Mercoledì 19 Giugno 2019 | 20:50

NEWS DALLA SEZIONE

Le indagini
Bari, bancarotta società Gruppo Degennaro: 4 indagati

Bari, bancarotta per la società Gruppo Degennaro: 4 indagati

 
Novità in città
Mercati settimanali, a luglio e agosto tornano le bancarelle serali

Mercati settimanali a Bari: a luglio e agosto tornano le bancarelle serali

 
Operazione della Dda
Scommesse in mano ai clan: a Crotone 11 anni a un barese

Scommesse in mano ai clan: a Crotone 11 anni a un barese

 
L'episodio
Bari, ruba bici e aggredisce proprietario con un bastone: arrestato tunisino

Bari, ruba bici e aggredisce proprietario con un bastone: arrestato tunisino

 
La storia
Bari, sepolto in casa, dai suoi stessi rifiuti: i vicini sono esasperati

Bari, sepolto in casa, dai suoi stessi rifiuti: vicini esasperati

 
Il caso
Bari, chiude il cinema Abc, davanti spuntano sedie e tavolini: controlli

Bari, chiude il cinema Abc, davanti spuntano sedie e tavolini: controlli

 
Quartiere Japigia
Bari, in 7 pestarono due adolescenti: denunciati, tra loro il nipote di un boss

Bari, in 7 pestarono due adolescenti: denunciati, tra loro il nipote di un boss

 
Maturità 2019
Anche Bari festeggia la sua Notte prima degli esami: i ragazzi intonano la hit di Venditti

Bari festeggia la sua Notte prima degli esami: i ragazzi intonano la hit di Venditti

 
Violenza
Bitonto, litiga con anziano in carrozzina: egiziano pestato da 4 giovani, aggredito il giorno dopo

Bitonto, litiga con anziano in carrozzina: egiziano pestato da 4 giovani, aggredito il giorno dopo

 
Fallimenti truccati
Bari, giudice denunciò falsi mandati di pagamento: testimone a processo

Bari, giudice denunciò falsi mandati di pagamento: ora è testimone a processo

 
Il processo
Omicidio anziana di Bitonto, favorirono latitanza boss Conte: in 2 a giudizio

Omicidio anziana di Bitonto, favorirono latitanza boss Conte: in 2 a giudizio

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Dazn e il Bari anche in serie CFunziona l'accordo in televisione

Dazn e il Bari anche in serie C: funziona l'accordo in televisione

 

NEWS DALLE PROVINCE

BatMaltrattamento di animali
Trani, cane trascinato da un'auto, Bottaro: «Bestia non la passerai liscia»

Trani, cane trascinato da un'auto, Bottaro: «Bestia non la passerai liscia»

 
PotenzaUdienza a dicembre
Potenza, sfruttavano prostitute (anche una minore): processo per 9

Potenza, sfruttavano prostitute (anche una minore): processo per 9

 
BrindisiNel Brindisino
La storia dell'olio evo pugliese nel museo di Torre Santa Susanna

La storia dell'olio evo pugliese nel museo di Torre Santa Susanna

 
BariLe indagini
Bari, bancarotta società Gruppo Degennaro: 4 indagati

Bari, bancarotta per la società Gruppo Degennaro: 4 indagati

 
FoggiaIl processo
Foggia, uccise la moglie a coltellate: condannato anche in appello all'ergastolo

Foggia, uccise la moglie a coltellate: condannato anche in appello all'ergastolo

 
LecceEnoturismo
Suoni e Sapori del Salento: a Otranto premi e degustazioni

Suoni e Sapori del Salento: a Otranto premi e degustazioni

 
TarantoArcelor Mittal
ArcelorMittal: «Se decreto crescita resta così, impossibile gestire stabilimento»

Ex Ilva, «Se dl crescita resta così, impossibile gestire stabilimento»

 
MateraL'operazione
Caporalato, sequestri per 7 milioni nel Materano

Caporalato, sequestri per 7 milioni nel Materano: 4 imprenditori indagati

 

i più letti

Accusa d’evasione ai re dei fiori Ciccolella Sequestrati 19 milioni

Accusa d’evasione ai re dei fiori Ciccolella Sequestrati 19 milioni
di Giovanni Longo

BARI - Iva dichiarata ma che non sarebbe stata versata da parte della società del re dei fiori. Per un valore di 19 milioni di euro. Soldi rimasti nei conti correnti di una società del gruppo Ciccolella - ritiene l’accusa - anziché finire in quelli del Fisco. Questa, almeno, è l’ipotesi della Procura di Bari che ha disposto un sequestro preventivo d’urgenza per un valore di 19 milioni di euro. Nel mirino, in particolare, la società Gc Partecipazioni.

Con il decreto d’urgenza disposto dal pm barese Francesco Bretone, le somme sono state, dunque, «congelate». La parola adesso passa al gip del Tribunale di Bari perché valuti se ci sono i presupposti per convalidare il provvedimento.

Dopo il fallimento di una delle società del gruppo dichiarato dal Tribunale di Trani (l’azienda, quotata in Borsa, ha impugnato la sentenza in appello, ritenendo che non ci fossero affatto i requisiti previsti per l’insolvenza), dunque, spuntano nuovi guai per la Ciccolella, una delle più importanti società produttrici di fiori operanti in Europa.

Il fascicolo del pm Bretone, più nel dettaglio, è stato aperto a seguito di una segnalazione giunta in Procura dall’Agenzia delle Entrate. La relazione, redatta al termine di un ordinario accertamento fiscale, è poi finita al vaglio della magistratura inquirente barese.

Gli accertamenti sono stati delegati ai finanzieri del nucleo di polizia tributaria del comando provinciale di Bari che nei giorni scorsi hanno eseguito il provvedimento, materialmente, su conti correnti di una banca di Milano. Al lavoro anche il commercialista Massimiliano Cassano, nominato consulente dal pm.

Le ingenti somme sono ritenute dalla Procura di Bari pertinenti al reato di evasione fiscale. La procura ritiene che sia stato violato l’articolo 10 ter del decreto legislativo 74 del 2000, norma di riferimento del diritto penale tributario. Il sospetto è che, con quei 19 milioni di euro ancora nella disponibilità del colosso florovivaistico con sede a Molfetta, il presunto reato potrebbe aggravarsi o che in quel modo potrebbe essere agevolata la commissione di altri reati. Di qui i sigilli. Nel mirino della magistratura sono finiti i presunti mancati versamenti dell’iva relativi a tre periodi d’imposta (2011, 2012 e 2013).

Il difensore di Ciccolella, avvocato Giacomo Ragno, è già al lavoro. Fonti vicine all’azienda (che, interpellata dalla «Gazzetta», preferisce non commentare), garantiscono di sapere che nulla è stato nascosto al Fisco.

Ciccolella, come è noto, è un’azienda leader in Europa nei settori della produzione e della commercializzazione di fiori recisi e piante da vaso. Prima azienda florovivaistica quotata in Borsa in Europa, è specializzata nella produzione di anthurium (circa 25 diverse varietà) e piante stagionali in vaso. Con 50 anni di consolidata esperienza nel settore, Ciccolella ha attualmente a disposizione più di 140 ettari di serre presso i suoi siti produttivi in Italia e distribuisce i propri prodotti florovivaistici in tutto il continente europeo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie