Sabato 19 Gennaio 2019 | 03:51

NEWS DALLA SEZIONE

Violenza in città
Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

 
Sentenze tributarie pilotate
Sentenze tributarie pilotate: chieste 11 condanne a Bari

Bari, al processo «Gibbanza» pioggia di prescrizioni: chieste 11 condanne

 
Morirono 10 persone
Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

 
L'aggressione
Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

 
L'evento
Bari, in arrivo in Fiera 860 delegati e 1.500 ospiti per il congresso nazionale Cgil

Bari, in arrivo in Fiera 860 delegati e 1.500 ospiti per il congresso nazionale Cgil

 
Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
In un panificio
Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
Il commento
Modello Emiliano, esame pugliese

Modello Emiliano, esame pugliese

 

Porto di Bari, francese presa con 11 chili di eroina

BARI - Nascosti nella imbottitura dei sedili c’erano ben 11 chili di eroina. Ventuno «lingotti» che scomposti, lavorati, ridotti ai minimi termini, avrebbero portato nelle casse della malavita che controlla il mercato dello spaccio centinaio di migliaia di euro
Porto di Bari, francese presa con 11 chili di eroina
BARI - La turista francese. Carina, ma non troppo, aspetto «nature», un connaturato savoir-faire. L’eleganza della lingua madre le conferiva un garbo particolare. Le francesi sono donne quasi perfette, hanno le doti positive delle tedesche su un fascino latino. Un difetto però lo hanno: sono puntigliose ed amano lamentarsi.

Quando i militari del Gruppo Bari della Guardia di Finanza e i funzionari dell’ufficio delle Dogane nel porto di Bari l’hanno fermata per un controllo, la puntigliosa turista francese non ha mancato di lamentarsene. Era appena sbarcata da una nave traghetto salpata dalla Grecia e non vedeva l’ora di salire in macchina e riprendere il suo viaggio. I segreti delle donne francesi (parbleu!).

Nascosti nella imbottitura dei sedili c’erano ben 11 chili di eroina. Ventuno «lingotti» che scomposti, lavorati, ridotti ai minimi termini, avrebbero portato nelle casse della malavita che controlla il mercato dello spaccio centinaio di migliaia di euro.

La turista francese è finita in manette. Entra di diritto nella «top ten» dei corrieri dall’aspetto insospettabile. E in buona compagnia. Nella lista dei trasportatori ingaggiati dalla malavita albanese ci sono medici greci, turisti svedesi, studenti inglesi, operai albanesi dalla fedina penale immacolata e poi viaggiatori greci, tedeschi, bulgari, romeni, olandesi.

Solo pochi giorni fa un’automobilista serba è stata arrestata sempre nel porto di Bari con 21 chili, sempre di eroina.

Lo scorso anno la «Droga Spa» ha fatturato in Europa circa 30 miliardi e una fetta di questi guadagni sono andati a finire proprio nelle tasche dei trafficanti albanesi. Per loro Bari e Ancona in testa, rappresentano l'hub logistico ideale per far entrare eroina e marijuana.

Terminato il tempo dei gommoni che facevano la spola tra Albania o Montenegro e le coste pugliesi i narcotrafficanti hanno imboccato la via del contrabbando «intraispettivo», ovvero il tentativo di far entrare in Italia grosse partite di droga, nascoste nei doppifondi di camion e autoarticolati carichi di merci di vario genere, oppure affidando piccoli quantitativi a corriere insospettabili. Alcune inchieste della Procura barese hanno accertato che il denaro accumulato con la vendita della droga viene mandato dai clan in Albania attraverso rimesse monetarie, mimetizzato con i guadagni dei lavoratori emigrati. Il porto di Bari, come già detto, è uno degli snodi strategici dei traffici internazionali, legali ed illegali. Negli ultimi due anni, dicono le statistiche più recenti, 163 inchieste internazionali hanno interessato l’Italia per traffici portuali illeciti, in particolare di merci contraffatte: più di un’inchiesta ogni 4 giorni. Il porto italiano in cui si è registrato il maggior numero di indagini è quello di Ancona, seguito proprio da Bari [l. nat. ]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400