Martedì 26 Marzo 2019 | 23:14

NEWS DALLA SEZIONE

L'editoriale
Fino a quando il capitano resisterà all'ipotesi voto

Fino a quando il capitano resisterà all'ipotesi voto

 
La riflessione
Governo, alleati ma sempre più concorrenti a caccia di voti

Governo, alleati ma sempre più concorrenti a caccia di voti

 
L'analisi
Amaro lucano per Di Maio nell’urna dolce per Salvini

Amaro lucano per Di Maio nell’urna dolce per Salvini

 
L'analisi
Il circolo vizioso che frena la Basilicata

Il circolo vizioso che frena la Basilicata

 
La riflessione
La «favola» del bus a fuoco e la sua morale per Salvini

La «favola» del bus a fuoco e la sua morale per Salvini

 
L'analisi
Il Movimento in affanno e politiche all’orizzonte

Il Movimento in affanno e politiche all’orizzonte

 
La riflessione
L’autonomia non fa cultura

L’autonomia non fa cultura

 
L'analisi
Via della seta, ma per il Sud via della beffa

Via della seta, ma per il Sud via della beffa

 
La riflessione
La metamorfosi del belpaese dalla Vlora alla Diciotti

La metamorfosi del Belpaese dalla Vlora alla Diciotti

 
L'analisi
Gli aiuti di Stato il credito e il paradosso tra i due diritti

Gli aiuti di Stato il credito e il paradosso tra i due diritti

 
la polemica
La Madonna della Pace salentina «plagiata» da una casa di moda tedesca

La Madonna della Pace salentina «plagiata» da una casa di moda tedesca

 

Il Biancorosso

LA PARTITA
Il meglio di Palmese-Baritutte le emozioni biancorosse

Il meglio di Palmese-Bari
tutte le emozioni biancorosse

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaL'annuncio
Basilicata, lo sconfitto Trerotola resterà in consiglio regionale

Basilicata, lo sconfitto Trerotola resterà in consiglio regionale

 
LecceLa sentenza
Lecce, processo a gruppo Scu: 12 condanne e un patteggiamento

Lecce, processo a gruppo Scu: 12 condanne e un patteggiamento

 
BrindisiL'episodio
Francavilla F.na, tenta di uccidere il cognato, arrestato

Francavilla F.na, tenta di uccidere il cognato, arrestato

 
TarantoUn 36enne
Consegnava eroina nascosta nei panini: arrestato a Taranto

Consegnava eroina nascosta nei panini: arrestato a Taranto

 
GdM.TVNel foggiano
«Servizio completo»: così i 7 arrestati di S.Severo fornivano droga e sesso

«Servizio completo»: così i 7 arrestati di S.Severo fornivano droga e sesso

 
HomeL'operazione dei cc
Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

 
GdM.TVLo spettacolo sportivo
Matera 2019, Fiona May in scena stasera con «Maratona di New York»

Matera 2019, Fiona May in scena con «Maratona di New York»

 

La tenerezza di Francesco

di Michele Partipilo
La tenerezza di Francesco
di MICHELE PARTIPILO

Jorge Mario Bergoglio oggi compie 77 anni. Auguri Santità. Anche se questo titolo riferito a lui un po’ stona. Tutta colpa della rivoluzione che ha avviato, anche se sono passati solo nove mesi da quando è stato eletto al soglio di Pietro. Papa Francesco è uno del popolo e vive e si comporta come uno del popolo. Per questo la gente lo ama, lo sente vicino, lo apprezza per quel suo parlare - è il caso di dirlo - papale papale. Da quando c’è lui le adunate a Roma hanno assunto dimensioni oceaniche, tanto che le udienze generali si svolgono tutte in Piazza San Pietro, perché la bella sala Nervi è ormai troppo piccola. Neppure ai tempi della massima popolarità di Wojtyla era accaduto.

