Mercoledì 23 Ottobre 2019 | 20:36

NEWS DALLA SEZIONE

Il punto
Pornotelefonino quante gioie e quanti dolori

Pornotelefonino quante gioie e quanti dolori

 
L'analisi
Pene certe agli evasori più che tintinnii di manette

Pene certe agli evasori più che tintinnii di manette

 
L'analisi
Le sfide incrociate tra i due Matteo

Le sfide incrociate tra i due Matteo

 
Il punto
La politica al bivio tra convinzioni e convenienze

La politica al bivio tra convinzioni e convenienze

 
L'editoriale
I tagli da fare per recidere la malapianta della corruzione

I tagli da fare per recidere la malapianta della corruzione

 
Il punto
Il partito della gogna sui social

Il partito della gogna sui social

 
L'analisi
L’ultimo «Vaffa» di Grillo stavolta contro i vecchi al voto

L’ultimo «Vaffa» di Grillo stavolta contro i vecchi al voto

 
Il punto
Il male antico in attesa di un rimedio e di una morale

Il male antico in attesa di un rimedio e di una morale

 
L'analisi
Ecco come si soffocano le Università del Sud

Ecco come si soffocano le Università del Sud

 
L'analisi
L'irresistibile tentazione di colpire il merito

L'irresistibile tentazione di colpire il merito

 
l'analisi
Alla ricerca di un centro di gravità permanente

Alla ricerca di un centro di gravità permanente

 

Il Biancorosso

la partita
Il Bari fa indietro tutta: è un punto guadagnato

Il Bari fa indietro tutta: è un punto guadagnato

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariA popggofranco
Bari, auto dei magistrati su posti di polizia: fioccano le multe. «Faremo ricorso»

Bari, auto dei magistrati su posti di polizia: fioccano le multe. «Faremo ricorso»

 
FoggiaAeronautica militare
Foggia, problemi a un motore: drone «Predator» atterra in campagna

Foggia, problemi a un motore: drone «Predator» atterra in campagna

 
Tarantocasa a luci rosse
Martina Franca, faceva prostituire sue connazionali: arrestata 46enne cinese

Martina Franca, faceva prostituire sue connazionali: arrestata 46enne cinese

 
MateraLa manifestazione
A Matera nonni e nipoti in un girotondo per la vita e per la pace

A Matera nonni e nipoti in un girotondo per la vita e per la pace

 
BrindisiL'operazione dei cc
Pezze di Greco, vendono cerchi in lega online: ma è una truffa, 2 denunce

Pezze di Greco, vendono cerchi in lega online: ma è una truffa, 2 denunce

 
PotenzaRete ferroviaria
La Puglia non paga più, il Frecciarossa taglia Taranto e il treno diventa lucano

La Puglia non paga più, il Frecciarossa taglia Taranto e il treno diventa lucano

 
Leccestartup
Dipendenza da social? Ci pensa un’app leccese: trasforma in gara il tempo passato off line

Dipendenza da social? Ci pensa un’app leccese: trasforma in gara il tempo passato off line

 
BatLa denuncia
Trani, carcere al collasso: occorre più personale

Trani, carcere al collasso: occorre più personale

 

i più letti

«Qui Torino. Non si affitta a studenti meridionali»

di Anna Langone
di ANNA LANGONE

Valigie di cartone e treni polverosi sono consegnati alla storia, le storie che hanno fatto quell'epoca no. Come spiegare altrimenti ciò che accade nella Torino dei giorni nostri, dove uno studente fuorisede foggiano non riesce a prendere in fitto una stanza perché meridionale? Per i nostri emigrati, i più fortunati, che negli anni Sessanta andavano a lavorare alla Fiat, forse era normale sbattere il muso su uno di quei cartelli «Affittasi escluso meridionali », ma oggi, che senso ha? Singulti leghisti o rigurgiti del passato che ritorna?
La crisi che in questi tempi ha colpa di tutto e spiega tutto, questa volta non c'entra. Pier Francesco, diciannovenne foggiano, matricola di Economia, mette un annuncio per trovare una stanza in affitto e dal primo che gli risponde si sente dire: «Ah, ma lei è meridionale? Allora ci penso, le farò sapere... ». «Non credevo proprio di dover vivere una situazione così anacronistica - confida allibito - io vengo da una famiglia e da una situazione economica normale. Quel tizio, senza conoscermi, mi ha subito domandato se i miei genitori a Foggia lavorano entrambi, ma a lui cosa interessa? Io voglio soltanto studiare».

Con un calabrese (a Torino da quarant’anni) è andata anche peggio. Solidarietà fra meridionali? Macchè! «Voleva 350 euro al mese, più un anno di fitto anticipato e le spese», dice Pier Francesco, che però non molla: dopo qualche giorno trova una sistemazione adeguata. Una stanza con «solo» due mesi di fitto anticipato come cauzione e intanto arrivano anche offerte di stanze da altri torinesi non anti-meridionali.

Malgrado la falsa partenza, lo studente foggiano ha una sua idea che, con l’entusiasmo che deve appartenere ai giovani, è una lettura meno razzista di quanto gli è accaduto. «Io penso che a Torino ce l’abbiano soprattutto con gli studenti, sono prevenuti verso di noi. Magari hanno avuto esperienze negative, ma non si può generalizzare». Già, non si può e poi Pier Francesco ha tutto il diritto di studiare in una città dove esistono maggiori opportunità di lavoro e dove trova, parole sue, un ambiente culturalmente vivace, teatri e contenitori culturali che mancano nella sua Foggia. Ce n’è abbastanza da far piangere chi, a Foggia, mette in fuga questi ragazzi, lasciando spente le luci di strade mangiate dalle buche, in quartieri dove cresce l’erba alta oppure il verde viene azzerato con il pretesto di potarlo. Sperando che non siano lacrime da coccodrillo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie