l'aggressione

Terlizzi, don Michele Stragapede colpito da un pugno mentre era in bici: «Un gesto senza senso»

Il sacerdote ha sporto denuncia ma non ha saputo riferire né il modello dell’auto né dettagli utili a indentificare l'aggressore. «Non sono andato al Pronto soccorso: con tutto quello che ho da fare in parrocchia, non potevo perdere tempo in ospedale»

«Oggi sto meglio, ma sono stato davvero male non solo fisicamente perché poteva andarmi peggio, ma anche moralmente: non comprendo il perché di quanto mi è successo». La voce di don Michele Stragapede, parroco della chiesa dedicata a San Gioacchino a Terlizzi (Bari) è serena nonostante l’aggressione subita. L’episodio risale a poco più di una settimana fa (ma lo si è appreso solo oggi) quando il sacerdote, in sella alla sua bici a pedalata assistita è stato affiancato da un’auto da cui si è sporto un uomo che gli ha sferrato un pugno.

«Stavo percorrendo la strada che collega Ruvo di Puglia a Terlizzi, e quando il tempo è bello e le temperature lo consentono, uso la bici - racconta - erano le nove di sera, stavo tornando a casa quando un’auto si è avvicinata. Ha iniziato a stringermi e ho cominciato a perdere l’equilibrio. Poi, in un attimo ho visto questa persona sporgersi dal finestrino dal lato passeggeri, accanto al posto di guida, e ho avvertito un dolore sordo nel fianco sinistro. Subito dopo avermi colpito, ha riso e l’auto è fuggita».

Il sacerdote ha sporto denuncia ma non ha saputo riferire né il modello dell’auto né dettagli utili a indentificare l'aggressore. «Non sono andato al Pronto soccorso: con tutto quello che ho da fare in parrocchia, non potevo perdere tempo in ospedale», dice. Le indagini sono in corso. Conosce chi è stato? "Magari lo sapessi», replica e aggiunge: «Non ho idea del perché di quanto ho subito, è stata una aggressione senza motivo che mi lascia con l’amaro in bocca».

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