Venerdì 18 Gennaio 2019 | 08:46

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Bari, nuovo incendio in ex convento sgomberato Resta in carcere nigeriano accusato del rogo

BARI – Ignoti hanno appiccato il fuoco davanti al portone dell'ex convento Santa Chiara, occupato da oltre 200 extracomunitari, e oggetto di provvedimento di sgombero del sindaco dopo un rogo appiccato da un extracomunitario (arrestato) che ha distrutto un intero piano della struttura
Bari, nuovo incendio in ex convento sgomberato Resta in carcere nigeriano accusato del rogo
BARI – Nuovo incendio davanti all'ingresso del convento Santa Chiara, lo stesso colpito da un provvedimento di sgombero del sindaco dopo il rogo appiccato da un immigrato finito in carcere. L'episodio è avvenuto la scorsa notte e pare addebitale a divergenze con alcuni ragazzini baresi.

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ricordiamo, ha firmato l’ordinanza di sgombero dell’ex convento di Santa Chiara, occupato dallo scorso febbraio da oltre 200 extracomunitari, rifugiati politici. La decisione, comunicata al prefetto e condivisa già nella tarda serata di ieri, si è resa necessaria all’indomani dell’incendio che ha distrutto un intero piano della struttura, appiccato da un nigeriano. Il provvedimento non è immediatamente esecutivo. L’amministrazione comunale è infatti al lavoro per trovare una soluzione alternativa e dare un alloggio provvisorio alle oltre 50 famiglie di origini africane che al momento vivono nell’immobile, nel piano inferiore rispetto a quello interessato dal rogo.

"L'incendio dell’altra notte - sottolinea il sindaco Decaro – ha seriamente compromesso la sicurezza della struttura, facendo precipitare una situazione già delicata e mettendo a rischio la salute degli occupanti. Il solaio del terzo piano è stato danneggiato dal punto di vista strutturale, ed è necessario sigillare l’edificio per scongiurare ulteriori rischi". "Ovviamente – aggiunge – siamo al lavoro per individuare, in collaborazione con la Prefettura, la Provincia e la Protezione civile regionale, una soluzione immediata anche se temporanea per non lasciare per strada i migranti. Del resto è noto a tutti l’impegno di questa amministrazione per evitare azioni di forza ed individuare soluzioni alternative percorribili: abbiamo già chiesto e ottenuto, per il tramite della Prefettura, un finanziamento dal Ministero degli Interni per allestire una struttura su suolo comunale che possa ospitare i migranti di Santa Chiara. Tutto ciò per dar vita ad una sistema minimo di accoglienza degno di questo nome". L’ordinanza, già disponibile sull'Albo pretorio, sarà notificata questo pomeriggio agli occupanti da agenti della polizia municipale in collaborazione con mediatori culturali messi a disposizione dalla Prefettura.

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