Lunedì 20 Maggio 2019 | 21:16

NEWS DALLA SEZIONE

L'evento
Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

 
La sentenza
Bari, donna morì dopo aver bevuto yogurt: assolto gestore bar

Bari, donna morì dopo aver bevuto yogurt: assolto gestore bar

 
Elezioni in vista
Comunali a Bari, Sasso: Lega toglierà il silenziatore a Di Rella

Comunali a Bari, Sasso: «Salvini toglierà il silenziatore a Di Rella»

 
Lotta alla mafia
Bari, clan Diomede-Mercante e Capriati: al via il processo per 90 affiliati

Bari, clan Diomede-Mercante e Capriati: al via il processo per 90 affiliati

 
L'iniziativa
Giovinazzo, riparano una panchina rotta e il sindaco li elogia: «Orgoglioso di voi»

Giovinazzo, riparano una panchina rotta e il sindaco li elogia: «Orgoglioso di voi»

 
L'intervista
Minniti: la sinistra nelle periferie coniughi sicurezza e integrazione

Minniti: la sinistra nelle periferie coniughi sicurezza e integrazione

 
La mobilitazione il 21 maggio
Bari, corteo contro Salvini: «Vieni vestito da Zorro»

Bari, al corteo contro Salvini: «Vieni vestito da Zorro». Comparso il primo striscione

 
Lotta alla droga
Putignano, arrestati due pusher di 58 e 17 anni: il minore tenta la fuga e viene investito

Putignano, arrestati due pusher di 58 e 17 anni: il minore tenta la fuga e viene investito

 
L'inchiesta
Elezioni a Bari, «Il Municipio 4 è in crisi sia il primo della lista»

Elezioni a Bari, «Il Municipio 4 è in crisi sia il primo della lista»

 
Nel barese
Rutigliano: sequestrati 350mila euro di beni a società ortofutticola

Rutigliano: sequestrati 350mila euro di beni a società ortofrutticola

 

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
Cornacchini: "Daremo battaglia ad AvellinoDimostreremo di essere la squadra più forte"

Cornacchini: «Ad Avellino dimostreremo di essere la squadra più forte»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl caso
Taranto, il questore vieta i funerali pubblici per il boss Taurino

Taranto, il questore vieta i funerali pubblici per il boss Taurino

 
BariL'evento
Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

 
BrindisiL'appello di Adelina
Da 20 anni a Brindisi: «Sono malata datemi la cittadinanza»

Da 20 anni a Brindisi: «Sono malata datemi la cittadinanza»

 
PotenzaComando provinciale
Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

 
BatSanità
Barletta, al via la riqualificazione del Pronto Soccorso dell'ospedale

Barletta, al via la riqualificazione del Pronto Soccorso dell'ospedale

 
HomeLa visita
Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

 
LecceIl sopralluogo
Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato»

Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato» FT
Ulivi infetti anche nel Tarantino

 
MateraAi domiciliari
Matera, minaccia moglie e la picchia davanti ai figli, arrestato

Matera, minaccia moglie e la picchia davanti ai figli, arrestato

 

i più letti

Puglia, infornata di precari Le assunzioni sono un rebus E da lunedì entrano in servizio altri 80 di concorso del 2008

