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a Polignano

Al flash-mob NoTriv
c’è anche Emiliano

Al flash-mob NoTriv c’è anche Emiliano

Il governatore al fianco di Legambiente contro le trivellazioni

27 Luglio 2018

BARI - Per dire «basta» alle estrazioni e ai continui finanziamenti che vengono erogati alle infrastrutture, alla ricerca e alla produzione di energia da fonti fossili, Legambiente, in occasione della tappa di Goletta Verde a Polignano a Mare, e nella giornata di mobilitazione internazionale contro le fonti fossili, ha organizzato un flash mob durante il quale ha lanciato la petizione #NoOil indirizzata al ministro allo Sviluppo economico e vicepremier Luigi Di Maio.

Con la petizione - ha spiegato il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani - si vuole «fermare il business del petrolio, chiedendo al Ministro dello Sviluppo economico di cancellare tutti i sussidi ancora oggi garantiti alle fonti fossili e di mettere in campo una rottamazione delle fonti energetiche inquinanti».

All’evento, oltre a Ciafani, hanno partecipato il governatore pugliese Michele Emiliano, Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia, e i sindaci pugliesi premiati con le 5 vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano.

«A fronte dei continui eventi climatici estremi, delle migrazioni dei profughi ambientali, delle guerre e dei decessi per inquinamento - commenta Ciafani - urge avviare al più presto una transizione energetica, dove rinnovabili, efficienza e mobilità sostenibile, accompagnate da reti elettriche intelligenti, materiali innovativi e sistemi di accumulo, siano il perno non solo di un sistema energetico più sostenibile e democratico, ma anche la nuova leva di uno sviluppo economico in grado di portare vantaggi ai cittadini e ai territori». «Una transizione - ha concluso - che come è però evidente vede il suo primo nemico proprio negli interessi di chi estrae a partire da Eni, la principale azienda energetica del Paese, a prevalente capitale pubblico, e nella mancanza di politiche per le rinnovabili e l’efficienza».

Con Legambiente si è schierato anche il governatore della Puglia, Michele Emiliano. «Questa è la regione che, proprio partendo da Polignano a Mare, in provincia di Bari, dette vita a quel processo politico che poi portò la Regione Puglia e il nostro Consiglio regionale a chiedere il referendum contro le ricerche petrolifere nel mare. Abbiamo preso una posizione chiara, netta, e adesso vogliamo che il nuovo governo elimini tutte le concessioni di trivellazioni nel mare Adriatico e Ionio, in coerenza con ciò che le forze politiche che oggi lo costituiscono hanno sempre detto. E queste cose le dico con spirito collaborativo, qui sono presenti sindaci di ogni parte politica perché nella difesa del mare i pugliesi sono tutti uniti»: con queste parole il presidente della Regione, Michele Emiliano (Pd), ieri a Polignano a Mare, ha aderito al flash mob '#NoOil' di Goletta Verde-Legambiente, ribadendo la sua opposizione alle trivelle e ai sussidi alle fonti fossili.

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