Mercoledì 22 Maggio 2019 | 16:36

NEWS DALLA SEZIONE

La guardia costiera
Bari, sequestrati oltre 6 quintali di tonno: il pesce dato in beneficenza

Bari, sequestrati oltre 6 quintali di tonno: il pesce è stato dato in beneficenza

 
Il giallo
Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

 
Il concerto
Bari, la voce di Giorgia fa tremare il PalaFlorio. Sfiorata rissa sul finale

Bari, la voce di Giorgia fa tremare il PalaFlorio. Sfiorata rissa sul finale

 
La storia
Bari, anziano a digiuno per giorni, picchiato e isolato in casa: arrestata badante

Bari, anziano a digiuno per giorni, picchiato e isolato in casa: arrestata badante

 
La decisione
Bari, figlio di 2 donne: giudice dà l'ok alla trascrizione dell'atto di nascita

Bari, figlio di 2 donne, i giudici: «Ok a trascrizione atto di nascita»

 
Il naufragio
Norman Atlantic: gup Tribunale Bari ammette 100 nuove parti civili

Norman Atlantic: gup Tribunale Bari ammette 61 nuove parti civili

 
La sentenza
di cosola

Bari, 27 condanne clan Di Cosola: 21 anni a fratello boss

 
Sanità
Politecnico Bari, scacco matto a ictus e infarti: ecco l'app per i consulti a distanza

Policlinico Bari, scacco matto a ictus e infarti: ecco l'app per i consulti a distanza

 
L'ecomostro
Bari, sì al salvataggio Sud Fondi: «Punta Perotti verrà venduta»

Bari, sì al salvataggio Sud Fondi: «Punta Perotti verrà venduta»

 
La protesta
«Fascista!»: a Lecce cori e proteste contro il comizio di Salvini

I cori contro Salvini: a Lecce «Fascista!» e a Bari: «Vaff...»

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, 10 milioni di euro per il mercatoDe Laurentiis vuole crescere in fretta

Bari, 10 milioni di euro per il mercato: De Laurentiis vuole crescere in fretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa guardia costiera
Bari, sequestrati oltre 6 quintali di tonno: il pesce dato in beneficenza

Bari, sequestrati oltre 6 quintali di tonno: il pesce è stato dato in beneficenza

 
MateraL'idea
Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

 
LecceÈ in prognosi riservata
Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

 
TarantoIl caso
Taranto, furti nei supermercati del centro: 5 denunce

Taranto, furti nei supermercati del centro: 5 denunce

 
Foggianel foggiano
mattinata

Mafia, amministrazione giudiziaria per ditta allevamento a Mattinata

 
BrindisiDopo la denuncia
Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

 
PotenzaL'operazione
GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

 
BatSanità
Andria, donazione multiorgano: il gesto di un 70enne

Andria, donazione multiorgano: il gesto di un 70enne

 

i più letti

Telecardiologia Puglia blitz della Finanza sul «contratto d'oro»

BARI – Militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza hanno acquisito ieri negli uffici dell’assessorato alla Sanità della Regione Puglia documentazione riguardante l’appalto del servizio di telecardiologia svolto da 10 anni dalla Cardio On Line Europe con un contratto da 1,8 milioni di euro all’anno. L'acquisizione di carte è stata disposta dal pm di Bari Lino Giorgio Bruno, titolare di un’inchiesta aperta nell’estate dello scorso anno su esposto dell’ex assessore alla Sanità Elena Gentile
Telecardiologia Puglia blitz della Finanza sul «contratto d'oro»
BARI - Il rischio è che in dieci anni la Regione abbia speso 8 milioni di troppo per il servizio di telecardiologia. Ma c’è da capire il perché: se si tratta «solo» di una truffa, o se la colpa è anche di un contratto troppo «generoso» con tutte le conseguenze sul fronte erariale. Sta di fatto che dopo una serie di verifiche contabili sulla società appaltatrice, ieri mattina il nucleo di polizia tributaria della Finanza di Bari, su delega del procuratore aggiunto Lino Giorgio Bruno, ha acquisito in assessorato tutta la documentazione relativa al servizio svolto da 10 anni dalla Cardio On Line Europe.
La telecardiologia (che dal punto di vista tecnico non ha problemi) viene utilizzata principalmente per effettuare gli elettrocardiogrammi sulle ambulanze: la trasmissione via telefono permette di capire in tempo reale se c’è un infarto in atto, indirizzando così il paziente verso il reparto ospedaliero più opportuno.

Da poco il servizio è stato esteso (a pagamento) anche alle farmacie ed ai medici di base. L’inchiesta della Procura di Bari è nata a seguito di un esposto presentato la scorsa estate dall’a s s e s s o re alla Salute uscente, Elena Gentile. Un documento che dava conto delle irregolarità emerse a seguito di controlli amministrativi: la Regione ritiene di aver speso molto più del dovuto, perché - da contratto - nel turno di notte dovevano essere in servizio due cardiologi, invece dalle verifiche è venuto fuori che ce n'era uno solo ma sono stati pagati entrambi. Per questo a settembre 2014 l’assessorato ha intimato alla società appaltatrice di restituire 556mila euro sugli 1,52 milioni fatturati per il periodo da giugno 2010 a maggio 2012: la richiesta è stata impugnata con un ricorso d’urgenza e se ne sta discutendo in un tribunale, perché secondo l’appaltatore fino a quel momento la clausola contrattuale era stata interpretata in modo difforme senza che ciò avesse portato ad alcun tipo di contestazione. Il progetto di telecardiologia è nato nel 2004 e fino al 2007 è stato svolto in regime di sperimentazione. Il contratto, 3 anni rinnovabili per altri 2, è stato affidato dall’Ares e scadrà a maggio 2015 quando la gestione del servizio dovrebbe passare (il condizionale è d’obbligo, in quanto ci sono dei ritardi di natura tecnica) al Policlinico di Bari ad un costo di circa 750mila euro l’anno. Il contratto attuale prevede invece una spesa di 1,2 milioni l'anno, che crescono in automatico di altri 600mila euro (per pagare una equipe aggiuntiva formata da un cardiologo e due tecnici) quando il numero di ecg giornalieri supera del 20% la base contrattuale fissata a 180. Visto che quando il contratto è stato firmato, nel 2010, il servizio già erogava 306 ecg al giorno, la Regione ha in realtà speso da subito 1,8 milioni l'anno. Ed ecco perché adesso gli investigatori dovranno chiarire perché il contratto sia stato stipulato così: da quel meccanismo di incremento automatico potrebbero discendere profili di danno erariale a carico di chi lo ha firmato.

L’indagine si concentra al momento su almeno tre persone, ma sono in corso approfondimenti anche su eventuali responsabilità della struttura regionale. Oltre a quella sulle questioni più strettamente legate all’appalto, è in corso una verifica su come sia stato utilizzato il fiume di denaro (circa 10 milioni) pagato negli ultimi 5 anni per il servizio e finito nelle casse della società: dopo aver consultato alcuni documenti, i finanzieri sono al lavoro per capire a chi sia davvero riconducibile la proprietà di Cardio On Line. [m.scag.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400