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Cina, 22enne di Giovinazzo vince campionati olimpici del videogioco Pes

Ettore Giannuzzi si è aggiudicato un premio da 25mila dollari

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La passione per il calcio e quella per i videogiochi si fondono e danno vita alla storia del giovanissimo Ettore Giannuzzi. Il ventiduenne giovinazzese ha trionfato al Wesg 2019, i campionati olimpici di Pes (Pro evolution soccer, cioè calcio virtuale professionale) tenutisi in Cina, nella metropoli di Chongqing (a Sud Ovest del grande Paese asiatico), due weekend fa.
Una passione divenuta ben presto una grande soddisfazione. Nell’ultima competizione Giannuzzi ha letteralmente dominato, divenendo campione olimpico. Il giocatore dei Celtic Glasgow ha confermato le aspettative della vigilia.
Per «ettorito97», suo nickname, si tratta del primo successo del 2019, un ottimo inizio in vista delle fasi finali della Pes League e della E-Football Pro.
Manualità, testa, divertimento per un vero e proprio sport per cui ci si allena, si cresce, ci si diverte. Come un giocatore reale di calcio.


Diplomato in ragioneria, segue da vicino il calcio e il tennis. Tifa Juventus e la sua passione per i videogiochi nasce all’età di otto anni, trasmessagli dal padre. Con l’avvento della Playstation 3, scoprì il mondo on line: «Sfidai un ragazzo che nei sottotitoli aveva scritto “campione italiano Pes 3” - racconta -. Giocai un match e gli chiesi informazioni su un relativo torneo a Bari nelle vicinanze. Mi suggerì di andare a Taranto perché quello di Bari si sarebbe disputato dopo ben 3 mesi».
Fu il suo primissimo torneo ufficiale, vinto a soli 11 anni. Nel 2010 si laurea campione italiano e vicecampione del mondo e nel 2011 campione del mondo.


I campionati ai quali partecipa vengono gestiti da pesleague.com: «Ci sono delle qualificazioni on line da casa, se le passi dopo una serie di partite ci sono degli eventi offline (dal vivo, ndr) in Europa (chiamate Regional Finals) e se anche lì arrivi nelle prime due posizioni ti qualifichi alla finalissima mondiale», spiega.
In Cina ci sono state delle qualificazioni online, tre slot in tutta Europa e altri 17 sparsi nel mondo: «È stato molto affascinante giocare in Asia, vedere un modo diverso di interpretare gli E-Sports e vedere come uno stadio sia stato riempito da ben 7mila spettatori quasi come una partita di calcio vera». Riassume: «All’inizio comunque il girone è partito un po’ male, ho perso la prima e pareggiato anche. Poi ho cambiato squadra e mi sono trovato meglio, tant’è che nelle fasi finali ho vinto tutti i match per 2-0».


Nell’ultimo atto della competizione cinese, Giannuzzi ha affrontato il brasiliano Wanderley «Alemao» Gomes, riservando al rivale carioca lo stesso trattamento fatto agli avversari precedenti. Il 2-0 nel primo game è stato fieno in cascina per «Ettorito», che si è poi imposto per 3-2 nella seconda partita portandosi a casa i 25mila dollari di primo premio.
La sua squadra preferita a Pes è l’Arsenal, mentre in Cina ha alternato Liverpool e Barcellona.
La dedica va alla sua famiglia: «Se sono quello che sono oggi, lo devo sicuramente a loro. Mi sostengono e sono davvero felice di dedicare tempo e dedizione a me stesso e a questa sfida».

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