Mercoledì 27 Marzo 2019 | 03:25

NEWS DALLA SEZIONE

L'editoriale
Fino a quando il capitano resisterà all'ipotesi voto

Fino a quando il capitano resisterà all'ipotesi voto

 
La riflessione
Governo, alleati ma sempre più concorrenti a caccia di voti

Governo, alleati ma sempre più concorrenti a caccia di voti

 
L'analisi
Amaro lucano per Di Maio nell’urna dolce per Salvini

Amaro lucano per Di Maio nell’urna dolce per Salvini

 
L'analisi
Il circolo vizioso che frena la Basilicata

Il circolo vizioso che frena la Basilicata

 
La riflessione
La «favola» del bus a fuoco e la sua morale per Salvini

La «favola» del bus a fuoco e la sua morale per Salvini

 
L'analisi
Il Movimento in affanno e politiche all’orizzonte

Il Movimento in affanno e politiche all’orizzonte

 
La riflessione
L’autonomia non fa cultura

L’autonomia non fa cultura

 
L'analisi
Via della seta, ma per il Sud via della beffa

Via della seta, ma per il Sud via della beffa

 
La riflessione
La metamorfosi del belpaese dalla Vlora alla Diciotti

La metamorfosi del Belpaese dalla Vlora alla Diciotti

 
L'analisi
Gli aiuti di Stato il credito e il paradosso tra i due diritti

Gli aiuti di Stato il credito e il paradosso tra i due diritti

 
la polemica
La Madonna della Pace salentina «plagiata» da una casa di moda tedesca

La Madonna della Pace salentina «plagiata» da una casa di moda tedesca

 

Il Biancorosso

LA PARTITA
Il meglio di Palmese-Baritutte le emozioni biancorosse

Il meglio di Palmese-Bari
tutte le emozioni biancorosse

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaL'annuncio
Basilicata, lo sconfitto Trerotola resterà in consiglio regionale

Basilicata, lo sconfitto Trerotola resterà in consiglio regionale

 
LecceLa sentenza
Lecce, processo a gruppo Scu: 12 condanne e un patteggiamento

Lecce, processo a gruppo Scu: 12 condanne e un patteggiamento

 
BrindisiL'episodio
Francavilla F.na, tenta di uccidere il cognato, arrestato

Francavilla F.na, tenta di uccidere il cognato, arrestato

 
TarantoUn 36enne
Consegnava eroina nascosta nei panini: arrestato a Taranto

Consegnava eroina nascosta nei panini: arrestato a Taranto

 
GdM.TVNel foggiano
«Servizio completo»: così i 7 arrestati di S.Severo fornivano droga e sesso

«Servizio completo»: così i 7 arrestati di S.Severo fornivano droga e sesso

 
HomeL'operazione dei cc
Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

 
GdM.TVLo spettacolo sportivo
Matera 2019, Fiona May in scena stasera con «Maratona di New York»

Matera 2019, Fiona May in scena con «Maratona di New York»

 

Berlusconi, la tentazione di chiedere l’«impossibile»

di Giuseppe De Tomaso
Berlusconi, la tentazione di chiedere l’«impossibile»
di Giuseppe De Tomaso

È il disco dell’estate 2014: il ribaltone giudiziario sul cosiddetto Rubygate rafforza o no il governo di Matteo Renzi? Si accettano scommesse. Sulla carta la sentenza di Milano rafforza la compagine renziana, perché toglie ai frondisti di destra e sinistra un argomento chiave contro il Patto del Nazareno tra il Vecchio e il Giovane della politica italiana. Ai dissidenti di Forza Italia l'assoluzione di Silvio Berlusconi consegna un leader riabilitato dai giudici e pronto a riottenere l'agibilità politica al termine dell'espiazione della pena (per il processo Mediaset) tra i pazienti di Cesano Boscone. Agli anti-renziani del Pd la vittoria in Appello dell'ex Cavaliere complica la lotta a oltranza sulla linea dell'anti-berlusconismo radicale. Certo, gli appuntamenti giudiziari dell'ex premier non sono terminati, ma se i giudici dell'Appello avessero confermato, per il caso Ruby, la sentenza di condanna (7 anni) in primo grado, il leader di Forza Italia sarebbe uscito definitivamente di scena dai palchi della politica.

