Lunedì 22 Luglio 2019 | 07:44

NEWS DALLA SEZIONE

Igiene urbana
Bari, stop ai rifiuti nelle piazze della movida: Amiu in azione dalle 23 alle 3

Bari, stop ai rifiuti nelle piazze della movida: Amiu in azione dalle 23 alle 3

 
Criminalità
Bari, rinasce il clan Di Cosola: la strategia delle nuove leve

Bari, rinasce il clan Di Cosola: la strategia delle nuove leve

 
La curiosità
Panzerotti e focaccia: a Bari festa in piazza per i 60 anni di Emiliano

Panzerotti e focaccia: a Bari festa in piazza per i 60 anni di Emiliano

 
La denuncia di un lettore
Bari, lavori in corso al Policlinico: pazienti visitati nel corridoio

Bari, lavori in corso al Policlinico: pazienti visitati nel corridoio

 
Sanità
Asl Bari, liste d'attesa troppo lunghe: da ora si cambia

Asl Bari, liste d'attesa troppo lunghe: da ora si cambia

 
Il caso
Bari, mamma 35enne muore dopo bendaggio gastrico: voleva dimagrire

Bari, mamma 35enne muore dopo bendaggio gastrico: indagati 3 medici. Domani l'autopsia

 
al quartiere Libertà
Bari, gestisce negozio abusivo di borse e abbigliamento contraffatto: denunciato

Bari, gestisce negozio abusivo di borse e abbigliamento contraffatto: denunciato

 
L'annuncio
Sophia Loren riceverà le chiavi della città di Bari

Sophia Loren riceverà le chiavi della città di Bari

 
Le aggressioni al San Paolo
Bardi, ordinavano cena online e rapinavano fattorini: arrestato un neo-18enne

Bari, ordinavano la cena e rapinavano i fattorini: arrestato neo-18enne

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Cornacchini aspetta altri rinforziIl Bari va a caccia di difensori

Cornacchini aspetta altri rinforzi
Il Bari va a caccia di difensori

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIgiene urbana
Bari, stop ai rifiuti nelle piazze della movida: Amiu in azione dalle 23 alle 3

Bari, stop ai rifiuti nelle piazze della movida: Amiu in azione dalle 23 alle 3

 
LecceIl ritrovamento
A Porto Cesareo trovati 3 proiettili di artiglieria dell’ultima guerra

A Porto Cesareo trovati 3 proiettili di artiglieria dell’ultima guerra

 
Batil salvataggio
Margherita di Savoia, tartaruga incastrata in una boa: salvata dal 118 in idromoto

Margherita di Savoia, tartaruga incastrata in una boa: salvata dal 118 in idromoto

 
FoggiaIl premio
Vieste Archeofilm: vince Nicolò Bongiorno, figlio di Mike

Vieste Archeofilm: vince Nicolò Bongiorno, figlio di Mike

 
HomeLa scoperta
Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

 
MateraIl convegno
Confindustria, Boccia a Matera: «Siamo la seconda manifattura d’Europa»

Confindustria, Boccia a Matera: «Siamo la seconda manifattura d’Europa»

 
PotenzaL'operazione
Basilicata, lotta allo spaccio, controlli dei cc: 5 denunciati

Basilicata, lotta allo spaccio, controlli dei cc: 5 denunciati

 
HomeL'allarme
La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

 

i più letti

La difesa

Xylella, i legali degli indagati
«Nostre analisi come dati Procura»

Francesco Paolo e Onofrio Sisto, difensori dei cinque ricercatori: «Non c'è stato dolo nè inganno da parte dei ricercatori baresi» dell’Università, Cnr e Iam, indagati dalla magistratura di Lecce

ulivi colpiti da xylella

BARI - «Non c'è stato dolo nè inganno da parte dei ricercatori baresi» dell’Università, Cnr e Iam, indagati dalla magistratura salentina nell’ambito dell’inchiesta sulla diffusione della Xylella. Lo sostengono gli avvocati Francesco Paolo e Onofrio Sisto, difensori dei cinque ricercatori, che in una conferenza stampa convocata a Bari hanno tentato di smontare le accuse della Procura sostenendo che, dati alla mano, «le opinioni scientifiche dei cinque ricercatori sono in assoluta linearità e coerenza con quelle dei consulenti della Procura».
 

li scienziati baresi, in concorso colposo con altre cinque persone tra le quali l’ex commissario straordinario per l'emergenza Xylella, Giuseppe Silletti sono indagati a vario titolo di diffusione di una malattia delle piante, violazione dolosa delle disposizioni in materia ambientale, falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici, falso ideologico, getto pericoloso di cose, distruzione o deturpamento di bellezze naturali. Secondo i difensori, la Procura accusa in sostanza di negligenza i ricercatori sulla base di dati grezzi risalenti a maggio 2015, nei quali si ipotizzava una variabilità genetica del batterio che poi è invece stata esclusa nel luglio successivo. Sia i consulenti della procura, sia i ricercatori indagati - sottolineano i legali - sono arrivati alla conclusione che il ceppo di Xylella che infetta gli alberi è uno solo: la sottospecie «pauca», ceppo CoDiRO (ST53). «Nessuno dei cinque scienziati indagati ha quindi tratto in alcun modo in errore nessuno, tantomeno la comunità europea e le istituzioni chiamate a decidere», hanno ribadito i difensori. Peraltro, "agli scienziati non spetta il compito di prendere decisioni, ma quello di fornire alle istituzioni gli elementi utili per farlo». I legali contestano inoltre alla Procura anche l'individuazione delle aree infette che, secondo i pm avrebbero spesso i confini di particelle catastali, ma che in alcuni casi sono individuate in aree senza vegetazione e addirittura cementificate.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie