede-Mercante e Capriati: al via il processo per 90 affiliati

 
L'iniziativa
Giovinazzo, riparano una panchina rotta e il sindaco li elogia: «Orgoglioso di voi»

Giovinazzo, riparano una panchina rotta e il sindaco li elogia: «Orgoglioso di voi»

 
L'intervista
Minniti: la sinistra nelle periferie coniughi sicurezza e integrazione

Minniti: la sinistra nelle periferie coniughi sicurezza e integrazione

 
La mobilitazione il 21 maggio
Bari, corteo contro Salvini: «Vieni vestito da Zorro»

Bari, al corteo contro Salvini: «Vieni vestito da Zorro». Comparso il primo striscione

 
Lotta alla droga
Putignano, arrestati due pusher di 58 e 17 anni: il minore tenta la fuga e viene investito

Putignano, arrestati due pusher di 58 e 17 anni: il minore tenta la fuga e viene investito

 
L'inchiesta
Elezioni a Bari, «Il Municipio 4 è in crisi sia il primo della lista»

Elezioni a Bari, «Il Municipio 4 è in crisi sia il primo della lista»

 
Nel barese
Rutigliano: sequestrati 350mila euro di beni a società ortofutticola

Rutigliano: sequestrati 350mila euro di beni a società ortofrutticola

 

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
Cornacchini: "Daremo battaglia ad AvellinoDimostreremo di essere la squadra più forte"

Cornacchini: «Ad Avellino dimostreremo di essere la squadra più forte»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'evento
Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

 
BrindisiL'appello di Adelina
Da 20 anni a Brindisi: «Sono malata datemi la cittadinanza»

Da 20 anni a Brindisi: «Sono malata datemi la cittadinanza»

 
PotenzaComando provinciale
Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

 
BatSanità
Barletta, al via la riqualificazione del Pronto Soccorso dell'ospedale

Barletta, al via la riqualificazione del Pronto Soccorso dell'ospedale

 
HomeLa visita
Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

 
TarantoIl caso
Furti di rame da Ferrovie Sud Est: 5 denunce nel Tarantino

Furti di rame da Ferrovie Sud Est: 5 denunce nel Tarantino

 
LecceIl sopralluogo
Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato»

Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato» FT
Ulivi infetti anche nel Tarantino

 
MateraAi domiciliari
Matera, minaccia moglie e la picchia davanti ai figli, arrestato

Matera, minaccia moglie e la picchia davanti ai figli, arrestato

 

i più letti

«Pane sospeso» a Ruvo e Trani un gesto per chi non ha nulla

«Pane sospeso» a Ruvo e Trani un gesto per chi non ha nulla
Combattere la povertà dilagante, i cui dati crescono sensibilmente di mese in mese, è l’obiettivo di una parte della società civile sensibile ad una vera e propria piaga sociale che non può lasciare indifferenti. Tra le province più povere d’Italia, come reso noto dall’Istat ad inizio 2015, c’è proprio la Provincia Barletta-Andria-Trani, che registra dati impietosi: meno di 13mila euro pro capite per individuo a fronte di una media nazionale che si attesta attorno ai 24,2 mila euro per abitante.
A lanciare il grido d’allarme da una parte, e a rimboccarsi le maniche, dall’altra, con aiuti concreti offerti quotidianamente a numerosissime famiglie in povertà, è l’Associazione Orizzonti, impegnata sempre più a far rete con aziende virtuose ed altre associazioni attive nel contrastare il fenomeno delle nuove povertà.

L’ultima iniziativa è denominata “Pane Sospeso”, nel segno di una nobile tradizione d’origine napoletana messa in pratica nel secondo dopoguerra: l’usanza di ordinare e pagare 2 caffè al bar per poterne lasciare uno “sospeso” a vantaggio di un avventore in difficoltà. I promotori di quest’iniziativa di solidarietà attiva nelle città di Trani e Ruvo sono per l’appunto le associazioni “Nuovi Orizzonti” e “N o i x Vo i Onlus” di Ruvo. Il gruppo di 25 volontari ruvesi è impegnato dal 2012 nel promuovere lo spirito di servizio ed il senso di responsabilità e collaborazione attraverso progetti di sensibilizzazione e di aiuto concreto. Da pochi mesi l’Associazione Orizzonti ha inserito “N o i x Vo i Onlus” nel gruppo dei beneficiari che periodicamente usufruiscono degli approvvigionamenti alimentari dispensati attraverso la propria rete virtuosa.

«Il progetto Pane Sospeso – spiega Cosimo Colaprice, presidente di “NoixVoi Onlus” e co-ideatore del progetto solidale -prende spunto da iniziative simili già in atto sul territorio nazionale. Realizzato in collaborazione coi panifici, prevede la possibilità che ciascun consumatore acquisti, oltre al necessario per sé, del pane per chi non ha la possibilità di farlo autonomamente. A quel punto, le donazioni custodite nei salvadanai saranno ridistribuite in pane o alimenti di prima necessità da destinare a persone bisognose».

Diversi i panifici ruvesi e tranesi che hanno deciso di aderire all’iniziativa (a Ruvo: Panificio De Cillis 2 in Via Piero Gobetti, Panificio Cascione in Via Vittorio Veneto, Panificio Gadaleta in Corso Jatta; a Trani: Panificio Arte Bianca in Piazza Dante; Casa del Pane in Via de Robertis; Il Forno dei Desideri in Piazza Albanese) che vuole essere uno dei progetti pilota di una rete solidale che l’Associazione Orizzonti sta mettendo in piedi, e che sarà attiva nei prossimi mesi, mirando a ridistribuire responsabilmente le risorse tra chi ha bisogno.

«Siamo convinti – afferma Angelo Guarriello, presidente dell’Associazione Orizzonti - che con questo gesto si possano instaurare dinamiche virtuose di solidarietà per far rinascere quel senso di comunità in un tempo in cui i legami sociali tendono a sfilacciarsi e dove sembra prevalere la cultura dell’io su quella del noi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400