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La Puglia nel cuore d'Europa e Mediterraneo

di GIACOMO PAGONE
La Puglia nel cuore del Mediterraneo e al centro dei piani dell’Unione Europea. E’ quanto emerge dal progetto per la Macroregione Adriatico Ionica (EUSAIR) presentato dai commissari dell’Unione Europea alle Politiche regionali Johannes Hahn e agli Affari marittimi Maria Damanaki. Il piano prevede il coinvolgimento di otto nazioni, quattro delle quali europee
La Puglia nel cuore d'Europa e Mediterraneo
di GIACOMO PAGONE

La Puglia nel cuore del Mediterraneo e al centro dei piani dell’Unione Europea. E’ quanto emerge dal progetto per la Macroregione Adriatico Ionica (EUSAIR) presentato dai commissari dell’Unione Europea alle Politiche regionali Johannes Hahn e agli Affari marittimi Maria Damanaki. Il piano prevede il coinvolgimento di otto nazioni, quattro delle quali europee. Nello specifico i Paesi sono: Italia, Croazia, Grecia, Slovenia (per l’Unione Europea) e Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia, per un totale di 70 milioni di abitanti. L’idea con cui nasce la Macroregione Adriatico Ionica è ottenere una collaborazione delle nazioni coinvolte sui temi della crescita blu (ovvero la crescita sostenibile nei settori marino e marittimo), dei trasporti, dell’energia, della qualità ambientale e del turismo sostenibile.

La Puglia, dunque, rivestirà un ruolo di spicco nella collaborazione regionale, poiché uno dei principali progetti della Macroregione sarà il la TAP (Trans Adriatic Pipeline), ultima diramazione della TANAP (Trans Anatolian Gas Pipeline) gasdotto che, attraversando Turchia, Grecia e Albania, porterà il gas azero fino in Europa, giungendo sulle coste salentine di San Foca.

La Macroregione Adriatico Ionica, primo progetto di collaborazione regionale tra Paesi comunitari ed extra UE, sarà, quindi, un ponte tra le nazioni che si affacciano sui due mari mediterranei, per una cooperazione all’insegna non solo della crescita ambientale e politica ma anche di quella culturale. L’avvio ufficiale del piano UE avverrà solo dopo la ratifica del Comitato delle Regioni e del Comitato economico e sociale, in seno al Consiglio Europeo, prevista per il semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea, che avrà inizio il prossimo 1° luglio. In un periodo in cui l’eurocentrismo delle nazioni gioca un ruolo di primo piano nelle politiche interne, è positivo notare come sia la stessa Unione Europea a riscoprire un mondo esterno a quello comunitario. La Macroregione Adriatico Ionica, potrà essere un’ottima opportunità anche per la crescita della Puglia, troppo spesso identificata come Sud dell’Italia, ma di rado accostata, in una visione geopolitica più ampia, al cuore del Mediterraneo.

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