Lunedì 27 Gennaio 2020 | 12:37

NEWS DALLA SEZIONE

La visita
Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

 
Il furto
Putignano, topo d'appartamento in trappola: pizzicato mentre parla con il walkie talkie

Putignano, topo d'appartamento in trappola: pizzicato mentre parla con il walkie talkie

 
Lotta alla droga
Bitonto, gettano dal balcone 3 etti di cocaina: 4 arresti

Bitonto, gettano dal balcone 3 etti di cocaina: 4 arresti

 
Cervelli in fuga
Laura, 19 anni, da Bari a Londra e poi in Africa: «All'estero credono in me. Non penso di tornare»

Laura, 19 anni, da Bari a Londra e poi in Africa: «All'estero credono in me. Non penso di tornare»

 
La novità
Bari, al Museo «c'è un morto»: ecco il gioco virtuale di 5 giovani informatici

Bari, al Museo «c'è un morto»: ecco il gioco virtuale di 5 giovani informatici

 
L'inchiesta
Valigia di cartone sostituita dal trolley, ma pugliesi e lucani restano emigranti

Valigia di cartone sostituita dal trolley, ma pugliesi e lucani restano emigranti

 
Aggressione
Bari, autista Amtab picchiato: aveva chiesto a due ragazzi di non fumare sull'autobus

Bari, autista Amtab picchiato: aveva chiesto a due ragazzi di non fumare sull'autobus

 
L'allerta per il coronavirus
Barese appena tornato da Wuhan: «ecco cosa sta succedendo in Cina»

Barese appena tornato da Wuhan: «ecco cosa sta succedendo in Cina»

 
La storia
Da Molfetta «Nonna Maddalena» è la regina della pugliesità nel New Jersey

Da Molfetta «Nonna Maddalena» è la regina della pugliesità nel New Jersey

 
le dichiarazioni
Bari, parla collaboratore di giustizia: «Affiliato clan Strisciuglio fu ucciso per farlo tacere»

Bari, parla collaboratore di giustizia: «Affiliato clan Strisciuglio fu ucciso per farlo tacere»

 

Il Biancorosso

23ma Giornata serie C
Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato

Perrotta salva il Bari al Granillo: 1-1 in casa della Reggina. La diretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa visita
Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

 
PotenzaPost elezioni
Regionali in Calabria, governatore lucano Bardi: «Al Sud FI è la casa dei moderati»

Regionali in Calabria, governatore lucano Bardi: «Al Sud FI è la casa dei moderati»

 
MateraIl caso
A Policoro 5 colpi di pistola contro studio di un notaio

A Policoro 5 colpi di pistola contro studio di un notaio

 
LecceNel centro storico
Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

 
TarantoLa perquisizione dei cc
Cellulari e dosi di droga nel carcere di Taranto: 17 indagati

Cellulari e dosi di droga nel carcere di Taranto: 17 indagati

 
BrindisiShoah
Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

 
BatCultura
Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

 

i più letti

Il caso

Porto di Bari nelle mani della mafia, 24 condanne: 20 anni al nipote del boss Capriati

Altri nove imputati sono stati rinviati a giudizio

porto di Bari

BARI - Il gup del Tribunale di Bari Antonella Cafagna ha condannato a pene comprese tra i 20 anni e i 4 mesi di reclusione 24 persone, affiliati al clan Capriati di Bari, accusate a vario titolo di associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, aggravati dal metodo mafioso e dall’uso delle armi, porto e detenzione di armi da guerra, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e continuate. Atri due imputati sono stati assolti. Stando alle indagini della Dda di Bari, il clan aveva assunto di fatto il controllo del servizio di assistenza e viabilità all’interno del porto di Bari.

Le condanne più elevate, a 20 anni di reclusione, sono state inflitte a Filippo Capriati, nipote dello storico capo clan Antonio, e al pregiudicato Gaetano Lorusso. Condanna a 16 anni per i pregiudicati Michele Arciuli (40 anni) e Pasquale Panza, a 14 anni per Pietro Capriati, fratello di Filippo, a 12 anni per Salvatore D’Alterio. Il giudice ha rigettato la richiesta di risarcimento danni per la Cooperativa Ariete (che gestiva i servizi nel porto e di cui alcuni imputati erano dipendenti), mentre ha riconosciuto il risarcimento nei confronti delle altre parti civili costituite (Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale-Adsp Mam, Ministero dell’Interno, Agenzia delle Entrate e Associazione Antiracket Puglia).

Le indagini della Polizia, coordinate dal pm Fabio Buquicchio, hanno accertato anche che il gruppo criminale avrebbe obbligato i commercianti del mercato di Santa Scolastica e gli ambulanti della festa patronale di San Nicola del 2015 ad acquistare merce da fornitori amici, utilizzando la forza di intimidazione del 'brand Capriatì, oltre ad occuparsi delle attività tipiche della criminalità organizzata: traffico di armi e droga, furti e rapine.

La sentenza è stata emessa al termine di un processo con il rito abbreviato. Contestualmente alla sentenza, il giudice ha rinviato a giudizio altri 9 imputati, tra i quali Sabino Capriati, figlio di Filippo, e ne ha prosciolti due al termine dell’udienza preliminare. Il processo nei loro confronti inizierà l’1 aprile 2020.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie