Sabato 19 Gennaio 2019 | 09:42

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Il commento
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Albanese ucciso a Bari perchè fece da paciere Comune sarà parte civile

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BARI – Il Comune di Bari si è costituito parte civile nel processo per l’omicidio di Florian Mesuti, il cittadino albanese ucciso a Bari il 29 agosto 2014. L’unico imputato per il delitto, il pregiudicato 23enne Francesco Caldarola, risponde di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, porto e detenzione illegale di arma da fuoco. Il pm di Bari che ha coordinato le indagini, Baldo Pisani, aveva chiesto il giudizio immediato e l’imputato ha chiesto il rito abbreviato, iniziato oggi dinanzi al gup Marco Galesi.

Oltre al Comune di Bari, rappresentato dall’avvocato Michele Laforgia, si sono costituiti parte civile i familiari della vittima, difesi da Graziano Montanaro.
Caldarola, figlio del boss del quartiere Libertà di Bari, era ricercato dal giorno del delitto e fu fermato il 2 settembre. Le indagini della Squadra Mobile consentirono di ricostruire i fatti in poche ore, grazie ai video di alcune telecamere di esercizi commerciali e alle testimonianze. Movente dell’omicidio sarebbe stato un litigio tra il fratello minorenne di Caldarola e un coetaneo albanese. La vittima sarebbe intervenuta per sedare la lite e questo affronto sarebbe poi stato punito con la morte. Si tornerà in aula il 29 giugno per le discussioni delle parti.

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