Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 06:30

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Risorse alle imprese? Solo se innovano

BARI - Avere buone idee e rivolgersi a centri di ricerca seri. Oggi la piccola e media impresa deve innovare per riuscire a stare sul mercato, o cercarne di nuovi, e l'unico modo per superare le difficoltà nel trovare finanziamenti è percorrere la strada della ricerca. Se ne parlerà giovedì 20 novembre in un convegno organizzato in mattinata presso la sede dell'Ordine Commercialisti di Bari
Risorse alle imprese? Solo se innovano
BARI - Avere buone idee e rivolgersi a centri di ricerca seri. Oggi la piccola e media impresa deve innovare per riuscire a stare sul mercato, o cercarne di nuovi, e l'unico modo per superare le difficoltà nel trovare finanziamenti è percorrere la strada della ricerca. Se ne parlerà giovedì 20 novembre in un convegno organizzato in mattinata presso la sede dell'Ordine Commercialisti di Bari dal titolo: «I vantaggi competitivi per le Pmi che investono in innovazione e i finanziamenti a sostegno della ricerca e sviluppo», a cura dell'Istituto di ricerca Ingenia Lab.

«La stretta del credito non aiuta in un momento di crisi come questo che stiamo vivendo – spiega Vincenzo Capalbo, program manager di Ingenia Lab – ma come centro di ricerca ci stiamo rendendo conto che da un anno a questa parte c'è una certa vivacità nelle nostre piccole e medie aziende. C'è una nuova e più giovane generazione di imprenditori che si è resa conto che solo innovando può sopravvivere e allora cerca alternative alle banche per le risorse necessarie».

In attesa che l'attuale legge di Stabilità definisca i fondi a disposizione per i prossimi 5 anni (si parla di circa due miliardi di euro) a breve apriranno i nuovi bandi per i fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia.
«Per avere accesso ai finanziamenti è indispensabile avere buone idee imprenditoriali – sottolinea Capalbo –. Attualmente il nostro centro di ricerca sta lavorando molto nel settore dell'energia, ambiente e informatica, ma anche settori più tradizionali come l'agroalimentare possono e devono innovare. Recentemente abbiamo sostenuto il percorso di ricerca di una impresa di panificazione lucana che ha puntato su un nuovo pane senza glutine, ma che mantenesse lo stesso sapore e valore del pane tradizionale. E' stata una scommessa vinta».

L'Istituto di ricerca Ingenia Lab da anni opera con la finalità di favorire l'integrazione e la cooperazione tra le Università, i centri di ricerca pubblici e le imprese che intendano migliorare la loro competitività e favorire la crescita socio-economica del territorio, ed in particolare di quello pugliese, attraverso la innovazione ed il trasferimento tecnologico rappresentando una alternativa più competitiva ed efficiente dei centri di ricerca pubblici, spesso distanti dalle esigenze concrete delle pmi. (R. Sche.)

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