Bari Piazze storiche trasformate in parcheggi, lunghe file di auto in sosta, parcheggi pertinenziali presi d’assalto. Non si arresta l’invasione delle auto a Bari vecchia, malgrado l’entrata in vigore della nuova disciplina sulla Ztl fin da inizio dicembre.
Non sono stati attivati i varchi dal Casello Svevo e da piazzale Mincuzzi. Le auto, così, transitano senza ostacoli, parcheggiando davanti a divieti di sosta, a monumenti come la Basilica di San Nicola e la Cattedrale, a contenitori culturali come il museo civico o di Santa Scolastica. Nessuna traccia di multe o sanzioni: la latitanza dei vigili urbani è una delle piaghe maggiormente sottolineate dagli abitanti della zona.
La nuova normativa, inoltre, prevedeva di dedicare agli utenti in possesso di pass Ztl e Zsr-D, l’area parcheggio del piazzale Mincuzzi, che diventa «pertinenziale», ovvero riservata tutti i giorni gratuitamente, soltanto ai veicoli dotati di permesso. In piazzale Cristoforo Colombo, prima area a pagamento per tutti e gratuita solo per i possessori di pass Zsr-D, la gratuità è, invece, estesa anche ai residenti, domiciliati e dimoranti nella città vecchia in possesso di pass Ztl, mantenendo, solo in quest’ultima zona, la possibilità per i non residenti di parcheggiare a pagamento.
Tuttavia, è irrisolto l’equivoco della segnaletica: in piazzale Mincuzzi, infatti, è ancora presente il cartello per il parcheggio a pagamento con la relativa colonnina per i ticket regolarmente funzionante. Pertanto, anche chi non vive nel quartiere, continua ad usufruire dell’area. Nelle ultime sere, nonostante i lavori in corso in piazza Federico II di Svevia che fungono in parte da deterrente, il parcheggio pertinenziale ha presentato addirittura triple file, impedendo quindi ai possessori di pass di trovare posto.
«La situazione non è cambiata di una virgola», l’accusa dei residenti del centro storico. «La Ztl che era stata presentata in assemblea lo scorso novembre avrebbe dovuto garantire ben altre opportunità di parcheggio ai possessori di pass. Eppure, le zone che dovrebbero essere riservate ai residenti sono come sempre invase da auto provenienti da fuori quartiere. Non sono state cambiate nemmeno le segnaletiche». Le associazioni e i comitati di quartiere stanno valutando di richiedere un nuovo incontro all’amministrazione per chiedere conto delle disposizioni non entrate in vigore.