Non è la prima volta che Silvio Berlusconi risorge dai gironi infernali in cui precipita. Fosse in vita, Indro Montanelli (1909-2001) appiopperebbe anche a lui la fortunata definizione di Rieccolo, brevettata per Amintore Fanfani (1908-1999), leader storico della Dc, ma soprattutto protagonista di infinite quaresime e resurrezioni. A differenza del libertino Berlusconi, il lapiriano Fanfani si guardava bene dal frequentare signorine callimaste e callipigie, tentazione che, solo a sussurrarla, ai suoi tempi rovinava carriere promettenti. In comune con Berlusconi, però, Fanfani possedeva una grinta da tigre del Bengala, grinta da lui esibita anche nelle battaglie perse in partenza, vedi la vicenda del referendum (1974) contro l'introduzione del divorzio (1970).

Se Berlusconi ha collezionato più procedimenti giudiziari di Maradona a Napoli, Fanfani aveva collezionato più processi politici di un oppositore di Stalin (1878-1953). Processi dai quali lo statista aretino usciva sistematicamente più rinfrancato di un gallo nel pollaio.

Ecco. Berlusconi capitalizzerà sul piano politico il successo giudiziario dell'altro ieri? In soldoni: rispetterà alla lettera il patto con Renzi sulle riforme o invece spezzerà la corda della collaborazione costituzionale, come già fece, al novantesimo minuto, in occasione della Bicamerale presieduta da Massimo D'Alema (1997)? E ancora: Berlusconi si accontenterà della rivincita sulla procura milanese o tornerà alla carica con la richiesta della grazia, così come lasciano intendere le dichiarazioni di berlusconiani irriducibili tipo Renato Brunetta? Il capo di Forza Italia cercherà di coinvolgere anche il presidente del Consiglio nel pressing sul Quirinale in direzione del condono tombale?

Chissà. All'ex Cavaliere premeva e preme innanzitutto una cosa: non fare la fine del suo amico Bettino Craxi (1934-2000). In secondo luogo, gli premeva e gli preme il traguardo di lasciare (quando sarà) la politica dalla porta principale e non da un'uscita secondaria o obbligatoria. La sentenza d'Appello del Rubygate di sicuro facilita l’aspirazione berlusconiana, ma il Nostro è troppo smaliziato per accontentarsi del risarcimento mediatico di questi giorni. Vorrà qualcosa di più sostanzioso, politicamente parlando, anche perché gli altri due processi che lo riguardano (Bari e Napoli) potrebbero evolvere come quello su Ruby, a giudicare dal cambio di strategia del nuovo collegio difensivo (avvocati Franco Coppi e Filippo Dinacci) e dalle deposizioni non incastranti da parte di testimoni decisivi (Romano Prodi).

Insomma. Berlusconi si sentirà appagato dal rango di Padre Costituente che gli sarà riconosciuto in caso di arrivo alla meta per le riforme renzusconiane, o chiederà sùbito a Renzi di insistere su Giorgio Napolitano per il provvedimento da lui più agognato? E se sia Renzi sia Napolitano gli ripetessero che la strada della grazia resta impecorribile, cosa farebbe il Sovrano di Arcore: limiterebbe in buon ordine le sue pretese, o rilancerebbe la sfida anche su altri campi? Chissà. Con Berlusconi tutto è possibile.

Paradossalmente l'unico dirigente politico che, dal Colle più prestigioso della Capitale, avrebbe potuto concedere qualcosa in più al Caimano si chiama Prodi. Il Professore di Bologna è l'unico avversario ad aver sconfitto Berlusconi sul piano elettorale, ed è uno tra i pochi leader italiani mai sospettati di doppiogiochismi filoberlusconiani. Ergo. Essendo al di sopra di ogni sospetto, Prodi avrebbe potuto «aiutare» il rivale senza attirare su di sé più fulmini di una campanile. Ma Berlusconi, poco più di un anno fa, durante le parlamentarie per il Quirinale era ancora troppo imbevuto di anti-prodismo per programmare un clamoroso e machiavellico colpo di teatro (a letto con il nemico) che avrebbe destato più scalpore di uno imam a Piazza San Pietro, e avrebbe scompaginato le antiche certezze a destra e a sinistra.

Chiuso l'unico sbocco quirinalizio ipotizzabile per un atto di clemenza, a Berlusconi non rimangono che due soluzioni: rompere o continuare con Renzi sul terreno delle riforme. Sceglierà la seconda via: la prima conduce in un amen al voto anticipato. Ci sarebbe anche una rza via: fare il passo indietro dal vertice di Forza Italia. Ma, per Berlusconi, sarebbe più inaccettabile della pace dei sensi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400