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BARI - Un protocollo di intesa per il passaggio dallo Stato al Comune di Bari del teatro Margherita e dell’ex mercato del pesce (in cambio della Cittadella della Cultura e di alcuni capannoni di proprietà comunale) e un accordo di valorizzazione dei beni culturali della Puglia, nell’ambito del quale la Regione ha messo 10 milioni di euro per riqualificare il Margherita, l’ex mercato del pesce e la sala Murat che diventeranno il fulcro del Polo delle arti contemporanee. È quanto hanno sottoscritto oggi il ministro della Cultura, Dario Franceschini (Nella foto con il sindaco di Bari), il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il direttore dell’Agenzia del demanio, Roberto Reggi
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Bari, teatro Margherita al Comune: ministro firma il passaggio
BARI  – Un protocollo di intesa per il passaggio dallo Stato al Comune di Bari del teatro Margherita e dell’ex mercato del pesce (in cambio della Cittadella della Cultura e di alcuni capannoni di proprietà comunale) e un accordo di valorizzazione dei beni culturali della Puglia, nell’ambito del quale la Regione ha messo 10 milioni di euro per riqualificare il Margherita, l’ex mercato del pesce e la sala Murat che diventeranno il fulcro del Polo delle arti contemporanee. È quanto hanno sottoscritto oggi il ministro della Cultura, Dario Franceschini, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il direttore dell’Agenzia del demanio, Roberto Reggi.

"Questo trasferimento e questo accordo di valorizzazione – ha detto Franceschini – sono in linea con gli intenti del governo che sta cercando di fare sistema. Siamo tutti repubblica e dobbiamo lavorare insieme", portando "quell'85% di turisti stranieri che ora si fermano a Roma" anche al di sotto di questa linea. "C'è tutto il resto d’Italia da vedere – ha rilevato - come Bari che ha potenzialità enormi per la sua collocazione geografica, con un Mediterraneo che sta profondamente cambiando e renderà il Sud Italia non più la periferia dell’Europa, ma la principale porta d’accesso al sistema europeo".

"Mettiamo in gioco – ha detto Vendola – 10 milioni di euro affinchè il teatro Margherita e l’ex mercato del pesce possano tornare a essere non solo elementi del decoro urbano ma contenitori di cultura, attrattività turistica, insomma della buona economia".

"Lo Stato – ha rilevato Reggi – sia avvia a cedere il Margherita e l’ex mercato del pesce a fronte di risorse per un progetto di valorizzazione. Compendio importante è la Cittadella della cultura e altri capannoni per ridurre le spese dello Stato: in quei luoghi confluiranno alcune funzioni pubbliche, riducendo le locazioni passive e i costi".

"Oggi si realizza un sogno – ha concluso Decaro – e continua quel percorso culturale che spero ci porterà nel 2019 ad accompagnare la sorella Matera che sarà capitale europea della cultura. Con Matera e Lecce, vogliamo realizzare un triangolo che ci permetta di essere la capitale della cultura dell’intero Mezzogiorno".

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