Giovedì 21 Marzo 2019 | 02:52

NEWS DALLA SEZIONE

la polemica
La Madonna della Pace salentina «plagiata» da una casa di moda tedesca

La Madonna della Pace salentina «plagiata» da una casa di moda tedesca

 
La riflessione
Matera, silenzio sui suoi ambasciatori di cultura locale

Matera, silenzio sui suoi ambasciatori di cultura locale

 
L'analisi
Quando a inquinare provvedevano i cavalli

Quando a inquinare provvedevano i cavalli

 
La riflessione
Un Paese tra medioevo e corti barocche

Un Paese tra medioevo e corti barocche

 
L'analisi
Il piano crescita e la campagna elettorale permanente

Il piano crescita e la campagna elettorale permanente

 
L'editoriale
Attenzione a non tifare per la decrescita infelice

Attenzione a non tifare per la decrescita infelice

 
L'analisi
Comincia su un treno la morte del Sud

Comincia su un treno la morte del Sud

 
La riflessione
Le reprimende del garante per i malanni del fisco

Le reprimende del garante per i malanni del fisco

 
L'analisi
Il mondo gira, l’Italia e il Sud non stiano a guardare

Il mondo gira, l’Italia e il Sud non stiano a guardare

 
La riflessione
L’Italia a due velocità: il passato che non passa

L’Italia a due velocità: il passato che non passa

 
L'analisi
Le emergenze planetarie non sono «sovraniste»

Le emergenze planetarie non sono «sovraniste»

 

Il Biancorosso

IL PERSONAGGIO
La signora Francesca colpisce ancoraPizze e focacce per gli auguri a Brienza

La signora Francesca colpisce ancora
Pizze e focacce per gli auguri a Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraInfortunio sul lavoro
Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

 
LecceIl fatto nel 2015
Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

 
BariCassazione
BARI, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

Bari, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

 
BatNel nordbarese
Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

 
TarantoA taranto
Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

 
FoggiaNel Foggiano
Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

 
BrindisiCentrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
PotenzaLe previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 

Le grandi manovre contro Bergoglio

di Michele Partipilo
Le grandi manovre contro Bergoglio
di Michele Partipilo

La notizia tanto esplosiva quanto velenosa l’ha sparata il Quotidiano Nazionale: il Papa ha un tumore (curabile) al cervello ed è gia stato visitato dal prof. Takanori Fukushima, uno dei massimi esperti al mondo. La prima smentita del Vaticano arriva già a mezzanotte di martedì, non appena i giornali sono apparsi nelle rassegne stampa televisive. Proseguono nella giornata di ieri, con l’aggiunta di testimonianze e particolari. Nel primo pomeriggio si aggiunge anche la smentita del prof. Fukushima, il quale dice sì d’aver incontrato il Papa, ma a ottobre del 2014: non per visitarlo o diagnosticargli alcunché, ma solo un piacevole saluto - annota il luminare - come piacevole fu essere ospite a Maranello per provare un paio di Ferrari.

Il prof. Fukushima è stato un’altra volta (il 28 gennaio 2015, dice la Santa Sede) in Vaticano, ma senza incontrare il Pontefice. Una circostanza cui forse si riferisce la fonte di QN quando sostiene che la diagnosi sarebbe stata fatta circa sette mesi fa. In ogni caso sembra di poter dire che non c’è stata nessuna visita medica, nessuna diagnosi e, soprattutto, nessun tumore.

La notizia potrebbe chiudersi qui, magari con qualche appunto ai giornalisti di QN che per inseguire lo scoop hanno tralasciato di fare tutte le verifiche (anche se ieri hanno ribadito la fondatezza della notizia) che un caso così clamoroso imponeva al di là di ogni ragionevole dubbio. In realtà la notizia comincia proprio qui. Davvero si è trattato soltanto di un «infortunio» giornalistico? L’Osservatore Romano è perentorio: dietro il polverone intento manipolatorio.

La coincidenza dell’annuncio del presunto tumore con la fase più delicata del Sinodo e le presumibili decisioni che ne scaturiranno appare più che strana. E potrebbe non essere un caso il fatto che si parli di un tumore al cervello, cioè di una patologia che può anche incidere sulle facoltà mentali. Insomma è lecito il sospetto che ai giornalisti sia stata servita una polpetta avvelenata, magari confezionata dagli stessi cuochi che avevano costruito qualche anno fa la vicenda Boffo, guarda caso un’altra bufala realizzata col supporto di giornalisti.

Il metodo è antico: costruire notizie false con elementi veri. In questo caso il medico esiste, è stato pure in Vaticano, ha incontrato il Papa e per il trasferimento da San Rossore - nella cui clinica di tanto in tanto esegue interventi - ha pure utilizzato un elicottero, particolare citato nell’articolo di QN. Tutto vero. Ce ne corre però dal dire che aveva visitato il Papa e diagnosticato un tumore.

Va anche detto che l’alone di mistero che circonda i grandi personaggi e in particolare i papi complica la ricerca della verità. Come accadde con papa Wojtyla, quando le fonti vaticane smentivano qualsiasi malattia e attribuivano il visibile tremore della mano destra alle conseguenze dell’attentato in Piazza San Pietro. Si trattava di morbo di Parkinson e lo scrisse a chiare lettere nel settembre del 1996 il quotidiano francese Le Monde, attirandosi non poche «precisazioni».

Ma da allora la politica del Vaticano in materia è molto cambiata. È stato lo stesso Wojtyla in seguito a comunicare direttamente le informazioni sul suo stato di salute e sugli interventi cui si sarebbe sottoposto, scherzandoci su e definendo il Policlinico Gemelli di Roma come «il Vaticano III». A maggior ragione appare difficile che un papa come Francesco così franco nei rapporti - la smentita al sindaco Marino insegna - abbia tenuto nascosta una sua grave malattia. Quel che si può dire oggi sul suo stato di salute è che è un po’ ingrassato, forse a causa della terapia cortisonica cui è costretto per combattere la patologia (artrite reumatoide?) che talvolta lo costringe a camminare aiutandosi con un bastone.

C’è da chiedersi chi abbia potuto organizzare l’operazione della falsa notizia. Nella realtà semplificata dei media si potrebbero additare gli esponenti della cosiddetta linea conservatrice. Ipotesi affascinante ma poco credibile. Forse bisogna guardare al di fuori della Chiesa, dove l’azione e la popolarità di papa Francesco stanno scombinando consolidati equilibri. Basti pensare a quale terremoto ha provocato per esempio la «pulizia» nello Ior. Si può essere certi che la verità e cioè se il Papa soffra di una qualche grave malattia (improbabile) o se sia stata passata una polpetta avvelenata ai giornalisti (assai più probabile) comunque verrà fuori. Nel primo caso perché non sarà possibile continuare a nascondere a lungo le conseguenze di una patologia grave come un tumore; nel secondo perché qualcuno farà scoprire chi congiura contro Francesco.

L’impressione per chi vive fuori dalle mura leonine è che sia in corso una battaglia senza esclusione di colpi, anzi con molti colpi bassi. Il che vuol dire - al di là delle responsabilità dei giornalisti che diffondono notizie non vere o non seriamente accertate - che potremo assistere anche a nuovi scoop. Al veleno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400