Giovedì 27 Febbraio 2020 | 13:16

NEWS DALLA SEZIONE

L'iniziativa
Triggiano, la raccolta di alimenti per i poveri viaggia online

Triggiano, la raccolta di alimenti per i poveri viaggia online

 
cc e polizia
Droga al San Paolo e a Turi: due arresti nel Barese

Droga al San Paolo e a Turi: due arresti nel Barese

 
colti in flagrante
Bari, rubano da distributori in scuola Santomauro: 2 arresti

Bari, rubano da distributori in scuola Santomauro: 2 arresti

 
gara di solidarietà
Bari, salvate 3 vite umane grazie ad un trapianto di rene in tandem

Bari, salvate 3 vite umane grazie ad un trapianto di rene in tandem

 
Il caso
«Voli dal Nord? Nessun controllo». Polemica sull’aeroporto di Bari

«Voli dal Nord? Nessun controllo». Polemica sull’aeroporto di Bari

 
udienza preliminare
Bari, uccise il marito, chiesto l'abbreviato: la difesa dell'imputata solleva questione di legittimità costituzionale

Bari, uccise il marito, chiesto l'abbreviato: la difesa dell'imputata solleva questione di legittimità costituzionale

 
la decisione
Coronavirus, Bari sospesi tirocini per studenti di Medicina

Coronavirus, Bari sospesi tirocini per studenti di Medicina

 
Controlli della Ps
Bari, a spasso con droga e pistola: arrestato nipote boss Parisi

Bari, a spasso con droga e pistola: arrestato nipote boss Parisi

 
Prevenzione
tribunale di Bari

Coronavirus, Tribunale Bari, varate 12 misure per l'emergenza da seguire in udienza e uffici

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari in trasferta a Terni per non perdere la speranza

Bari, 2-2 a Terni. Pareggio amaro: la Reggina se ne va, il Monopoli si avvicina

 

NEWS DALLE PROVINCE

Batcos aci faceva lì
Trani, è mistero sul ritrovamento di un coltellaccio su davanzale

Trani, è mistero sul ritrovamento di un coltellaccio su davanzale

 
Tarantoil siderurgico
Mittal, attese domani firme su accordo ex Ilva. Sindaco Taranto a Conte: «Stop emissioni o fermo attività»

Mittal, attese domani firme su accordo. Sindaco Taranto a Conte: «Stop emissioni o fermo attività»

 
NewsweekLa storia
Lucera, Ozn e Jaguar 14 anni appassionati di rap e futuro da cantanti

Lucera, Ozn e Jaguar 14 anni appassionati di rap e futuro da cantanti

 
BariL'iniziativa
Triggiano, la raccolta di alimenti per i poveri viaggia online

Triggiano, la raccolta di alimenti per i poveri viaggia online

 
Leccelibri
«Il gioco di Lollo», la giornalista Federica Angeli a Martano racconta la sua lotta contro la mafia

«Il gioco di Lollo», la giornalista Federica Angeli a Martano racconta la sua lotta contro la mafia

 
BrindisiLa curiosità
Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la carta dai funghi

Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la pelle dai funghi

 
MateraIl recupero
Matera, ritrovato senza vita nella Gravina il corpo di Giovanni Montesano

Matera, ritrovato senza vita nella Gravina il corpo di Giovanni Montesano

 

Nodi critici

Crisi di governo, la Cgil lancia l’allarme Puglia: «Troppe vertenze aperte»

Parla Gesmundo: le vertenze e le battaglie regionali che la paralisi romana potrebbe mettere a rischio

La Cgil si tinge di gialloGesmundo: «I nostri votano M5S»

BARI - Non solo i «giganti» Mittal e Xylella. Le vertenze pugliesi che la mancanza di un governo in carica potrebbe mettere a rischio sono così tante da rendere ardua la compilazione di un elenco. Anche le risorse in ballo spaventano: per la Puglia sono 557 milioni di euro soltanto in opere pubbliche con i fondi Fsc. E questo senza contare i grandi temi generali, dall’autonomia differenziata al contrasto al caporalato, su cui tutti - chi da un lato e chi dall’altro - vorrebbero provare a mettere un punto. Prova a mettere un po’ d’ordine nella selva emergenziale, il segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo, partendo da un assunto generale: «C’è grande preoccupazione per la situazione di instabilità politica - afferma -. Se non risolta rapidamente, rischia di aggravare la condizione economica di tutto il mondo del lavoro e dei pensionati oltre a ridurre le condizioni di crescita per il Paese». Vale per il contesto nazionale ma anche, come detto, per quello pugliese.

