Giovedì 24 Gennaio 2019 | 02:12

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Lungomare San Girolamo, Melini: «Resta una brutta incompiuta»

Lungomare San Girolamo, Melini: «Resta una brutta incompiuta»

 
Il meeting
Congresso Cgil, Camusso incontra lavoratori Gazzetta del Mezzogiorno

Congresso Cgil, Camusso incontra lavoratori Gazzetta del Mezzogiorno

 
Sentenze tributarie pilotate
Bari, caso «Gibbanza» Cassazione annulla 2 condanne

Bari, caso «Gibbanza» Cassazione annulla 2 condanne

 
La denuncia
Rissa dopo riunione mercato Bari, presidente Fiva: «Mi hanno spinto»

Rissa dopo riunione mercato Bari, presidente Fiva: «Mi hanno spinto»

 
L'iniziativa
Bari, mercato di via Napoli vicino al cimitero: c'è il progetto

Bari, mercato di via Napoli vicino al cimitero: c'è il progetto

 
Per stalking
Picchiata perché russava e minacciata con video osé da pubblicare online: barese fa arrestare l'ex marito

Picchiata perché russava e minacciata con video osé da diffondere: barese fa arrestare ex marito

 
Il concorso di idee
Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni

Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni
Sisto (FI): bufala storica

 
Operazione Pandora
Mafia a Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

 
Alle urne
Da domani settemila avvocati baresi al voto: così si rinnova l'ordine

Da domani settemila avvocati baresi al voto: così si rinnova l'ordine

 
Denunciati due fasanesi
Monopoli, radiatori e auto cannibalizzate: scoperta centrale di riciclaggio

Monopoli, radiatori e auto cannibalizzate: scoperta centrale di riciclaggio

 
In scooter sulla Statale 100
Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

 

La Puglia prima in Italia nella difesa del territorio

BARI - Messa in sicurezza idrogeologica: la prima Regione in Italia nell’aver appaltato cantieri è la Puglia, con 244 opere avviate e altre 39 da avviare entro l’anno. Si pensi che tutto il Belpaese ne conta 2.132, con altri 475 da inaugurare entro il 31 dicembre: insomma, oltre il 10% delle opere si concentra nel tacco dello Stivale. Di più: a fronte di poco più di 2 miliardi di euro in tutta Italia per quelli in corso (e 653 milioni per quelli prossimi all’avvio), la Puglia è già a quota 432 milioni di euro
La Puglia prima in Italia nella difesa del territorio
di BEPI MARTELLOTTA

BARI - Qualcuno dovrà pure chiedersi perché, ad ogni «bomba d’acqua» che si abbatte sull’Italia, Genova sprofonda. Una spiegazione c’è, purtroppo, e arriva dal report «italiasicura» che la struttura di Palazzo Chigi dedicata al dissesto idrogeologico, guidata da Erasmo D’Angelis, ha stilato nei giorni scorsi. Ebbene, la Liguria è l’ultima regione in Italia nell’aver appaltato cantieri per la messa in sicurezza idrogeologica: sono appena 4 quelli in corso e 5 quelli che dovranno essere aperti entro fine anno.

Nel 2015? Insieme al Molise, all’Umbria, all’Alto Adige e alla Basilicata, la terra per eccellenza degli alluvionati non ne ha previsto neanche uno di cantiere. Il rapporto del governo è assai chiaro e dice innanzitutto una cosa: la prima Regione in Italia nell’aver appaltato cantieri è la Puglia, con 244 opere avviate e altre 39 da avviare entro l’anno. Si pensi che tutto il Belpaese ne conta 2.132, con altri 475 da inaugurare entro il 31 dicembre: insomma, oltre il 10% delle opere si concentra nel tacco dello Stivale.

Di più: a fronte di poco più di 2 miliardi di euro in tutta Italia per quelli in corso (e 653 milioni per quelli prossimi all’avvio), la Puglia è già a quota 432 milioni di euro. In pratica, il 20% dei fondi investiti a livello nazionale in opere per la messa in sicurezza, si concentra qui. Un trend, questo, che si manterrà per i cantieri già appaltati per il 2015: saranno 19 in Puglia (750 in Italia) con una dotazione di altri 50 milioni di euro. Il motivo - riconosciuto pure da Palazzo Chigi, sebbene il premier Renzi abbia attaccato a testa bassa tutte le Regioni per la lentezza con cui spendono contro il dissesto - è nell’accelerata impressa dal governatore Nichi Vendola, che ha avocato a sé la delega in materia sin dal 2013. Tutto nacque da una necessità (l’uscita dalla giunta, nel marzo 2013, dell’assessore alle Opere pubbliche Fabiano Amati) e dalla volontà di concentrare le risorse Ue e Fas su quel capitolo, accelerando le procedure autorizzative (e i conseguenti appalti) su progetti coerenti con la programmazione comunitaria. Il tutto con l’obiettivo di aggirare gli ostacoli alla spesa - decisamente più pesanti se si utilizzano le vie ordinarie dei trasferimenti statali - posti dal Patto di Stabilità. Quella delega, da qualche mese, è tornata in capo ad un assessore (il titolare dei Trasporti, Giannini), ma dal report del governo emerge chiaramente che le regioni che più hanno investito e accelerato sui cantieri anti-dissesto, meno progetti avranno negli anni a venire. E, infatti, oltre ai 283 cantieri in corso e ai 19 già appaltati sul 2015, la Puglia ha in fase di aggiudicazione - informano dalla Regione - appena 10 opere pubbliche ulteriori, di cui 3 sotto diretta responsabilità del governo Vendola e 7 in capo ai ministeri. Si pensi, giusto per fare un confronto, al più volte devastato Piemonte: ha ben 94 cantieri da avviare entro fine anno e altrettanti nel 2015. O si pensi alla Calabria (ben 109 cantieri da aprire entro il prossimo anno). Al contrario, la Campania: in buona compagnia della Liguria, conta appena 47 opere entro fine 2014 e 45 appaltate sul 2015. Della serie: chissenefrega se poi ci ritroviamo nel fango.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400