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«La nostra bambina da troppo tempo in attesa di trapianto»

MOLA DI BARI - La città è in apprensione per una bambina di 7 anni, la cui vita è appesa a un filo. La piccola, figlia di un operaio 43enne, padre di altri due ragazzi, è in dialisi da un anno ed è in attesa del trapianto dei reni. «Viviamo ogni giorno con paura e angoscia», confida il genitore in una lettera al Ministero della Sanità e alla Regione
«La nostra bambina da troppo tempo in attesa di trapianto»
MOLA - La città è in apprensione per una bambina di 7 anni, la cui vita è appesa a un filo. La piccola, figlia di un operaio 43enne, padre di altri due ragazzi, è in dialisi da un anno ed è in attesa del trapianto dei reni. «Viviamo ogni giorno con paura e angoscia - confida il genitore in una lettera al Ministero della Sanità e alla Regione -. Non riusciamo a spiegarci il perché di questo ritardo».
Il nome della piccola è inserito nelle liste di più ospedali italiani. Ma il telefono della famiglia continua a restare muto. E le trasfusioni, da sole, non bastano più a garantire una vita serena alla giovanissima paziente.
«L’attesa è estenuante, sfibrante - confessa il giovane padre -. Sin dalla nascita abbiamo dovuto sottoporre nostra figlia a terapie che non auguro a nessuno, poi una volta siamo stati chiamati per il trapianto ma poi rimandati a casa per problemi legati alla compatibilità dell’organo». [an.gal.]

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