Certo, ci si potrà chiedere se la popolarità sia un valore. Nella civiltà dell’immagine e dell’ipercomunicazione, certamente lo è. Anzi, è il valore fondamentale. Nel mondo dei valori cristiani e delle virtù, il contesto più adeguato a un papa, la popolarità è comunque un segno importante. Perché indica la disponibilità di un gran numero di persone - credenti e no - ad ascoltarlo, a seguire i suoi insegnamenti, ad abbandonarsi al suo sorriso di speranza. In Vaticano non ci sarà festa: la burocrazia prevede che si celebri l’onomastico del Pontefice perché quel giorno - ultimo retaggio di quando c’era il papa-re - è riposo per tutti i dipendenti. Ma lo stesso c’è un clima speciale. Anche perché stanno arrivando migliaia di messaggi da tutto il mondo: dai capi di Stato ma anche dagli abitanti dei posti più lontani e poveri della Terra.

Bergoglio - c’è da giurarlo - apprezzerà di più questi ultimi, perché sa che sono scritti con la penna del cuore. Il regalo più grande, in termini di impegno, lo ha avuto certamente dal suo San Lorenzo, la squadra di calcio di cui è da sempre tifoso: l’altra notte ha vinto, dopo sette anni, il campionato argentino di calcio e già oggi una delegazione sarà a Roma per consegnargli lo scudetto - dicono - vinto per lui. Ai suoi collaboratori Francesco ha confessato che non s’aspettava proprio che questo compleanno e questo Natale li avrebbe trascorsi a Roma, anzi in Vaticano. Neanche noi ce l’aspettavamo, per la verità, e durante il Conclave stavamo a intrecciare ipotesi e fantasie sul futuro papa ragionando con le povere logiche umane. Non avevamo capito né la grandezza del gesto di Ratzinger né che «dopo» la Chiesa non avrebbe potuto riprendere il solito andazzo: troppo grande era stato lo choc perché tutto cambiasse senza cambiare nulla. Ed ecco, è arrivato il papa venuto dall’altra parte del mondo. Ha scombinato ogni logica da subito. A cominciare da quel suo modo di fare franco, concreto, immediato.

La spontaneità ricorda per certi versi Padre Pio, mentre dal punto di vista pastorale evoca la figura di un altro papa, amatissimo dalle folle e anche lui «rivoluzionario» nella storia della Chiesa: Giovanni XXIII, il papa buono. Il segreto di Francesco è di affrontare con semplicità i temi che gli altri per pudore, per incapacità o per moralismo evitano. Per esempio, è un gesto di rottura enorme sul piano culturale e morale compiere l’elogio della tenerezza, come ha fatto l’a l t ro giorno nell’intervista concessa alla Stampa. Della tenerezza non abbiamo più il coraggio di parlarne, al massimo la tolleriamo quando è riferita ai bambini. La cultura dell’apparire nella quale siamo immersi non può ammettere la tenerezza, perché la tenerezza è sincerità del cuore. Le logiche economiche non possono ammettere la tenerezza, perché è l’esatto opposto delle spietate leggi del profitto e del mercato. La stessa Chiesa ha difficoltà a parlare di tenerezza perché significa mettersi in discussione di fronte all’umanità del peccato che è sempre frutto di una durezza del cuore. C’è una sorta di pedagogia della tenerezza che papa Francesco cerca di interpretare e di diffondere.

E lui è un grande messaggero, perché sa trovare le parole giuste anche per avvicinare ai concetti più difficili, per dare una guida agli spaesati uomini d’oggi, avvolti nelle loro piccole certezze materiali. Non è un comunicatore: perché nel comunicatore c’è sempre una dose di «mestiere», una volontà di sfruttare certe capacità per trasmettere un contenuto. Giovanni Paolo II sapeva di poter contare sulle esperienze giovanili di attore e allora «giocava» con la voce, lo sguardo, i gesti. La gestualità di Bergoglio è scarna e lontana dagli effetti speciali della comunicazione: è però autentica e questo basta e avanza per far arrivare il suo messaggio. Alla vigilia del Conclave, quando va di moda quel gioco stupido del toto-papa, Bergoglio era stato subito escluso per via dell’età. I cardinali - si opinava - non sceglieranno un altro anziano come Ratzinger. E invece no, eccolo qua, questo splendido ragazzo che oggi compie 77 anni e che mette gioia di vivere al solo guardarlo. Auguri Santità e in questi giorni benedica l’Italia e gli italiani, perché ne abbiamo bisogno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400