BARI - Dal rischio di una impugnativa davanti alla Corte costituzionale, alle difficoltà operative nel predisporre la graduatoria per le assunzioni. Ma anche al rebus sull’applicazione alle società partecipate, che potrebbe essere ben più ampia di quanto previsto (e forse voluto). All’indomani dell’approvazione della legge che avvierà la stabilizzazione dei precari, infatti, restano molti dubbi sull’attuazione del provvedimento con cui la Regione vorrebbe assumere a tempo indeterminato sia i 379 precari degli assessorati che il personale (circa altre 400 persone) delle società collegate
Assunzione precari alla Regione Puglia. Schittulli: sciacallaggio
Puglia, infornata di precari Le assunzioni sono un rebus E da lunedì entrano in servizio altri 80 di concorso del 2008
BARI - Dal rischio di una impugnativa davanti alla Corte costituzionale, alle difficoltà operative nel predisporre la graduatoria per le assunzioni. Ma anche, forse soprattutto, al rebus sull’applicazione alle società partecipate, che potrebbe essere ben più ampia di quanto previsto (e forse voluto). All’indomani dell’approvazione della legge che avvierà la stabilizzazione dei precari, infatti, restano molti dubbi sull’attuazione del provvedimento con cui la Regione vorrebbe assumere a tempo indeterminato sia i 379 precari degli assessorati che il personale (circa altre 400 persone) delle società collegate.Il dubbio, a questo proposito, è infatti all’esame degli uffici. Nell’estendere l’applicazione del comma-529 (che prevede la possibilità di stabilizzazione «a domanda» soltanto per le Regioni), il Consiglio ha infatti utilizzato una formula un po’ generica. Forse un po’ troppo: l’estensione «alle agenzie regionali, agli enti» è infatti estremamente ampia.

Il valore giuridico del termine «ente» è infatti tutt’altro che preciso: un «ente» non è solo un «ente pubblico» come si ritiene nel linguaggio parlato. Cosa significa che «i principi» della stabilizzazione sono «applicabili» anche «alle agenzie regionali, agli enti, all’autorità di Bacino» e all’Arca? L’assessore al Personale, Leo Caroli, ha spiegato che questo vuol dire stabilizzare 9 precari a Innovapuglia, 9 a Pugliasviluppo, 7 a Pugliapromozione, 5 all’Ares, 26 all’Arpa, 13 alle Arca, 5 all’Autorità di Bacino più 316 dipendenti dell’Arif che in parte avevano già maturato il diritto.

Tuttavia questo elenco non completa quello degli «enti» della Regione Puglia, in cui rientrano due categorie. Gli enti pubblici vigilati, che sono quelli citati da Caroli, che ne ha però dimenticati molti: le Asp (le aziende di servizi alla persona) e soprattutto i Consorzi di Bonifica, che sono zeppi di precari. Ci sono poi gli enti di diritto privato in controllo pubblico, ovvero - per la Regione Puglia - quattro fondazioni, tra cui la Apulia Film Commission, e l’Ipres.

La questione è al vaglio degli uffici. Ma estendere la stabilizzazione anche ai Consorzi di Bonifica, in gran parte zeppi di debiti e di precari, potrebbe avere effetti devastanti. Andrebbe poi osservato che tra gli enti pubblici vigilati rientrano pure le Asl, e nella sanità - come ha ricordato martedì Vendola - il tentativo di effettuare le stabilizzazioni costò alla Regione la bocciatura dell’allora ministro Giulio Tremonti e le forche caudine del Piano di rientro. Difficile pensare a un’applicazione del comma 529 anche alla sanità, che ha regole ancora più rigide rispetto al pubblico impiego. Ma l’aver tracciato un quadro così ampio fornisce buoni argomenti a chi - Forza Italia, con il capogruppo Ignazio Zullo - ritiene che la nuova legge regionale sia incostituzionale e che quindi verrà impugnata da Palazzo Chigi.

L’altro problema riguarda l’applicazione pratica al personale degli assessorati. Le assunzioni avverranno sulla base di una graduatoria, che andrà predisposta per titoli, anzianità di servizio e, a parità di punteggio, in base ai carichi familiari. Ma chi stabilisce quanti punti vale una laurea, quanti punti vale un master, quanti punti vale un anno di anzianità? La legge rimanda ad un atto dirigenziale: significa che un dirigente (e non la giunta, come aveva chiesto il centrodestra) dovrebbe prendersi la responsabilità di stabilire questi parametri, che sono discrezionali, prima ancora di raccogliere 379 curriculum ed elaborare la graduatoria. La questione, al di là della disponibilità degli uffici a prendersi una simile responsabilità, è anche di tempi: si è parlato di 40-60 assunzioni già entro il 2014. Ma in poco più di un mese, e con un concorso pubblico aperto, i margini sono molto stretti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400