Le vertenze L’elenco fornito dalla Cgil è sterminato. S’inizia dagli ex Om, passando per la Canepa di Lecce e il Petruzzelli, per poi proseguire con l’ex Ilva, il Mercatone Uno, Natuzzi, Network Contacts. Solo per citarne alcune. «Le vertenze territoriali necessitano di un interlocutore vero, presente - spiega Gesmundo -. Penso al problema della Xylella questione su cui erano stati fatti importanti passi in avanti anche attraverso alcune iniziative governative. Il rischio del blocco potrebbe far dilagare il danno». E ancora: «La questione del Mercatone staziona al ministero, ci sono migliaia di lavoratori, di cui 260 pugliesi, che percepiscono una cassa integrazione da fame. Di Maio aveva assunto degli impegni, ma ora? Per la Bosch, il problema è ancora più ampio - prosegue Gesmundo - perché in ballo non ci sono solo 700 esuberi ma la necessità di aiutare la riconversione di un’azienda vero l’elettrico. E per questo servono politiche nazionali»

Infrastrutture e sud «Il governo aveva aperto molti fronti - incalza ancora - dalla Bari-Napoli alle Zes che ora rischiano di impantanarsi, così come i Contratti di sviluppo istituzionali». Il riferimento, più largo, è alle politiche di rilancio del Mezzogiorno. Per Gesmundo, «la situazione occupazionale è preoccupante. Il governo aveva promesso interventi sulle infrastrutture materiali e immateriali». Il primo nodo è quello della sanità: «In Puglia - attacca - abbiamo l’esigenza di uscire dal piano operativo, altrimenti non si possono fare assunzioni né investire risorse importanti. Ma sono decisioni delegate ai ministeri competenti. Se saltano rimaniamo bloccati».

La madre di tutte le battaglie Il tema dell’autonomia regionale è stato fra i più discussi nel corso della legislatura gialloverde. Ma, ora, che può succedere? «È un nodo delicatissimo, forse il più rilevante - commenta Gesmundo - Le richieste di Veneto, Lombardia sono per noi inaccettabili. Ma anche qui, i tavoli sono l’unica soluzione per confrontarsi e battersi per tenere insieme politiche di sviluppo complessive per l’intero Paese».

Le discussioni aperte Ci sono poi temi di carattere più generale che meritano un approfondimento a parte. La Cgil batte sul tasto europeo: «Non si percepisca Bruxelles come un mondo lontano perché molti dei nodi tematici di cui discutiamo qui, passano dall’ Europa. C’è stato un cambio al governo del continente, serve un esecutivo italiano forte, in grado di trattare con la controparte e serve il più presto possibile». Altro fronte è quello della lotta alla corruzione e al caporalato: «Salvini aveva promesso un giro di vite su controlli e repressione che, però, ancora non si è visto. Anche Conte si era impegnato in questo senso. Oltretutto, in Parlamento si era aperta una discussione pericolosa sulla modifica della legge 199. Noi siamo assolutamente contrari, ma serve chiudere la questione»

La polemica estiva Infine, l’ultima nota su una questione che ha catalizzato l’attenzione mediatica in questi giorni. Il boicottaggio proposto da sinistra ai prodotti della «Cantine Due Palme», azienda salentina il cui imprenditore, Angelo Maci, ha mostrato apprezzamento per le politiche leghiste. «La Cgil - conclude Gesmundo, alimentando il dibattito anche interno - non valuta gli imprenditori in base alle loro posizioni politiche, oltretutto assai variegate. Piuttosto, ci sta a cuore il rispetto dei contratti e il valore etico della produzione. Negli anni ne abbiamo sentite tante dai vari Agnelli, Marchionne, Berlusconi, Farinetti, Se ragionassimo per steccati, ad esempio, non dovremmo bere vini veneti perché da quelle parti chiedono l’autonomia o acquistare auto di aziende che non firmano contratti. E il danno sarebbe per i lavoratori. Ognuno fa quel che vuole, ma i riferimenti per noi devono rimanere altri».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie