Sabato 19 Gennaio 2019 | 10:12

NEWS DALLA SEZIONE

Violenza in città
Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

 
Sentenze tributarie pilotate
Sentenze tributarie pilotate: chieste 11 condanne a Bari

Bari, al processo «Gibbanza» pioggia di prescrizioni: chieste 11 condanne

 
Morirono 10 persone
Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

 
L'aggressione
Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

 
L'evento
Bari, in arrivo in Fiera 860 delegati e 1.500 ospiti per il congresso nazionale Cgil

Bari, in arrivo in Fiera 860 delegati e 1.500 ospiti per il congresso nazionale Cgil

 
Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
In un panificio
Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
Il commento
Modello Emiliano, esame pugliese

Modello Emiliano, esame pugliese

 

29 condanne a Bari per traffico di droga

BARI – Il gup del Tribunale di Bari Marco Galesi ha condannato a pene comprese fra 18 anni e 2 anni 29 dei 33 imputati presunti affiliati al clan Palermiti, ritenendoli colpevoli a vario titolo di traffico di droga e detenzione di armi ed esplosivi (fucili mitragliatori kalashnikov e granate). Il giudice ha assolto due imputati "perchè il fatto non sussiste" e ha dichiarato il non luogo a procedere per altri due per prescrizione dei reati
29 condanne a Bari per traffico di droga
BARI – Il gup del Tribunale di Bari Marco Galesi ha condannato a pene comprese fra 18 anni e 2 anni di reclusione 29 dei 33 imputati presunti affiliati al clan Palermiti, ritenendoli colpevoli a vario titolo di traffico di droga e detenzione di armi ed esplosivi (fucili mitragliatori kalashnikov e granate). Il giudice ha assolto due imputati "perchè il fatto non sussiste" e ha dichiarato il non luogo a procedere per altri due per prescrizione dei reati.

La sentenza è stata emessa al termine di un processo celebrato con rito abbreviato. Per gli stessi reati altre 26 persone sono a processo con rito ordinario. Il gup non ha riconosciuto il reato di associazione mafiosa, contestato a sei imputati, tra i quali il pregiudicato Vincenzo Barbetta, ritenuto dalla Dda di Bari il capo dell’organizzazione criminale, il quale è stato condannato per traffico di droga a 18 anni di reclusione.

Secondo le indagini dei carabinieri, coordinate dal pm Isabella Ginefra, il sodalizio era ramificato nei comuni di Casamassima, Cellamare, Noci, Gioia del Colle, Acquaviva delle fonti, Altamura e Triggiano. E proprio in un cantiere edile di Cellamare, città di residenza di Barbetta e base logistica del clan, sarebbero avvenuti gli incontri tra affiliati dove venivano definiti gli accordi criminali. Oltre Barbetta, le condanne più elevate sono state inflitte nei confronti di Antonio Cimmarusti (17 anni e 2 mesi di reclusione), Antonio Chiera, Francesco Giordano e Gianluca Mele (16 anni e 6 mesi).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400