il caso

Licenziato a 50 anni nel Barese, la lettera arriva a casa mentre è a lavoro: «Neanche il coraggio di dirlo in faccia»

Rita Schena

Un licenziamento inaspettato: «L'azienda sta bene. Ho lavorato qui per 15 anni, la raccomandata è stata spedita giorni fa e nonostante tutto mi hanno continuato a far venire al lavoro senza dirmi niente...»

«Per il lavoratore è stato uno shock. Ricevere mentre stai lavorando la telefonata di tua moglie che ti avvisa che è arrivata a casa la lettera di licenziamento è doppiamente brutto: per il licenziamento in se e per la modalità. Neanche il coraggio di guardarti in faccia e notificarti la decisione». Massimo Tomasicchio segretario Fim Cisl Bari scuote la testa, con la Itel Telecomunicazioni di Ruvo di Puglia i rapporti sindacali sono tesi da tempo, ma una situazione del genere probabilmente non era stata messa in conto.

«Il lavoratore è un installatore con 15 anni di anzianità aziendale. Ha lavorato nei cantieri dell'azienda in giro per il mondo, questo trattamento non solo non ce lo aspettavamo, ma lo impugneremo perché illegittimo oltre che con motivazioni opinabili».

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