Giovedì 21 Marzo 2019 | 06:21

NEWS DALLA SEZIONE

la polemica
La Madonna della Pace salentina «plagiata» da una casa di moda tedesca

La Madonna della Pace salentina «plagiata» da una casa di moda tedesca

 
La riflessione
Matera, silenzio sui suoi ambasciatori di cultura locale

Matera, silenzio sui suoi ambasciatori di cultura locale

 
L'analisi
Quando a inquinare provvedevano i cavalli

Quando a inquinare provvedevano i cavalli

 
La riflessione
Un Paese tra medioevo e corti barocche

Un Paese tra medioevo e corti barocche

 
L'analisi
Il piano crescita e la campagna elettorale permanente

Il piano crescita e la campagna elettorale permanente

 
L'editoriale
Attenzione a non tifare per la decrescita infelice

Attenzione a non tifare per la decrescita infelice

 
L'analisi
Comincia su un treno la morte del Sud

Comincia su un treno la morte del Sud

 
La riflessione
Le reprimende del garante per i malanni del fisco

Le reprimende del garante per i malanni del fisco

 
L'analisi
Il mondo gira, l’Italia e il Sud non stiano a guardare

Il mondo gira, l’Italia e il Sud non stiano a guardare

 
La riflessione
L’Italia a due velocità: il passato che non passa

L’Italia a due velocità: il passato che non passa

 
L'analisi
Le emergenze planetarie non sono «sovraniste»

Le emergenze planetarie non sono «sovraniste»

 

Il Biancorosso

IL PERSONAGGIO
La signora Francesca colpisce ancoraPizze e focacce per gli auguri a Brienza

La signora Francesca colpisce ancora
Pizze e focacce per gli auguri a Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraInfortunio sul lavoro
Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

 
LecceIl fatto nel 2015
Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

 
BariCassazione
BARI, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

Bari, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

 
BatNel nordbarese
Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

 
TarantoA taranto
Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

 
FoggiaNel Foggiano
Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

 
BrindisiCentrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
PotenzaLe previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 

Aggiungi a tavola un posto per un amico

di Onofrio Pagone
Aggiungi a tavola un posto per un amico
di Onofrio Pagone

Ci risiamo. Cambiano le legislature e con esse le maggioranze, gli schieramenti al potere e le aggregazioni all’opposizione, cambiano gli eletti e persino i partiti e i simboli, cambiano i programmi, le campagne elettorali e gli obiettivi, ma i sistemi di potere restano gli stessi. Sempre gli stessi: tengo famiglia, meglio premiare gli amici e gli amici degli amici. Anzi: in questo caso vanno avanti anche i parenti e i trombati, cioé quei politici penalizzati dalle urne i quali proprio non ne vogliono sapere - come si dice - di «andarsene a casa». Parliamo della nuova legge sull’assunzione dei cosiddetti portaborse alla Regione Puglia: ci siamo capiti, insomma.

I titoli di studio e relativi master? Sì, servono, ma non preoccupatevi più di tanto. Le esperienze pregresse? Beh, sì, servono: quelle svolte nei partiti o meglio in campagna elettorale si rivelano fondamentali. Ma non c’è da affannarsi per il curriculum: basta una buona conoscenza personale, un rapporto di collaborazione già avviato in forma volontaria e gratuita con un consigliere regionale. Finalmente ci sarà il modo per continuare questa collaborazione, ma in forma non più volontaria né tantomeno gratuita. Lo stipendio potrà arrivare a 42.670 euro lordi, in pratica siamo intorno ai 2500 euro al mese. E scusate se è poco.

Questa legge è il capolavoro partorito dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Puglia, organismo nel quale sono rappresentate tutte le forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione. Lorsignori hanno predisposto una proposta di legge che arriva in Aula martedì prossimo e che - salvo ravvedimenti imprevisti e improbabili dell’ultima ora - sarà approvata con buona pace di tutti.

Orsù, dunque: con l’approvazione della norma sui benedetti portaborse, ciascun gruppo politico consiliare potrà procedere all’assunzione di un collaboratore per ciascun consigliere regionale, che con questo prezioso ausilio potrà lavorare presto e meglio nell’interesse della collettività. E tuttavia, smentendo quanto era stato pomposamente annunciato in precedenza, il testo finale della legge prevede una retribuzione aggiuntiva di circa diecimila euro (come equivalente di «buoni pasto» ed ore di straordinario riconosciute) ma soprattutto non fa divieto di assumere per queste funzioni i parenti dei consiglieri stessi. Che poi è giusto: quello è un ruolo fiduciario e dunque il consigliere di chi potrebbe fidarsi di più che di un fratello, un cugino o della stessa moglie?

La legge non è ancora stata approvata e già dai cassetti sono spuntati gli elenchi dei potenziali prescelti. E così si è saputo che negli uffici della Regione Puglia presto ricompariranno anche ex consiglieri regionali non più eletti, bocciati dalle urne ma premiati dai colleghi di partito. Che poi, anche in questo caso, è giusto: chi più di un ex consigliere regionale può supportare un neoeletto, magari al suo primo mandato e perciò inesperto?

Il governo Monti aveva utilizzato la spending review come una ghigliottina per tagliare vitalizi e privilegi della politica. Per effetto di quelle norme è stato posto un freno al regime dei cosiddetti missionari, cioé i dipendenti della Regione assegnati ai gruppi politici che, in quanto tali, erano autorizzati a una trasferta fissa e quotidiana. Per loro, ogni giorno un «buono pasto» e il rimborso chilometrico per gli spostamenti da casa fino alla sede del gruppo in via Capruzzi a Bari.

Adesso finisce l’era dei missionari e comincia quella dei miracolati: amici e parenti, tutti di provata capacità, assunti per ora con contratto privatistico a tempo determinato e poi chissà.

Ci eravamo illusi che gli scandali e l’anti-politica blogghettara incidessero sulle scelte politiche in aggiunta alla crisi. Ma evidentemente ci eravamo sbagliati: la logica degli accordi di palazzo risponde ad altri criteri. Chi crede ancora nell’etica e nella sobrietà della politica se ne faccia una ragione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400