la decisione

Ferrovie Sud-Est, doccia fredda in Tribunale: dovrà saldare i debiti con uno degli imprenditori condannati per il crac

massimiliano scagliarini

Respinta la richiesta di bloccare i contratti con la Eltel, la società che fa capo all'imprenditore romano Bitonte. I giudici: «Ha ottenuto un decreto ingiuntivo, va pagato»

Ferrovie Sud-Est dovrà pagare quanto ancora dovuto alla Eltel di Roma, società appaltatrice per i servizi informatici. Lo ha stabilito il Tribunale di Bari che ha rigettato la richiesta della società ferroviaria (oggi in liquidazione) che chiedeva di dichiarare inefficaci i contratti stipulati nel 2006 e nel 2010 per la gestione della biglietteria «in quanto stipulati in violazione di norme imperative».

La decisione è importante perché Eltel è una delle società riconducibili all’imprenditore romano Ferdinando Bitonte, condannato in primo grado a quattro anni e mezzo per concorso nel crac da 220 milioni: secondo la Procura di Bari le società Eltel, Bit e Centro calcolo avrebbero svolto il loro compito a condizioni non ragionevoli, ma la difesa - che in appello ha ottenuto di ripetere un pezzo dell’istruttoria - intende proprio dimostrare che gli appalti sono stati affidati a prezzo di mercato e producendo un vantaggio a Ferrovie Sud-Est. Bitonte fu anche colpito nel 2018 da ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.

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